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Bologna-Perugia 2001-2002 (2-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
15ª Giornata Domenica 16 Dicembre 2001
ore 15:00 Stadio “Renato Dall’Ara” Bergamo

BOLOGNA

  • Allenatore:Francesco GUIDOLIN
  • Titolari:1 Gianluca PAGLIUCA (P), 19 Giulio FALCONE, 8 Salvatore FRESI, 5 Marcello CASTELLINI, 7 Carlo NERVO (uscito 88′), 4 Renato OLIVE, 25 Matteo BRIGHI (uscito 60′), 23 Massimo TARANTINO, 24 Fabio PECCHIA (uscito 80′), 30 Lamberto ZAULI, 9 Julio CRUZ (uscito 74′)
  • A Disposizione:12 Ferdinando COPPOLA (P), 2 Cristian ZACCARDO, 6 Emanuele BRIOSCHI (entrato 88′), 16 Alessandro GAMBERINI, 17 Mourad MEGHNI, 11 Claudio BELLUCCI (entrato 74′), 38 Marco NEGRI (entrato 80′)

PERUGIA

  • Allenatore:Serse COSMI
  • Titolari:35 Andrea MAZZANTINI (P), 2 José ZÉ MARIA, 22 Marco DI LORETO, 24 Rahman REZAEI, 3 Mauro MILANESE, 4 Giovanni TEDESCO, 21 Daniele CACCIAGLIA, 17 Davide BAIOCCO, 8 Manuele BLASI, 9 Fabio BAZZANI, 15 Zisis VRYZAS (uscito 80′)
  • A Disposizione:1 Michele TARDIOLI (P), 6 Sean SOGLIANO, 5 Nicolas CORDOVA (entrato 60′), 10 Jung Hwan AHN (entrato 80′), 11 Fabio GROSSO, 19 Massimiliano FUSANI, 18 Ali SAMEREH
  • Arbitro:Stefano BRASCHI di Prato |Risultato:BOLOGNA 2-1 PERUGIA
  • Marcatori:22′ Giovanni Tedesco (P), 28′ Fabio Pecchia (B), 45+2′ Salvatore Fresi (B)

Bologna-Perugia 2-1: Fresi firma ancora il miracolo rossoblù, emiliani quinti in classifica

Serie A 2001-2002, 14ª giornata: Pecchia e Fresi ribaltano il vantaggio di Tedesco. Il Bologna conquista tre punti preziosi e raggiunge quota 23

Il Bologna continua a sorprendere e scrive un’altra pagina importante del suo campionato. Nella sfida contro il Perugia, la formazione rossoblù conquista una vittoria per 2-1 in rimonta, confermando il suo straordinario momento e consolidando il quinto posto in classifica. Un risultato di grande valore per una squadra capace di sopperire alle difficoltà offensive e alle numerose assenze grazie alla compattezza del gruppo, alla determinazione e a una notevole forza morale.

Con 23 punti raccolti nelle prime 14 giornate, il Bologna raggiunge un traguardo che non riusciva a ottenere dal ritorno in Serie A nel 1996. Un dato che racconta meglio di qualsiasi altra considerazione il valore del lavoro svolto da Francesco Guidolin, capace di mantenere la squadra competitiva nonostante una situazione tutt’altro che semplice.

Tedesco porta avanti il Perugia, Pecchia risponde subito

La partita si accende nel primo tempo, quando il Perugia trova il vantaggio con Giovanni Tedesco al 22′. Gli umbri riescono a colpire per primi e sembrano mettere in difficoltà i padroni di casa, chiamati a reagire davanti al proprio pubblico.

La risposta del Bologna, però, non tarda ad arrivare. Al 28′ Fabio Pecchia trova la rete del pareggio e riporta immediatamente la gara in equilibrio. I rossoblù dimostrano carattere e sfruttano una situazione da calcio piazzato per rimettere in discussione il risultato.

La partita rimane combattuta, ma proprio allo scadere della prima frazione arriva l’episodio decisivo. Al 45’+2′ Salvatore Fresi, ancora una volta protagonista in zona gol, firma il 2-1 e completa la rimonta emiliana.

Per il difensore rossoblù si tratta dell’ennesima conferma di un rendimento sorprendente. In un Bologna che fatica a trovare continuità realizzativa con i propri attaccanti, è proprio Fresi a diventare uno degli uomini più decisivi della squadra.

Il Bologna vince con il cuore e con il carattere

Il successo contro il Perugia assume un significato particolare se si considera la situazione della formazione di Guidolin. Il Bologna deve infatti fare i conti con le assenze di giocatori importanti come Signori, Locatelli, Cipriani e Macellari. Una serie di indisponibilità che limita le possibilità offensive e costringe l’allenatore a cercare soluzioni alternative.

Nonostante queste difficoltà, i rossoblù riescono a ottenere risultati pesanti, dimostrando una capacità di soffrire e reagire che diventa uno dei punti di forza della stagione.

Al termine della partita, Guidolin sottolinea proprio il valore di questa capacità: la squadra riesce a nascondere i propri limiti attraverso la volontà e la forza morale. Anche Fresi individua nel cuore e nel carattere le ragioni principali del successo, mentre Olive riconosce il ruolo della fortuna.

Una fortuna che, tuttavia, da sola non basta a spiegare il rendimento del Bologna. Servono organizzazione, attenzione e la capacità di sfruttare gli episodi favorevoli. Contro il Perugia, i padroni di casa riescono a capitalizzare due situazioni da palla inattiva, trasformandole nelle reti che decidono l’incontro.

Tarantino decisivo, Guidolin trova le risposte giuste

Tra le scelte dell’allenatore rossoblù merita attenzione l’impiego di Tarantino al posto dello squalificato Wome. Una soluzione che si rivela particolarmente efficace, perché proprio dai suoi piedi arrivano gli assist che permettono a Pecchia e Fresi di andare a segno.

Guidolin dimostra così di saper sfruttare le risorse a disposizione, trovando risposte importanti anche da giocatori chiamati a ricoprire ruoli delicati in una fase complicata della stagione.

Il Bologna non domina necessariamente sul piano del gioco, ma sa essere concreto nei momenti decisivi. È questa la caratteristica che permette alla squadra di conquistare punti preziosi e di restare nelle zone alte della classifica.

Perugia, Cosmi individua il problema sui calci piazzati

Dall’altra parte, il Perugia di Serse Cosmi lascia Bologna con l’amarezza di una sconfitta maturata dopo essere passato in vantaggio. La formazione umbra ha il merito di sbloccare il risultato, ma non riesce a difendere il vantaggio e paga a caro prezzo due situazioni da calcio piazzato.

Cosmi riconosce che proprio queste circostanze stanno diventando un problema ricorrente per la sua squadra. Subire gol su palla inattiva con una certa frequenza rischia infatti di compromettere partite equilibrate, nelle quali anche pochi episodi possono fare la differenza.

Il tecnico perugino sottolinea inoltre la necessità di migliorare la qualità del gioco per riuscire a vincere incontri di questo tipo. A suo giudizio, il Bologna non ha fatto molto più del Perugia, ma ha meritato il risultato conquistato sul campo.

Tra le scelte della formazione umbra spicca l’affidamento della regia al giovane Cacciaglia. Il centrocampista parte con personalità, ma cala nella ripresa, seguendo l’andamento di una squadra che perde progressivamente brillantezza.

Bologna sogna, la classifica premia la solidità rossoblù

Il 2-1 sul Perugia rappresenta molto più di una semplice vittoria casalinga. Per il Bologna è la conferma di un percorso costruito attraverso sacrificio, organizzazione e capacità di sfruttare le occasioni.

La squadra di Guidolin continua a raccogliere punti nonostante le difficoltà nel reparto offensivo e le assenze pesanti. Il contributo di uomini come Pecchia e Fresi diventa fondamentale per mantenere alto il rendimento e alimentare le ambizioni rossoblù.

Il quinto posto e i 23 punti conquistati nelle prime 14 giornate certificano l’ottimo lavoro svolto finora. Il campionato è ancora lungo, ma il Bologna dimostra di avere le qualità morali e tecniche per continuare a essere una delle sorprese più interessanti della Serie A 2001-2002.

Il Perugia, invece, è chiamato a correggere gli errori difensivi e a trovare maggiore continuità nella manovra. A Bologna gli umbri hanno dimostrato di poter competere, ma gli episodi sui calci piazzati hanno deciso una partita che, dopo il vantaggio iniziale, sembrava poter prendere una piega diversa.

Bologna-Perugia 2-1: Pecchia e Fresi firmano la rimonta, mentre i rossoblù continuano a stupire e si confermano quinti in classifica.


Tabellino e voti

Bologna-Perugia 2-1

Marcatori:22′ Giovanni Tedesco (P), 28′ Fabio Pecchia (B), 45’+2′ Salvatore Fresi (B).

Arbitro:Braschi, voto 6,5.

Ammoniti:Baiocco, Di Loreto, Falcone e Cruz.

Spettatori:1.170 paganti; 15.738 abbonati.

Bologna (3-5-1-1)

  • Pagliuca 6,5
  • Falcone 6
  • Fresi 7
  • Castellini 6,5
  • Nervo 6
  • Brighi 7
  • Olive 6,5
  • Pecchia 6,5
  • Tarantino 6
  • Zauli 7
  • Cruz 5,5

Allenatore:Francesco Guidolin, voto 6,5.

Sostituzioni:Briaschi per Nervo al 43′ s.t.; Bellucci per Cruz al 28′ s.t.

Perugia (4-4-2)

  • Mazzantini 6
  • Ze Maria 6,5
  • Di Loreto 6
  • Rezaei 6
  • Milanese 6
  • Baiocco 6
  • Tedesco 6,5
  • Cacciaglia 5,5
  • Blasi 5,5
  • Vryzas 6,5
  • Bazzani 6

Allenatore:Serse Cosmi.

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Bologna stagione 2001-2002
Perugia stagione 2001-2002

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