Lecce-Fiorentina 1989-1990 (1-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
8ª Giornata Domenica 8 Ottobre 1989
ore 15:00 Stadio “Via del Mare” Lecce
| ARBITRO |
| Coppetelli Sergio di Tivoli |
| RISULTATO |
| 1-0 |
| MARCATORE |
| 15° P.T. Virdis (Lecce 1-0) |
| SOSTITUZIONI |
| 18° S.T. esce Virdis entra Levanto (Lecce) |
| 19° S.T. esce Pin entra Faccenda (Fiorentina) |
| 30° S.T. esce Iachini entra Zironelli (Fiorentina) |
Lecce-Fiorentina 1-0: Virdis firma la vittoria, Giorgi resta sulla panchina viola
Serie A 1989-1990, 8ª giornata: al Via del Mare decide Pietro Paolo Virdis. Il Lecce centra la quarta vittoria interna consecutiva, mentre la Fiorentina di Roberto Baggio resta nei bassifondi della classifica
Lecce, domenica 8 ottobre 1989, ore 15:00 – Stadio Via del Mare
Il Lecce non si ferma più davanti al proprio pubblico. AlVia del Mare, nella giornata numero otto del campionato di Serie A 1989-1990, la formazione salentina supera la Fiorentina per 1-0 grazie a un gol diPietro Paolo Virdise conquista la quarta vittoria interna consecutiva.
Un successo pesante, costruito ancora una volta sulla solidità della squadra diCarlo Mazzone, capace di sopperire alle assenze e di sfruttare al meglio le occasioni create. Per la Fiorentina, invece, arriva un’altra giornata difficile. La squadra viola lotta, prova a reagire, ma non riesce a trovare la rete del pareggio e rimane relegata nelle zone basse della classifica.
Virdis colpisce dopo appena un quarto d’ora
Il Lecce parte con grande determinazione e dopo circa quindici minuti trova il gol che decide la partita.
A firmare l’1-0 èPietro Paolo Virdis, al suo primo centro con la maglia giallorossa. Una rete importante, che permette ai salentini di mettere immediatamente la gara sui binari preferiti.
«Gli anni passano, il vizietto no», scherza Virdis al termine della partita, ricordando la sua consuetudine con il gol. L’attaccante non vuole però sbilanciarsi sul numero delle reti che spera di realizzare durante la stagione: l’importante, per lui e per il Lecce, è continuare a segnare e soprattutto a vincere.
Il gol dell’attaccante diventa così il punto di partenza per una prestazione ancora una volta molto concreta.
Il Lecce vola al Via del Mare
Con il successo sulla Fiorentina, il Lecce porta aquattro su quattro le vittorie casalinghedall’inizio del campionato. Un rendimento straordinario davanti ai propri tifosi, che in quel momento nessun’altra squadra di Serie A è riuscita a eguagliare.
Carlo Mazzone deve fare i conti anche questa volta con alcune assenze importanti, ma riesce a trovare le soluzioni giuste dalla panchina. Senza elementi di qualità come Barbas e Moriero, il tecnico costruisce una squadra capace di affidarsi a ritmo, agonismo, grinta e organizzazione.
Il Lecce concede poco e soprattutto riesce a limitare il talento diRoberto Baggio, apparso meno brillante del solito. La marcatura predisposta da Mazzone funziona e il fantasista viola non riesce a incidere con la continuità che la Fiorentina avrebbe avuto bisogno.
La Fiorentina prova a reagire
Dopo lo svantaggio, la Fiorentina cerca una reazione. La squadra di Giorgi prova a costruire qualche occasione e trova nei propri difensori una spinta importante.
In una delle azioni più interessanti, un buon fraseggio permette a Tertiz di arrivare alla conclusione, ma il pallone termina alto sopra la traversa. È uno dei momenti in cui i viola sembrano poter rimettere in discussione una partita che il Lecce sta controllando con grande attenzione.
Anche Dunga, però, non appare al meglio della condizione. La Fiorentina mostra qualche buona combinazione, ma manca soprattutto la concretezza negli ultimi metri.
Ripresa complicata per entrambe le squadre
Il secondo tempo comincia con un episodio curioso:Righetti e Mijano si fanno male contemporaneamente. Gli acciacchi, fortunatamente, non si rivelano gravi e i due riescono a proseguire la partita, stringendo i denti.
La Fiorentina deve necessariamente aumentare la pressione alla ricerca del pareggio, ma il Lecce rimane compatto e non concede grandi spazi.
I padroni di casa sfiorano anche il raddoppio. Una potente conclusione di Benedetti fa tremare la Fiorentina, con il pallone che termina sul palo. Poco dopo, su una punizione di Carannante, Marino cerca di imitare Virdis, ma la sua conclusione trova la risposta di Landucci, bravo a evitare il secondo gol giallorosso.
Baggio prova ad accendere la Fiorentina
Nel finale la Fiorentina si affida naturalmente al talento diRoberto Baggio.
Il numero dieci viola prova a dare maggiore vivacità alla manovra e per qualche momento riesce ad accendere la squadra. Il Lecce, però, non perde la testa e risponde con grande autorità.
Carannante guida la fase difensiva con sicurezza, mentre Terraneo si fa trovare pronto anche su una conclusione di Battistini.
Troppo poco, comunque, per una Fiorentina che avrebbe bisogno di maggiore incisività per evitare la sconfitta.
Giorgi resta: nessun caso alla Fiorentina
Il risultato riaccende inevitabilmente le discussioni sulla posizione dell’allenatore violaGiorgi, già al centro di alcune voci alla vigilia della gara.
Il presidente della Fiorentina respinge però con decisione qualsiasi ipotesi di esonero:
«Se perde oggi Giorgi va via? No, assolutamente infondata la voce. Alla Fiorentina non esiste un problema Giorgi».
Il presidente ammette che nel calcio possano esistere punti di vista differenti e momenti di confronto, ma assicura che all’interno della società non ci sono problemi destinati a trascinarsi.
Dopo la sconfitta, anche Giorgi conferma di voler proseguire il proprio lavoro.
«Io vado avanti nel mio lavoro. Sicuramente è un lavoro che qui oggi paga pochissimo. Abbiamo delle difficoltà abbastanza serie, sia nei risultati sia nella lucidità nel trasferire il nostro impegno».
Il tecnico, tuttavia, invita a mantenere la calma e ribadisce la fiducia nel gruppo.
«Rimaniamo abbastanza sereni, abbastanza attenti. Sappiamo qual è la nostra dimensione, sappiamo quali sono i nostri traguardi e quali sono i nostri programmi».
Il Lecce guarda in alto
Mentre la Fiorentina deve fare i conti con una classifica complicata, il Lecce può godersi una posizione decisamente più interessante.
La squadra di Mazzone continua a sorprendere per organizzazione, carattere e rendimento casalingo. Quattro vittorie su quattro al Via del Mare rappresentano un bottino straordinario per una formazione che sta dimostrando di poter mettere in difficoltà anche avversari più quotati.
E c’è anche una curiosità significativa: con questo risultato, il Lecce si ritrova addiritturaun punto davanti al Milan.
«È una cosa strana, ma il calcio è bello per questo: per le stranezze», commenta il tecnico salentino.
Il Milan, alle prese con numerosi problemi fisici, si ritrova infatti alle spalle del Lecce in classifica. Una situazione sorprendente dopo appena otto giornate, ma che fotografa perfettamente l’ottimo avvio dei giallorossi.
Virdis regala tre punti pesantissimi
Alla fine basta il gol di Pietro Paolo Virdis per consegnare al Lecce una vittoria di grande valore.
Il1-0 sulla Fiorentina dell’8 ottobre 1989conferma la forza della formazione di Carlo Mazzone tra le mura amiche e permette ai salentini di continuare la loro splendida marcia al Via del Mare.
Per la Fiorentina, invece, la sconfitta rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme. Baggio e compagni combattono, ma producono troppo poco per strappare almeno un punto.
Giorgi, però, resta al suo posto. Parola di presidente.
LECCE-FIORENTINA 1-0
Campionato:Serie A 1989-1990
Giornata:8ª
Data:Domenica 8 ottobre 1989
Ora:15:00
Stadio:Via del Mare, Lecce
Risultato:Lecce 1-0 Fiorentina
Marcatore:Virdis
Allenatori:Carlo Mazzone (Lecce), Giorgi (Fiorentina)
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