Lecce-Piacenza 2001-2002 (0-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
19ª Giornata Domenica 20 Gennaio 2002
ore 15:00 Stadio “Via del Mare” Lecce
LECCE
- Allenatore:Alberto CAVASIN
- Titolari:1 Antonio CHIMENTI (P), 2 Teixeira JUAREZ (uscito 72′), 10 Gheorghe POPESCU, 5 Alberto SAVINO, 30 David BALLERI, 8 Alessandro CONTICCHIO, 4 Luigi PIANGERELLI (uscito 67′), 24 Max TONETTO (uscito 86′), 3 Gianluca COLONNELLO (uscito 46′), 19 Ernesto CHEVANTON (uscito 29′), 7 Davor VUGRINEC (uscito 67′)
- A Disposizione:22 Giorgio FREZZOLINI (P), 6 Alberto MALUSCI (entrato 72′), 15 Bruno CIRILLO (entrato 86′), 21 Lorenzo STOVINI, 20 Rodolfo GIORGETTI (entrato 46′), 23 Matteo SUPERBI, 17 Axel KONAN (entrato 29′, uscito 67′)
PIACENZA
- Allenatore:Walter NOVELLINO
- Titolari:99 Matteo GUARDALBEN (P), 3 Giuseppe CARDONE, 77 Gianluca LAMACCHI, 6 Alessandro LUCARELLI, 5 Vittorio TOSTO, 19 Carmine GAUTIERI, 30 Francesco STATUTO, 14 Sergio VOLPI, 8 Eusebio DI FRANCESCO, 20 Paolo POGGI, 27 Dario HUBNER
- A Disposizione:1 Paolo ORLANDONI (P), 4 Filippo CRISTANTE, 13 Nicola BOSELLI, 18 Nicola MORA, 21 Francelino MATUZALEM (entrato 67′), 9 Carvalho AMAURI, 10 Nicola CACCIA (entrato 67′)
- Arbitro:Matteo TREFOLONI di Siena |Risultato:LECCE 0-0 PIACENZA
- Marcatori:Nessuno
Lecce-Piacenza 0-0: tanta paura al Via del Mare, le difese fermano lo spettacolo
Serie A 2001-2002, il Lecce non sfonda: il Piacenza strappa un punto prezioso
Poche emozioni, tanta tensione e una paura evidente di commettere errori. Lecce-Piacenza, partita valida per il campionato di Serie A 2001-2002, si chiude sullo 0-0 al termine di una gara nella quale le due squadre hanno badato soprattutto a non concedere spazi agli avversari. Un pareggio che soddisfa maggiormente gli emiliani, capaci di resistere alla pressione dei salentini nella ripresa, mentre il Lecce deve fare i conti con le occasioni sprecate e con l’ennesimo infortunio che complica i piani del proprio allenatore.
Al Via del Mare il risultato finale racconta una partita bloccata per lunghi tratti, ma non priva di occasioni da gol. Soprattutto nella seconda frazione, infatti, la squadra di Alberto Cavasin ha provato ad alzare il ritmo, andando più volte vicina al vantaggio senza però trovare la giocata decisiva.
Primo tempo bloccato: il Piacenza controlla e il Lecce perde Chevanton
L’avvio di gara è caratterizzato dalla prudenza. Il Lecce, già privo dell’infortunato Cimirotic, fatica a trovare gli spazi necessari per mettere in difficoltà la retroguardia piacentina. Gli ospiti, ben organizzati sul piano tattico, riescono a contenere le iniziative offensive dei giallorossi e cercano di ripartire quando se ne presenta l’occasione.
La situazione si complica ulteriormente per i padroni di casa prima della mezz’ora, quando Javier Chevanton è costretto a lasciare il campo a causa di una distorsione alla caviglia destra rimediata in uno scontro fortuito. Al suo posto entra Konan. L’uscita dell’attaccante toglie fantasia e imprevedibilità alla manovra salentina, rendendo ancora più difficile scardinare la difesa avversaria.
Il Piacenza, guidato da Walter Novellino, non si limita però a difendere. Gli emiliani riescono a costruire alcune situazioni pericolose e impegnano più volte Chimenti. L’intervento più significativo arriva al 27′, quando il portiere del Lecce si oppone con i piedi a una deviazione improvvisa di Dario Hübner, evitando ai suoi di andare in svantaggio.
Il primo tempo si chiude senza reti e con poche occasioni realmente limpide. Il Lecce non riesce a imporre il proprio gioco con continuità, mentre il Piacenza può essere soddisfatto per l’ordine mostrato e per la capacità di limitare le iniziative degli avversari.
Ripresa: il Lecce spinge, ma il gol non arriva
Dopo l’intervallo la partita cambia volto. Il Lecce rientra in campo con maggiore convinzione, prende in mano il controllo del gioco e comincia a costruire occasioni importanti. La squadra di Cavasin aumenta la pressione, costringendo il Piacenza ad abbassarsi e a difendere con maggiore attenzione.
Al 4′ arriva la chance più clamorosa per i salentini. Vugrinec si presenta davanti al portiere e calcia con decisione, ma Guardalben riesce a deviare il pallone sul palo, prima che la sfera termini sul fondo. È un episodio che avrebbe potuto cambiare completamente l’andamento dell’incontro.
Il Lecce insiste e al 10′ ci prova Popescu. Poco dopo sono Tonetto e Giorgetti a cercare la conclusione, rispettivamente al 14′ e al 17′, senza riuscire a trovare la porta o a superare la difesa emiliana.
Il Piacenza soffre, ma non rinuncia a ripartire. Al 19′ è Poggi ad avere una buona opportunità in contropiede, con Chimenti costretto a intervenire per evitare un gol che avrebbe punito oltremisura la pressione dei padroni di casa.
La gara diventa così una successione di occasioni mancate. Giorgetti e Conticchio hanno altre possibilità per sbloccare il risultato, ma la precisione non è quella necessaria per trasformare la superiorità territoriale in un vantaggio concreto. Il Piacenza, dopo aver superato il momento più difficile, ritrova fiducia e riesce a contenere gli ultimi tentativi dei giallorossi.
Lecce-Piacenza 0-0: un punto prezioso per Novellino, rammarico per Cavasin
Al triplice fischio il pareggio lascia sensazioni differenti sulle due panchine. Walter Novellino può sorridere per la prova tattica della sua squadra, capace di reggere l’urto del Lecce e di conquistare un punto importante in trasferta. Alberto Cavasin, invece, deve fare i conti con una vittoria sfumata, nonostante una ripresa giocata con maggiore aggressività e diverse occasioni da rete.
L’allenatore del Piacenza riconosce le difficoltà incontrate nella seconda parte della gara, ma sottolinea il valore del risultato ottenuto. La squadra emiliana ha saputo soffrire nei momenti complicati, mantenendo la concentrazione e portando a casa un pareggio che rafforza la fiducia in vista del successivo impegno contro la Roma, allo stadio Olimpico.
Cavasin, dal canto suo, evidenzia soprattutto il peso degli infortuni. La perdita di Chevanton nel primo tempo ha ridotto le soluzioni offensive del Lecce, proprio in una giornata nella quale sarebbe stato importante sfruttare il fattore campo. Il tecnico salentino guarda comunque agli aspetti positivi della ripresa, ricordando il palo colpito e le occasioni create dalla sua squadra.
Un pareggio che lascia tutto aperto nella corsa alla salvezza
Lecce-Piacenza 0-0 è la fotografia di una sfida nella quale la solidità difensiva ha prevalso sulla capacità di concretizzare. Il Lecce ha avuto le opportunità migliori nella ripresa, ma non è riuscito a trovare il guizzo vincente. Il Piacenza, invece, ha dimostrato organizzazione, disciplina e capacità di soffrire nei momenti più delicati.
Per i salentini resta il rammarico di non aver sfruttato le occasioni costruite davanti al proprio pubblico. Per gli emiliani, il punto conquistato al Via del Mare rappresenta un risultato positivo, maturato grazie a una prestazione attenta e a una buona gestione delle fasi più complicate.
In un campionato lungo e combattuto come la Serie A 2001-2002, anche un pareggio senza reti può avere un peso importante. Il Lecce continua a inseguire il proprio obiettivo salvezza, mentre il Piacenza torna a casa con la consapevolezza di aver superato una trasferta difficile senza concedere il gol agli avversari.
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