Scheda giocatore Giordano Bruno

Cognome: Giordano
Nome: Bruno
Nazionalità: Italia
Data di nascita: 13 agosto 1956
Luogo di nascita: Roma
Ruolo: Attaccante
Esordio in serie A: 05/10/1975 Sampdoria-LAZIO 0-1
Ultima in serie A: 01/03/1992 Napoli-ASCOLI 5-1
Esordio in serie B: 12/09/1982 LAZIO-Campobasso 0-0
Ultima in serie B: 16/06/1991 Reggiana-ASCOLI 3-3

RuoloPresenzeGfRigori a favoreAuEs
TotSosSubPanTotRS
75-76LAZIOAA142445–––––
76-77LAZIOAA2621110–––––
77-78LAZIOAA293211244–––
78-79LAZIOAA30–––1955–––
79-80LAZIOAA23–––911–––
82-83LAZIOBA381––18761––
83-84LAZIOAA1831–84311–
84-85LAZIOAA253––5321–1
85-86NAPOLIAA2563–10–––––
86-87NAPOLIAA2671–511–––
87-88NAPOLIAA271341811–––
88-89ASCOLIAA262––1033–––
89-90BOLOGNAAA33123–7532––
90-91ASCOLIBA203421––––1
91-92ASCOLIAA174222–––––
TOTALE SERIE A319572191102723411
TOTALE SERIE B584421976101

Bruno Giordano: Il Bomber Trasteverino che Incantò Maradona

Nell’olimpo del calcio italiano degli anni ’70 e ’80, pochi nomi evocano eleganza tecnica e cinismo sotto porta come quello diBruno Giordano. Romano de Roma, nato a Trastevere il 13 agosto 1956, Giordano non è stato solo un centravanti prolifico, ma un vero e proprio “numero 10” prestato all’area di rigore, capace di segnare in ogni modo e di dialogare con i più grandi fuoriclasse della storia.

Gli Esordi e l’Epopea alla Lazio: Il Re dell’Olimpico

La carriera di Bruno Giordano è indissolubilmente legata allaLazio. Cresciuto nel vivaio biancoceleste, fece il suo esordio in Serie A nel 1975, ereditando la pesante maglia numero 9 che era stata di Giorgio Chinaglia.

Il Titolo di Capocannoniere (1978-1979)

Il punto più alto della sua avventura romana arrivò nella stagione1978-1979, quando si laureòcapocannoniere della Serie A con 19 reti. Giordano dimostrò una completezza tecnica rara: destro, sinistro, colpo di testa e una visione di gioco che gli permetteva di arretrare il raggio d’azione per servire i compagni. Nonostante le vicissitudini del club, Giordano rimase fedele ai colori biancocelesti anche in Serie B, trascinando la squadra alla promozione nel 1983 con 18 gol.

L’Approdo al Napoli e il Mito della “MaGiCa”

Nel 1985, il passaggio al Napoli segnò la svolta definitiva della sua carriera. All’ombra del Vesuvio, Giordano trovò la consacrazione internazionale e l’amicizia con il calciatore più forte di tutti i tempi:Diego Armando Maradona.

Lo Scudetto Storico del 1986-1987

Giordano fu uno dei protagonisti assoluti delprimo storico scudetto del Napoli. Insieme a Maradona e ad Andrea Carnevale (e successivamente con l’arrivo di Careca), formò il leggendario tridenteMaGiCa(Maradona, Giordano, Careca/Carnevale).

“Il più bravo con cui abbia mai giocato è Bruno Giordano”, dichiarò più volte ilPibe de Oro, sottolineando l’intesa quasi telepatica tra i due.

Gli Ultimi Anni: Ascoli, Bologna e il Ritiro

Dopo l’esperienza napoletana, Giordano continuò a dimostrare il suo valore in altre piazze storiche:

  • Ascoli:Dove visse una seconda giovinezza, diventando un idolo della tifoseria marchigiana.
  • Bologna:Una parentesi importante in Emilia prima del ritorno definitivo ad Ascoli.

Si ritirò dal calcio giocato nel1992, dopo aver collezionato oltre 100 gol in Serie A e aver vestito la maglia della Nazionale Italiana in 13 occasioni.


Statistiche e Palmarès in Sintesi

Trofeo / RecordSquadraStagione
Capocannoniere Serie ALazio1978-1979 (19 gol)
ScudettoNapoli1986-1987
Coppa ItaliaNapoli1986-1987
Capocannoniere Serie BLazio1982-1983 (18 gol)

L’Eredità di Bruno Giordano oggi

Dopo il ritiro, Giordano ha intrapreso la carriera da allenatore e, successivamente, quella di apprezzato opinionista televisivo. La sua figura rimane un esempio ditecnica purissima applicata al ruolo di attaccante, un modello per tutti i giovani calciatori che sognano di unire il gol alla bellezza del gesto tecnico.

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