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Venezia-Chievo 2001-2002 (0-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
10ª Giornata Sabato ^3 Novembre 2001
ore 20:30 Stadio “Pier Luigi Penzo” Venezia

VENEZIA

  • Allenatori:Giuseppe IACHINI – Alfredo MAGNI
  • Titolari:19 Generoso ROSSI (P), 15 Kewullay CONTEH, 18 Fabio BILICA, 24 Joachim BJORKLUND, 3 Stefano BETTARINI, 4 Tomislav RUKAVINA (uscito 74′), 14 Stefano MORRONE (uscito 87′), 8 Antonio MARASCO, 16 Ivone DE FRANCESCHI (uscito 62′), 28 Federico MAGALLANES, 9 Filippo MANIERO
  • A Disposizione:1 Pierluigi BRIVIO (P), 22 Jimmy ALGERINO, 23 Simone PAVAN, 11 Fabian VALTOLINA (entrato 62′), 13 Ighli VANNUCCHI (entrato 74′), 30 Mauro BRESSAN (entrato 87′), 21 Igor BUDAN

CHIEVO

  • Allenatore:Luigi DEL NERI
  • Titolari:10 Cristiano LUPATELLI (P), 27 Fabio MORO, 6 Maurizio D’ANGELO, 94 Lorenzo D’ANNA, 23 Salvatore LANNA, 15 Siqueira LUCIANO (uscito 73′), 20 Simone PERROTTA, 5 Eugenio CORINI, 16 Christian MANFREDINI, 9 Bernardo CORRADI (uscito 89′), 11 Massimo MARAZZINA (uscito 65′)
  • A Disposizione:67 Marco AMBROSIO (P), 18 Paolo FOGLIO, 25 Stefano LORENZI, 7 Simone BARONE, 24 Federico COSSATO (entrato 65′), 30 Jason MAYELÉ (entrato 73′), 33 Luigi BEGHETTO (entrato 89′)
  • Arbitro:Roberto ROSETTI di Torino |Risultato:VENEZIA 0-0 CHIEVO

Venezia-Chievo 0-0: i lagunari fermano la capolista al Penzo

Serie A, 10ª giornata: al Pierluigi Penzo il Venezia di Alfredo Magni blocca sullo 0-0 il Chievo Verona di Luigi Delneri. I lagunari interrompono la serie negativa e salgono a 3 punti in classifica.

Venezia-Chievo 0-0, un punto prezioso per il Venezia

Il Venezia trova un risultato positivo nel momento più delicato della stagione e lo fa contro una delle squadre più brillanti del campionato. AlPierluigi Penzo, nell’anticipo della10ª giornata di Serie A, la formazione diAlfredo Magniriesce a fermare sullo 0-0 ilChievo Verona di Luigi Delneri.

I lagunari arrivano alla sfida con2 punti già conquistati in campionatoe una situazione di classifica molto difficile. Il pareggio contro la capolista permette quindi al Venezia di portare il proprio bottino a3 punti.

È un risultato importante soprattutto per il morale. La squadra di Magni interrompe infatti la serie di sconfitte e dimostra di poter affrontare a viso aperto anche una formazione che sta disputando un campionato di vertice.

Per il Chievo, invece, arriva un rallentamento nella corsa al primo posto. La formazione di Delneri non riesce a trovare la consueta brillantezza offensiva, ma porta comunque a casa un punto prezioso.

Magni prepara il Venezia per contenere il Chievo

La sfida si presenta particolarmente complicata per il Venezia. I padroni di casa sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, mentre dall’altra parte c’è un Chievo protagonista di uno straordinario avvio di campionato.

La squadra di Delneri propone il suo abituale4-4-2, fatto di pressing, movimento senza palla e rapide verticalizzazioni. Le fasce rappresentano una delle principali armi dei veronesi, capaci di accelerare e attaccare gli spazi con grande rapidità.

Magni prepara quindi una partita molto accorta. Il Venezia cerca di ridurre gli spazi tra i reparti e presta particolare attenzione aEugenio Corini, elemento fondamentale nella costruzione del gioco del Chievo.

La strategia dei padroni di casa funziona. Il Chievo prova a prendere il controllo della partita, ma trova davanti a sé un Venezia compatto e determinato.

Primo tempo equilibrato: il Chievo non riesce a sfondare

Il primo tempo scorre su ritmi elevati, ma le occasioni da gol non sono numerose.

Il Chievo prova a costruire il proprio gioco attraverso il possesso palla e le accelerazioni sulle fasce.Marazzina e Cossatocercano continuamente spazio, ma la difesa veneziana riesce a mantenere le distanze tra i reparti.

Il Venezia risponde affidandosi soprattutto alla fisicità diPippo Maniero, punto di riferimento per le ripartenze e per il gioco aereo.

I lagunari non rinunciano comunque a giocare. Ogni pallone recuperato viene trasformato in un’occasione per avanzare e mettere in difficoltà la retroguardia ospite.

Il primo tempo si chiude così sullo0-0.

Maniero colpisce il palo e il Venezia prende coraggio

Nella ripresa il Venezia cambia atteggiamento e aumenta la pressione.

La formazione di Magni appare più aggressiva e riesce a guadagnare metri. Il Chievo non trova più la stessa fluidità mostrata nelle precedenti giornate e deve fare i conti con una squadra di casa sempre più convinta.

L’occasione più importante della partita capita sui piedi diPippo Maniero.

L’attaccante veneziano riesce a girarsi rapidamente all’interno dell’area e lascia partire una conclusione che superaLupatelli. Il pallone sembra destinato a finire in rete, ma si infrange sul palo.

Il Penzo trattiene il fiato. Per il Venezia è una grande occasione per sbloccare una partita che i padroni di casa stanno interpretando con grande determinazione.

Il Chievo prova il forcing nel finale

Dopo lo spavento, Delneri cerca di cambiare l’inerzia della partita. Il tecnico del Chievo inserisce forze fresche per aumentare il ritmo e riportare la sfida sui binari favorevoli alla propria squadra.

Nel finale gli ospiti provano ad aumentare la pressione.

Il Venezia, però, non perde la propria compattezza. La difesa lagunare respinge i tentativi del Chievo e protegge con attenzione la propria porta.

Ogni pallone viene combattuto con grande intensità. Il pubblico del Penzo accompagna la squadra fino al fischio finale.

Quando l’arbitro Rosetti manda tutti negli spogliatoi, il risultato è ancora fermo sullo0-0.

Venezia a 3 punti: un pareggio che può dare fiducia

Lo 0-0 contro il Chievo rappresenta un risultato importante per il Venezia.

I lagunari, che prima della gara avevano2 punti, salgono così a3 punti in classifica. Non cambia radicalmente la difficile situazione della squadra di Magni, ma il pareggio permette di interrompere la serie negativa e soprattutto di ritrovare fiducia.

La prestazione contro la capolista dimostra che il Venezia possiede le qualità per mettere in difficoltà anche avversari di alto livello.

La strada verso la salvezza rimane molto lunga e complicata, ma la squadra ha mostrato carattere, organizzazione e capacità di soffrire.

Chievo Verona, un rallentamento nella corsa al vertice

Per ilChievo Veronaarriva invece un pareggio che interrompe momentaneamente la marcia della formazione di Delneri.

La squadra clivense non riesce a trovare la consueta efficacia nelle ripartenze e incontra notevoli difficoltà nel superare il blocco difensivo veneziano.

Il punto conquistato al Penzo consente comunque al Chievo di proseguire il proprio cammino nelle zone alte della classifica e conferma la solidità di un gruppo capace di affrontare anche una serata meno brillante senza uscire sconfitto.

Il Penzo applaude il Venezia

Al fischio finale, il risultato assume un significato particolare per i padroni di casa.

Il Venezia non conquista la prima vittoria della stagione, ma riesce a fermare la capolista e aggiunge un altro punto al proprio bottino, passando da2 a 3 punti.

Lo 0-0 contro il Chievo può quindi rappresentare un piccolo punto di ripartenza per la squadra di Magni. I lagunari dovranno ora cercare di trasformare la buona prestazione contro la capolista in continuità di risultati nelle prossime giornate.

Il Chievo porta via un punto. Il Venezia conquista invece morale e fiducia in vista del prosieguo del campionato.

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Venezia stagione 2001-2002
Chievo stagione 2001-2002

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