Juventus-Atalanta 1989-1990 (0-1)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
8ª Giornata Domenica 8 Ottobre 1989
ore 15:00 Stadio “Comunale” Torino
| ARBITRO |
| Baldas Fabio di Trieste |
| RISULTATO |
| 0-1 |
| MARCATORI |
| 29° S.T. Caniggia (Atalanta 0-1) |
| SOSTITUZIONI |
| 32° S.T. esce Galia entra Napoli (Juventus) |
| 34° S.T. esce Prandelli entra Barcella (Atalanta) |
| 43° S.T. esce Madonna entra Zanoncelli (Atalanta) |
Juventus-Atalanta 0-1: Caniggia firma il colpo nerazzurro al Comunale di Torino
8 ottobre 1989, 8ª giornata di Serie A: l’Atalanta espugna ancora il Comunale di Torino. Decide Claudio Caniggia al 74’, al termine di una gara coraggiosa e tatticamente impeccabile. La Juventus, priva di Zavarov e Aleinikov, cade nuovamente davanti al proprio pubblico.
L’Atalanta sbanca Torino: Caniggia decide la sfida
Domenica 8 ottobre 1989, alle ore 15:00, il Comunale di Torino ospita una delle partite più attese dell’ottava giornata del campionato di Serie A 1989-1990. La Juventus affronta l’Atalanta con l’obiettivo di ritrovare continuità, ma al termine dei novanta minuti saranno ancora una volta i nerazzurri a festeggiare.
Il risultato finale èJuventus 0-1 Atalanta, con la rete decisiva realizzata daClaudio Caniggia al 74’. Per la formazione bergamasca si tratta di un’altra impresa sul campo della Juventus, dopo il successo ottenuto nella stagione precedente grazie al gol di Evair.
Caniggia, inoltre, aspettava da tempo questo momento. Dopo alcune partite condizionate dalla sfortuna, l’attaccante argentino riesce finalmente a trovare la via del gol in una gara dal peso enorme. La sua rete regala all’Atalanta due punti preziosissimi e conferma la particolare tradizione favorevole dei nerazzurri sul terreno torinese.
Un primo tempo tutto di marca atalantina
La Juventus scende in campo senza due elementi importanti comeZavarov e Aleinikov, impegnati con l’Unione Sovietica. Le loro assenze si fanno sentire soprattutto nella costruzione del gioco.
L’Atalanta, al contrario, affronta la partita con grande personalità. I nerazzurri impostano la gara sulgioco corto, sul pressing e sulle rapide ripartenze, riuscendo per lunghi tratti a mettere in difficoltà i padroni di casa.
La Juventus appare lenta e poco ispirata. In fase difensiva emergono diverse esitazioni, mentre il centrocampo bergamasco riesce a mantenere a lungo il possesso del pallone.
I bianconeri provano a reagire a sprazzi. Una delle occasioni più importanti arriva conMarocchi, che colpisce l’incrocio dei pali. Soltanto nel finale del primo tempo la Juventus riesce ad aumentare il ritmo e a sostenere con maggiore convinzione il giovaneCasiraghi, chiamato a sostituire Schillaci.
La sensazione, tuttavia, è che l’Atalanta abbia disputato una prima frazione più convincente.
Nella ripresa la Juventus prova a reagire
Dopo l’intervallo la Juventus cambia atteggiamento. I bianconeri aumentano ritmo e aggressività, cercando di schiacciare l’Atalanta nella propria metà campo.
Sotto gli occhi di un preoccupato Dino Zoff, la squadra torinese prova a costruire qualche occasione in più. AncheBarros, nonostante la fatica, cerca di creare pericoli con due conclusioni diagonali che impegnano Ferroni.
L’Atalanta, però, dimostra di non essere intenzionata a rinunciare alla propria partita. I nerazzurri continuano a essere pericolosi e, poco dopo l’inizio della ripresa, èStromberga impegnare Tricella con una conclusione respinta dal portiere juventino.
Con il passare dei minuti la formazione bergamasca sembra orientarsi verso una gara maggiormente difensiva, pronta però a sfruttare ogni spazio con le ripartenze.
Caniggia colpisce al 74’: il Comunale è nerazzurro
Al74’arriva l’episodio che decide l’incontro.
L’Atalanta trova il varco giusto eClaudio Caniggiacompleta l’azione con la rete dello 0-1. È il gol che fa esplodere la gioia dei bergamaschi e gela il pubblico del Comunale.
Per l’attaccante argentino è una liberazione. Dopo diverse occasioni nelle quali la sfortuna gli aveva negato la soddisfazione personale, Caniggia riesce finalmente a segnare un gol pesantissimo.
La Juventus tenta la reazione nel finale, ma l’Atalanta difende il vantaggio con ordine e determinazione. Il triplice fischio sancisce così una nuova, clamorosa vittoria nerazzurra a Torino.
Donorico: «È un campo che ci porta bene»
Al termine della partita, la soddisfazione in casa atalantina è enorme. Donorico sottolinea soprattutto la qualità della prestazione, ricordando anche il precedente successo ottenuto al Comunale.
La vittoria della stagione precedente era stata considerata quasi un’impresa irripetibile. Questa volta, però, l’Atalanta riesce a ripetersi giocando, secondo il suo dirigente, una partita ancora più convincente.
Il successo conferma così una curiosa tradizione:il Comunale di Torino continua a essere un terreno particolarmente favorevole all’Atalanta.
Juventus ancora sconfitta in casa
Per la Juventus è invece una domenica amarissima. La squadra bianconera appare troppo giovane, incerta e poco brillante soprattutto nella prima parte dell’incontro.
L’assenza di Zavarov e Aleinikov pesa, ma non basta da sola a spiegare una prestazione al di sotto delle aspettative. La formazione di Zoff riesce soltanto a tratti a imporre il proprio gioco e, quando trova maggiore intensità nella ripresa, si trova davanti un’Atalanta pronta a colpire in contropiede.
Il risultato finale premia dunque la squadra bergamasca, capace di conquistaredue punti preziosi grazie al gol di Caniggia al 74’.
Juventus-Atalanta 0-1: il tabellino
Campionato:Serie A 1989-1990
Giornata:8ª giornata
Data:domenica 8 ottobre 1989
Orario:15:00
Stadio:Comunale di Torino
Risultato:Juventus 0-1 Atalanta
Rete:Caniggia 74’
La vittoria dell’Atalanta entra così nella storia del campionato 1989-1990: per la seconda stagione consecutiva i nerazzurri riescono a espugnare il Comunale di Torino, ancora una volta lasciando la Juventus senza gol.
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