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Lecce-Brescia 2001-2002 (1-3)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
20ª Giornata Domenica 27 Gennaio 2002
ore 15:00 Stadio “Via del Mare” Lecce

LECCE

  • Allenatore:Alberto CAVASIN
  • Titolari:1 Antonio CHIMENTI (P), 2 Teixeira JUAREZ, 10 Gheorghe POPESCU, 16 Cristian SILVESTRI, 30 David BALLERI (uscito 69′), 18 Guillermo GIACOMAZZI, 23 Matteo SUPERBI (uscito 51′), 4 Luigi PIANGERELLI, 24 Max TONETTO (uscito 77′), 19 Ernesto CHEVANTON (uscito 72′), 7 Davor VUGRINEC
  • A Disposizione:22 Giorgio FREZZOLINI (P), 3 Gianluca COLONNELLO (entrato 77′), 6 Alberto MALUSCI, 21 Lorenzo STOVINI, 20 Rodolfo GIORGETTI (entrato 51′), 11 Valeri BOJINOV (entrato 69′), 17 Axel KONAN (entrato 72′)

BRESCIA

  • Allenatore:Carlo MAZZONE
  • Titolari:1 Luca CASTELLAZZI (P), 3 Daniele BONERA, 4 Fabio PETRUZZI, 24 Amedeo MANGONE, 20 Andrea SUSSI, 17 Emanuele FILIPPINI, 8 Federico GIUNTI, 18 Antonio FILIPPINI, 19 Markus SCHOPP, 10 Roberto BAGGIO, 9 Luca TONI
  • A Disposizione:12 Pavel SRNICEK (P), 5 Alessandro CALORI, 6 Marek KOZMINSKI, 7 Massimiliano ESPOSITO, 15 Andres YLLANA, 22 Roberto GUANA, 11 Igli TARE
  • Arbitro:Non specificato |Risultato:LECCE 1-3 BRESCIA
  • Marcatori:6′ Luca Toni (B), 27′ Ernesto Chevanton (L), 64′ Luca Toni (B), 89′ Emanuele Filippini (B)

Lecce-Brescia 1-3: Toni trascina le Rondinelle nella domenica del ricordo di Vittorio Mero

Roberto Baggio torna protagonista, doppietta di Luca Toni e gol di Emanuele Filippini: il Brescia ritrova la vittoria dopo otto giornate al termine di una partita carica di emozioni

Una vittoria dedicata a Vittorio Mero, nel giorno del dolore e del ricordo. Il Brescia espugna Lecce con un convincente 3-1, interrompe un digiuno di successi che durava da otto giornate e ritrova un Roberto Baggio fondamentale per il gioco della squadra. Al Via del Mare va in scena una partita intensa, iniziata nel segno della commozione e terminata con la gioia delle Rondinelle. Decidono la doppietta di Luca Toni e la rete nel finale di Emanuele Filippini, mentre per i salentini va a segno Ernesto Chevanton.

Un minuto di silenzio per Vittorio Mero: il calcio si ferma per ricordare

Non è una domenica come le altre per il Brescia. La squadra lombarda scende in campo per la prima volta dopo la scomparsa di Vittorio Mero, in un clima di profonda tristezza. Prima del fischio d’inizio, lo stadio osserva un minuto di intensa commozione in memoria del calciatore.

Un momento particolarmente toccante, accompagnato dalla solidarietà del pubblico leccese. I tifosi salentini conoscono bene il dolore di una tragedia simile: nel 1983 avevano vissuto la perdita di Lo Russo e Pezzella, anche loro scomparsi in un incidente stradale.

Poi, quando il pallone comincia a rotolare, la partita prova a riprendersi la scena.

Luca Toni porta avanti il Brescia, Chevanton firma il pareggio

Il Brescia parte con il piglio giusto e al 6′ trova subito il vantaggio. Emanuele Filippini lascia partire un tiro teso, sulla traiettoria interviene Luca Toni, che con una zampata trova la deviazione vincente. È l’1-0 delle Rondinelle, una rete che assume un significato particolare nella giornata dedicata al ricordo di Mero.

Il Lecce non ci sta e prova immediatamente a reagire. Bonera interviene su Chevanton e viene ammonito: i salentini protestano, chiedendo il cartellino rosso per un presunto fallo da ultimo uomo. Sulla successiva punizione Vugrinec impegna Castellazzi, bravo a respingere.

La pressione dei padroni di casa cresce e al 27′ arriva il pareggio. Popescu serve Chevanton, che si mette in evidenza con un ottimo movimento e conclude con un preciso esterno destro in diagonale. Castellazzi non può intervenire: è 1-1.

La panchina leccese festeggia, mentre Cavasin mantiene un atteggiamento composto. Il Brescia prova a rispondere prima dell’intervallo con una conclusione di Emanuele Filippini, sulla quale Chimenti si supera deviando in calcio d’angolo. Nel finale c’è anche un contatto in area tra Filippini e Vugrinec, ma l’arbitro Gabriele lascia proseguire.

Roberto Baggio illumina la ripresa: Toni firma il 2-1

La seconda frazione si apre con il Brescia deciso a riprendere in mano la partita. Roberto Baggio cerca subito la soluzione su punizione, ma il pallone termina di poco sopra la traversa.

Il Lecce risponde con Chevanton, protagonista di una bella iniziativa personale: il suo gioco di gambe mette in difficoltà la difesa avversaria e favorisce l’inserimento di Giacomazzi, che però non riesce ad agganciare il pallone.

I salentini insistono. Tonetto mette in mezzo un cross interessante e Giorgetti, entrato nella ripresa, prova la conclusione al volo senza trovare lo specchio della porta.

Baggio torna a farsi vedere su calcio piazzato. Questa volta la traiettoria è indirizzata verso il primo palo, ma Chimenti è attento e riesce a intervenire.

Poco dopo il fuoriclasse bresciano trova anche la via del gol, ma l’assistente segnala una posizione di fuorigioco e la rete viene annullata. Una decisione che lascia perplesso lo stesso Baggio.

Il numero dieci, però, non si arrende e continua a essere il punto di riferimento offensivo della squadra. Al 64′ arriva proprio dai suoi piedi l’azione decisiva: il cross di Baggio trova Luca Toni, che svetta di testa e batte Chimenti.

È il 2-1 del Brescia, la seconda rete personale per l’attaccante e la sesta marcatura in campionato. Le Rondinelle tornano avanti nel momento più importante della partita.

Bojinov entra in campo, Filippini chiude i conti all’89’

Il Lecce cerca di riorganizzarsi e inserisce il giovanissimo Valeri Bojinov al posto di Balleri. Il bulgaro, che compirà 16 anni a febbraio, si mette subito in evidenza con una buona iniziativa, costringendo Castellazzi a un intervento in calcio d’angolo.

I padroni di casa provano a riaprire la partita, ma il Brescia controlla con maggiore sicurezza e trova anche il modo di colpire ancora.

All’89’ arriva il definitivo 3-1. A firmarlo è Emanuele Filippini, che interrompe così un lungo digiuno personale dal gol. La sua esultanza è carica di emozione: il centrocampista viene immediatamente abbracciato da Roberto Baggio, in un’immagine che racconta più di tante parole il significato di questa giornata.

Una rete che chiude definitivamente i conti e regala al Brescia una vittoria pesantissima.

Brescia, tre punti nel giorno più difficile: il ritorno di Baggio cambia la squadra

Per le Rondinelle è un successo che vale molto più dei tre punti in classifica. Dopo otto giornate senza vittorie, la squadra ritrova il sorriso proprio in una domenica segnata dal dolore per la scomparsa di Vittorio Mero.

La concretezza sotto porta di Luca Toni, autore di una doppietta, e soprattutto il ritorno di Roberto Baggio rappresentano le armi decisive. Il fuoriclasse è un elemento indispensabile per gli equilibri offensivi della squadra e la sua presenza restituisce qualità e fiducia a tutto il gruppo.

Per il Lecce, invece, la sconfitta complica sensibilmente la situazione. La squadra salentina aveva disputato una buona partita, riuscendo anche a trovare il pareggio e restando in corsa fino al secondo gol bresciano. Il risultato finale lascia inevitabilmente amarezza tra i tifosi giallorossi.

Al termine dei novanta minuti resta soprattutto il ricordo di una giornata particolare: il Brescia torna a vincere, ma il pensiero di tutti è rivolto a Vittorio Mero. Una vittoria nel suo nome, accompagnata dall’abbraccio di uno stadio che ha saputo mettere da parte i colori per condividere il dolore.

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