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Atalanta-Roma 2001-2002 (1-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
10ª Giornata Domenica ^4 Novembre 2001
ore 15:00 Stadio “Atleti Azzurri d’Italia” Bergamo

ATALANTA

  • Allenatore:Giovanni VAVASSORI
  • Titolari:1 Massimo TAIBI (P), 8 Luciano ZAURI, 26 Luigi SALA, 20 Massimo CARRERA, 3 Gianpaolo BELLINI, 19 Damiano ZENONI (uscito 70′), 7 Daniele BERRETTA, 6 Ousmane DABO (uscito 90′), 27 Cristiano DONI, 9 Fausto ROSSINI, 11 Gianni COMANDINI (uscito 84′)
  • A Disposizione:12 Davide PINATO (P), 2 Fabio RUSTICO (entrato 90′), 23 Alessandro RINALDI (entrato 84′), 32 Cesare NATALI, 5 Alex PINARDI (entrato 70′), 13 Inacio PIÀ, 21 Corrado COLOMBO

ROMA

  • Allenatore:Fabio CAPELLO
  • Titolari:1 Francesco ANTONIOLI (P), 15 Jonathan ZEBINA, 6 Nascimento ALDAIR, 3 Carlos ZAGO, 14 Christian PANUCCI, 17 Damiano TOMMASI, 8 Marcos ASSUNCAO, 5 Francisco LIMA, 32 Vincent CANDELA, 24 Marco DELVECCHIO, 10 Francesco TOTTI
  • A Disposizione:22 Sebastian CEJAS (P), 4 Leandro CUFRÈ, 29 Sebastiano SIVIGLIA, 7 Diego FUSER, 23 Ivan TOMIC, 16 Abel BALBO, 31 Simone PEPE
    Arbitro:Gennaro BORRIELLO di Mantova |Risultato:ATALANTA 1-1 ROMA
  • Marcatori:54′ Marcos Assuncao (R), 75′ Cristiano Doni rig. (A)

Atalanta-Roma 1-1, i nerazzurri fermano i campioni d’Italia: Assunçao illude, Doni pareggia su rigore

La Roma non va oltre il pareggio a Bergamo: splendida punizione di Marcos Assunçao al 54’, poi Cristiano Doni firma l’1-1 dal dischetto. L’Atalanta gioca meglio e mette in difficoltà i giallorossi. Sensi protesta per le assenze dei sudamericani: «Campionato falsato»

BERGAMO– La Roma campione d’Italia torna da Bergamo con un pareggio che, per quanto visto sul campo, può essere considerato un risultato prezioso. L’Atalanta ferma i giallorossi sull’1-1 al termine di una partita intensa, nella quale la squadra di Giovanni Vavassori ha mostrato maggiore brillantezza e più continuità nel gioco.

La Roma passa in vantaggio al 54’ con una splendida punizione diMarcos Assunçao, ma l’Atalanta non si arrende e trova il meritato pareggio al 75’ grazie aCristiano Doni, perfetto dal dischetto.

Atalanta più brillante, Roma in difficoltà

Fin dai primi minuti l’Atalanta appare più aggressiva. I nerazzurri occupano bene gli spazi, corrono con grande intensità e riescono spesso a costringere la Roma sulla difensiva.

La squadra di Vavassori, alla sua centesima panchina da professionista, costruisce diverse occasioni pericolose, soprattutto con conclusioni dalla distanza. Tra i pali della Roma, però,Antonio Antoniolisi dimostra decisivo e al termine della gara sarà considerato uno dei migliori in campo.

La grande occasione per l’Atalanta arriva dopo appena nove minuti.Comandinisi trova praticamente a un passo dalla porta, ma spreca incredibilmente una favorevolissima opportunità per portare avanti i padroni di casa.

La Roma soffre soprattutto a centrocampo, dove il calendario particolarmente impegnativo comincia a farsi sentire.

Assunçao, una punizione da campione

La squadra di Fabio Capello riesce comunque a trovare il gol che sembra poter cambiare l’inerzia della partita.

Al54’ Marcos Assunçaosi incarica di una punizione dal limite e lascia partire un destro a giro di grande qualità. La conclusione sorprende Taibi e porta la Roma sull’1-0.

È una delle poche vere fiammate offensive dei giallorossi, che in questa occasione dimostrano ancora una volta di poter contare sulla qualità dei propri singoli anche nelle giornate più complicate.

Doni dal dischetto firma il pareggio

L’Atalanta continua però ad attaccare e trova il meritato pareggio al75’.

L’arbitro assegna un calcio di rigore ai bergamaschi e sul dischetto si presentaCristiano Doni. Il centrocampista non sbaglia e firma l’1-1.

Per Doni si tratta del quinto gol personale sui nove complessivamente realizzati dall’Atalanta in campionato fino a quel momento, confermandone l’importanza nel sistema offensivo nerazzurro.

I padroni di casa protestano anche per un altro episodio da rigore, qualche minuto prima, in occasione di un contatto tra Zebina e Rossini. Il direttore di gara decide però di lasciar correre.

Roma condizionata dalle numerose assenze

La formazione giallorossa arriva all’appuntamento di Bergamo in condizioni tutt’altro che ideali.

Capello deve fare i conti con una lunga lista di indisponibili. In particolare pesa l’assenza diWalter Samuel, fermato dalle conseguenze dell’ennesimo caso legato agli impegni internazionali e alle convocazioni FIFA.

Anche l’attacco è privo di elementi importanti. MancanoBatistuta, Montella e Cafu, mentre Cassano non riesce a offrire la consueta fantasia.

In questo contesto ancheFrancesco Tottiè costretto a lavorare molto lontano dalla porta. Vavassori affida a Berretta il compito di limitarne la libertà di movimento e il capitano romanista finisce spesso per arretrare alla ricerca di palloni giocabili.

Il risultato è una Roma meno pericolosa del solito e incapace di imporre il proprio ritmo.

Totti troppo lontano dalla porta

La prestazione del capitano diventa in qualche modo lo specchio delle difficoltà romaniste.

Totti è costretto a muoversi continuamente per cercare spazi, ma finisce per rimanere distante da Delvecchio, anch’egli non al meglio e condizionato dall’influenza.

Il modulo 3-5-2, in una giornata nella quale la squadra appare meno brillante sul piano fisico e mentale, non riesce quindi a produrre la consueta efficacia.

La Roma prova a difendersi con ordine, ma l’Atalanta continua a mettere pressione fino al raggiungimento del pareggio.

Sensi protesta: «Campionato falsato»

Al termine della gara, il presidente della RomaFranco Sensitorna a criticare la situazione legata alle convocazioni dei calciatori sudamericani.

Il patron giallorosso contesta il peso delle assenze sulla squadra e parla apertamente di campionato condizionato:«Siamo stati evidentemente danneggiati dalla partenza dei sudamericani. Il campionato è falsato».

Una protesta che si inserisce in un periodo particolarmente complicato per la Roma, alle prese contemporaneamente con gli impegni internazionali, gli infortuni e un calendario molto intenso.

Antonioli decisivo, la Roma si salva

Il pareggio permette alla Roma di evitare una sconfitta che, considerando l’andamento della partita, non sarebbe stata sorprendente.

L’Atalanta ha infatti mostrato maggiore velocità, intensità e pericolosità, mentre i campioni d’Italia hanno faticato a costruire occasioni con continuità.

La squadra di Capello può dunque considerare positivo il punto conquistato al termine di una trasferta difficile. L’Atalanta, invece, conferma di essere in crescita dopo un avvio di stagione complicato.

Atalanta-Roma 1-1: tabellino e marcatori

Atalanta-Roma 1-1

Marcatori:
54′Marcos Assunçao(Roma)
75′Cristiano Doni(Atalanta, rig.)

Stadio:Bergamo

Una Roma da rivedere dopo la sosta

Il pareggio di Bergamo lascia alla Roma diversi motivi di riflessione. La squadra giallorossa ha pagato soprattutto le numerose assenze e la difficoltà nel mantenere la consueta intensità per tutti i novanta minuti.

L’Atalanta, invece, può guardare con fiducia alla propria prestazione. I nerazzurri hanno giocato con personalità contro i campioni d’Italia e, dopo essere andati sotto nel punteggio, hanno trovato la forza di reagire.

Per la Roma arriva quindi una pausa utile per recuperare energie, giocatori e soprattutto maggiore brillantezza. A Bergamo i giallorossi hanno ottenuto un punto, ma la prestazione ha evidenziato quanto la squadra possa risentire delle assenze nei momenti più delicati della stagione.

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