Lazio-Perugia 2001-2002 (5-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
19ª Giornata Domenica 20 Gennaio 2002
ore 15:00 Stadio “Olimpico” Roma
LAZIO
- Allenatore:Alberto ZACCHERONI
- Titolari:70 Angelo PERUZZI (P), 15 Giuseppe PANCARO, 18 Paolo NEGRO, 24 Fernando COUTO, 3 Aparecido CESAR, 8 Karel POBORSKY, 16 Giuliano GIANNICHEDDA (uscito 55′), 28 Fabio LIVERANI (uscito 69′), 5 Dejan STANKOVIC, 10 Hernan CRESPO (uscito 26′), 21 Simone INZAGHI (uscito 26′)
- A Disposizione:1 Luca MARCHEGIANI (P), 2 Francesco COLONNESE, 11 Sinisa MIHAJLOVIC, 4 Dino BAGGIO (entrato 69′), 6 Gaizka MENDIETA, 20 Stefano FIORE (entrato 26′), 7 Claudio LOPEZ (entrato 26′)
PERUGIA
- Allenatore:Serse COSMI
- Titolari:1 Michele TARDIOLI (P), 6 Sean SOGLIANO, 22 Marco DI LORETO, 24 Rahman REZAEI, 2 José ZÉ MARIA, 8 Manuele BLASI, 44 Fabio GATTI, 3 Mauro MILANESE (uscito 46′), 4 Giovanni TEDESCO, 17 Davide BAIOCCO, 15 Zisis VRYZAS
- A Disposizione:30 Giovanni PROIETTI (P), 25 José SAMUEL, 5 Nicolas CORDOVA, 10 Jung Hwan AHN, 11 Fabio GROSSO (entrato 46′), 18 Ali SAMEREH (entrato 55′), 29 Emanuele BERRETTONI
- Arbitro:Paolo BERTINI di Arezzo |Risultato:LAZIO 5-0 PERUGIA
- Marcatori:9′ Simone Inzaghi (L), 33′ Claudio Lopez (L), 52′ Stefano Fiore (L), 58′ Dejan Stankovic (L), 64′ Paolo Negro (L)
Lazio-Perugia 5-0: goleada biancoceleste, ma all’Olimpico esplode la contestazione
Serie A 2001-2002: Inzaghi, Claudio Lopez, Fiore, Stankovic e Negro firmano il pokerissimo
La Lazio travolge il Perugia con un netto 5-0, ma la festa per la goleada resta a metà. Allo stadio Olimpico, davanti a circa 35.000 spettatori, la squadra di Alberto Zaccheroni ritrova il sorriso sul campo, mentre sugli spalti si consuma una frattura sempre più evidente tra chi continua a sostenere i biancocelesti e chi non risparmia fischi e contestazioni.
Una vittoria larga, costruita attraverso il gioco e la qualità dei singoli, che restituisce fiducia alla squadra dopo le ultime tensioni. Eppure, al termine della partita, il risultato passa quasi in secondo piano. A far discutere sono soprattutto le divisioni tra i tifosi, gli insulti rivolti ad alcuni giocatori e la mancanza di una presa di posizione ufficiale della società.
Lazio-Perugia 5-0: il tabellino della partita
Partita:Lazio-Perugia 5-0
Campionato:Serie A 2001-2002
Stadio:Olimpico di Roma
Spettatori:circa 35.000
Recupero:2 minuti nel primo tempo, 1 minuto nel secondo tempo.
Marcatori:9′ Simone Inzaghi, 33′ Claudio Lopez, 52′ Stefano Fiore, 58′ Dejan Stankovic, 64′ Paolo Negro.
Zaccheroni cambia strategia e ritrova la Lazio vincente
La partita comincia ancora prima del fischio d’inizio, con una scelta precisa di Alberto Zaccheroni. L’allenatore decide infatti di far svolgere il riscaldamento alla squadra negli spogliatoi, evitando ai giocatori di presentarsi sotto la curva Nord in un clima già carico di tensione.
Una decisione dettata dal momento delicato che sta attraversando l’ambiente laziale. La contestazione coinvolge diversi protagonisti della rosa: Sinisa Mihajlovic viene bersagliato dagli insulti per tutta la gara, mentre Paolo Negro e Giuseppe Pancaro sono oggetto di pesanti striscioni. Anche Stefano Fiore, Claudio Lopez e Gaizka Mendieta vengono accolti dai fischi alla lettura delle formazioni, nonostante la loro qualità possa risultare preziosa per la squadra.
Zaccheroni, però, sceglie di concentrarsi sul campo. Per ritrovare certezze, il tecnico torna alla formazione che aveva ottenuto cinque vittorie consecutive, lasciando inizialmente fuori Mendieta, Fiore e Lopez.
La risposta della Lazio è immediata. Al 4′ Simone Inzaghi colpisce la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cinque minuti più tardi, l’attaccante trova il gol del vantaggio: Crespo si inserisce nello spazio lasciato dalla difesa umbra e serve un cross preciso, sul quale Inzaghi interviene di sinistro da distanza ravvicinata.
L’Olimpico vede una Lazio determinata, capace di spingere soprattutto sulle fasce. Karel Poborsky domina sulla destra, mentre Dejan Stankovic assicura dinamismo e qualità sul versante opposto. Il Perugia fatica a contenere le iniziative dei padroni di casa e concede spazi pericolosi.
Gli infortuni di Crespo e Inzaghi non fermano la goleada
Al 26′ arriva un doppio cambio che potrebbe complicare i piani della Lazio. Hernan Crespo e Simone Inzaghi sono costretti a lasciare il terreno di gioco: per l’argentino si sospetta una contrattura alla coscia destra, mentre per Inzaghi si tratta di un problema inguinale meno preoccupante.
Zaccheroni manda in campo Stefano Fiore e Claudio Lopez. Due sostituzioni che, alla fine, si rivelano decisive per trasformare una partita già favorevole in una goleada senza appello.
Al 33′ Claudio Lopez trova il raddoppio. Una deviazione sfortunata di Di Loreto manda il pallone sul palo e l’argentino è il più rapido a intervenire, mettendo in rete con il ginocchio. La Lazio chiude così il primo tempo sul 2-0, con la sensazione di avere ormai la gara saldamente in mano.
Il Perugia non riesce a reagire e mostra evidenti difficoltà nell’organizzazione del gioco. La squadra umbra si presenta con Vryzas come unico riferimento offensivo, mentre Baiocco e Tedesco agiscono in una posizione che non permette loro di esprimere al meglio le proprie caratteristiche.
Il centrocampo perde equilibrio e la difesa viene continuamente esposta alle accelerazioni laziali. Un insieme di errori tattici e cali di concentrazione che rende sempre più difficile arginare gli attacchi dei padroni di casa.
Fiore e Stankovic protagonisti nella ripresa: la Lazio dilaga
Nella ripresa la Lazio non rallenta e continua ad attaccare. Al 52′ arriva il 3-0: Poborsky costruisce un’azione precisa sulla fascia e serve Stefano Fiore, che conclude nel migliore dei modi.
Per il centrocampista è una rete importante, soprattutto per il significato che assume in una serata segnata dai contrasti con una parte del pubblico. Il suo ingresso, inizialmente accompagnato dai fischi, si trasforma in una prestazione di grande sostanza.
Passano pochi minuti e la Lazio cala il poker. Al 58′ Dejan Stankovic finalizza il passaggio decisivo di Fiore, coronando una prova di alto livello. Il centrocampista serbo esulta con grande trasporto e attraversa il campo sventolando la maglia, prima di correre verso la panchina e abbracciare Mihajlovic.
Un gesto spontaneo, che racconta il legame tra i due compagni proprio mentre l’ambiente laziale vive uno dei suoi momenti più complicati.
Al 64′ arriva anche il quinto gol. In una mischia in area, Paolo Negro trova lo spazio per battere il portiere avversario e fissare il risultato sul definitivo 5-0. I compagni lo circondano e lo abbracciano, mentre la Lazio completa una delle sue prestazioni più convincenti della stagione.
La contestazione divide l’Olimpico: tensione tra i tifosi laziali
Se in campo la Lazio offre una prova quasi perfetta, sugli spalti la situazione rimane difficile. Lo stadio appare diviso in due: da una parte i sostenitori che contestano alcuni giocatori, dall’altra chi continua a difendere la squadra e non accetta che la protesta degeneri.
Durante la partita si verificano anche momenti di tensione, con alcuni tifosi che scavalcano i settori e arrivano allo scontro fisico. Un episodio preoccupante, perché il confronto non coinvolge sostenitori di squadre avversarie, ma persone che condividono gli stessi colori.
A rendere ancora più delicata la serata è il trattamento riservato a Mihajlovic. Il difensore serbo viene insultato ripetutamente in seguito alle polemiche legate al presunto sputo verso la curva prima della sfida di Coppa Italia contro il Milan, episodio da lui negato.
La società biancoceleste non interviene ufficialmente per prendere posizione in sua difesa. Un silenzio che pesa, soprattutto in una serata nella quale il risultato avrebbe potuto rappresentare l’occasione per ricompattare l’ambiente.
Anche Fiore vive momenti difficili. Dopo il gol, sfoga la propria rabbia prendendo a calci un tabellone pubblicitario. La reazione di una parte dello stadio è però di solidarietà nei suoi confronti, mentre dalla curva Nord continuano ad arrivare contestazioni.
È il ritratto di una tifoseria spaccata, incapace in quel momento di ritrovare una voce comune nonostante una vittoria tanto netta.
Perugia, notte da dimenticare: Gaucci chiede una reazione
Dall’altra parte, il Perugia esce dall’Olimpico con una sconfitta pesantissima. Il risultato mette in evidenza non soltanto la superiorità tecnica della Lazio, ma anche le difficoltà della formazione umbra nell’interpretare la gara.
La scelta di schierare Vryzas come unica punta, con Baiocco e Tedesco alle sue spalle, non produce gli effetti sperati. I due centrocampisti, più efficaci negli inserimenti che nella costruzione del gioco, finiscono per perdere incisività in una posizione poco adatta alle loro qualità.
La Lazio trova così il modo di sfruttare gli spazi, attaccare con continuità e colpire praticamente a ogni accelerazione decisiva. Per il Perugia è una serata da archiviare in fretta, anche se il pesante passivo impone una riflessione.
Al termine dell’incontro, i giocatori chiedono pubblicamente scusa al presidente Luciano Gaucci. La squadra si prepara inoltre ad affrontare il ritiro, nella speranza di ritrovare concentrazione, equilibrio e spirito di gruppo.
Lazio-Perugia 5-0: una vittoria che non cancella i problemi
Il 5-0 contro il Perugia restituisce alla Lazio una serata di calcio convincente. Simone Inzaghi apre le marcature, Claudio Lopez raddoppia e nella ripresa Fiore, Stankovic e Negro completano il pokerissimo. Zaccheroni ritrova risposte importanti anche dai giocatori inizialmente contestati, dimostrando che la qualità della rosa può ancora fare la differenza.
Eppure, il successo non basta a riportare la serenità. La frattura sugli spalti, gli insulti e gli scontri tra tifosi lasciano una ferita difficile da ignorare. La Lazio vince sul campo, ma esce dall’Olimpico con una certezza: per ricostruire un ambiente unito servirà molto più di una goleada.
Perché una squadra può segnare cinque gol e conquistare tre punti, ma quando una tifoseria si divide al proprio interno, il risultato rischia di non essere sufficiente a cancellare tutte le tensioni.
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Lazio stagione 2001-2002
Perugia stagione 2001-2002






