Ascoli-Torino 1988-1989 (1-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
14ª Giornata Domenica 22 Gennaio 1989
ore 14:30 Stadio “Cino e Lillo Del Duca”
Ascoli Piceno
| ARBITRO |
| Magni Pier Luigi di Bergamo |
| RISULTATO |
| 1-0 |
| MARCATORE |
| 07° P.T. Cvetkovic Borislav (Ascoli 1-0) |
| SOSTITUZIONI |
| 15° S.T. esce Zago entra Carbone (Torino) |
| 34° S.T. esce Bresciani entra Landonio (Torino) |
| 34° S.T. esce Gori entra Benetti (Ascoli) |
| 45° S.T. esce Giovannelli entra Bongiorni (Ascoli) |
Ascoli-Torino 1-0: Giordano stende i granata, Sala alla seconda sconfitta consecutiva
Allo stadio “Del Duca” basta un gol di Giordano al 7’ per regalare all’Ascoli una vittoria pesante. Torino confuso e in emergenza, traversa di Edu nella ripresa.
📊 Dati e tabellino della partita
Campionato:Serie A 1988-1989 – 14ª giornata
Stadio:“Cino e Lillo Del Duca”, Ascoli Piceno
Spettatori:9.483 (3.839 paganti e 5.644 abbonati)
Incasso:139.381.470 lire (55.705.000 paganti + 83.676.470 quota abbonati)
Arbitro:Magni
Marcatori:7’ Giordano (deviazione di Cvetkovic o Brambati, autore incerto)
Ammoniti:Muller, Giovannelli
Risultato finale:Ascoli 1 – Torino 0
⚽ Ascoli cinico, Giordano decisivo dopo appena sette minuti
L’Ascoli di Bersellinifa valere il fattore campo e supera di misura unTorinoancora in piena crisi d’identità.
A decidere il match, dopo appena 7 minuti di gioco, èGiordano, autore di una conclusione deviata che spiazzaLorierie si infila in rete. Le immagini TV lasciano qualche dubbio sull’ultima deviazione — forse diBrambati— ma il verdetto del campo non cambia: vantaggio marchigiano e Torino subito in salita.
🩹 Torino in emergenza e privo di lucidità
Il tecnicoClaudio Sala, costretto a rinunciare aSkoro(squalificato) e agli infortunatiFerri, Comi e Catena, oltre alle precarie condizioni diZagoeBrambati, deve ridisegnare la squadra.
In mattinata, dopo un provino, arriva anche il forfait diComi: al suo posto giocaEdu, generoso ma discontinuo.
Il brasiliano si muove bene sulla trequarti e ci prova spesso da fuori, ma non riesce a incidere nella costruzione del gioco.
Dietro, invece, la coppiaBenedetti-Brambativive un pomeriggio da incubo: i due difensori, protagonisti nella passata stagione, soffrono le accelerazioni diGiordanoeCvetkovic, costantemente pericolosi.
🔥 Primo tempo dominato dall’Ascoli
Dopo il vantaggio, l’Ascoli controlla il ritmo con intelligenza tattica.
I bianconeri spingono sulle fasce e creano almeno quattro nitide occasioni per chiudere la partita già nel primo tempo:
- al 18’Cvetkovicdi testa impegnaLorieriin un grande intervento;
- al 27’Agostinisfiora il raddoppio su un errore di Rossi;
- al 31’ lo stesso Agostini non riesce a finalizzare un assist di Cvetkovic;
- al 40’Benedettisalva sulla linea dopo un colpo di testa diFontolancon Lorieri ormai battuto.
Solo al 42’ il Torino si fa vivo: un gran tiro da 35 metri diEduviene deviato in angolo daPazzagli.
💪 Ripresa: Torino generoso ma confuso, Edu colpisce la traversa
Nel secondo tempo ilTorinoprova a reagire più con il cuore che con il gioco.
Sala inserisceCarboneper dare più spinta, ma i granata mancano di idee e lucidità.
L’occasione migliore arriva supunizione di Edu: la palla, deviata daBresciani, sbatte sullatraversae si spegne sul fondo.
Ironia della sorte, proprio quella deviazione — impercettibile ma decisiva — impedisce al pallone di infilarsi in rete.
A peggiorare le cose,Brescianisi infortuna poco dopo (distorsione alla caviglia sinistra) e il Torino chiude in affanno.
⚔️ Finale di sofferenza: Ascoli vicino al raddoppio
Nel finale i granata si gettano in avanti in modo confuso, conCraverostabilmente in attacco (che in uno scontro conMullerperde anche un dente).
L’Ascoli però resta compatto e, anzi, sfiora il raddoppio due volte:
- al 76’Brambatidevia in angolo un cross diCvetkovicrischiando l’autogol;
- all’88’Agostinisi trova solo davanti aLorieri, ma il portiere granata salva il risultato.
Nel recupero (91’)Cvetkovicviene atterrato daEduin area, ma l’arbitroMagnilascia correre tra le proteste marchigiane.
📉 Analisi finale: Ascoli concreto, Torino senza identità
L’Ascoli si conferma squadra solida e ben organizzata, capace di gestire il vantaggio e colpire in contropiede con lucidità.
Per il Torino, invece, è la seconda sconfitta consecutiva e la conferma di un momento difficile.
Troppi giocatori sottotono, una difesa in affanno e un centrocampo privo di idee: così, anche l’ardore agonistico non basta per cambiare rotta.
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