Perugia-Roma 2001-2002 (0-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^7ª Giornata Sabato 13 Ottobre 2001
ore 15:00 Stadio “Renato Curi” Perugia
PERUGIA
- Allenatore:Serse COSMI
- Titolari:35 Andrea MAZZANTINI (P), 6 Sean SOGLIANO, 31 Traianos DELLAS, 22 Marco DI LORETO, 2 José ZÉ MARIA, 4 Giovanni TEDESCO, 44 Fabio GATTI (uscito 86′), 17 Davide BAIOCCO, 3 Mauro MILANESE, 9 Fabio BAZZANI (uscito 83′), 15 Zisis VRYZAS
- A Disposizione:1 Michele TARDIOLI (P), 5 Nicolas CORDOVA (entrato 86′), 8 Manuele BLASI, 10 Jung Hwan AHN, 11 Fabio GROSSO (entrato 69′), 28 Claudio PARIS, 29 Emanuele BERRETTONI (entrato 83′)
ROMA
- Allenatore:Fabio CAPELLO
- Titolari:1 Francesco ANTONIOLI (P), 15 Jonathan ZEBINA, 19 Walter SAMUEL, 29 Sebastiano SIVIGLIA, 14 Christian PANUCCI (uscito 77′), 17 Damiano TOMMASI (uscito 69′), 11 Ferreira EMERSON (ammonito/espulso 89′), 5 Francisco LIMA, 32 Vincent CANDELA, 9 Vincenzo MONTELLA, 10 Francesco TOTTI
- A Disposizione:80 Ivan PELIZZOLI (P), 2 Marcos CAFU (entrato 77′), 4 Leandro CUFRÈ, 7 Diego FUSER, 8 Marcos ASSUNCAO (entrato 69′), 25 Gianni GUIGOU, 18 Antonio CASSANO
- Arbitro:Salvatore RACALBUTO di Gallarate |
Risultato:PERUGIA 0-0 ROMA
Perugia-Roma 0-0: al Curi vince l’equilibrio, gara nervosa e senza gol
Perugia-Roma finisce 0-0 nella settima giornata di Serie A 2001-2002. Al Renato Curi una partita combattuta e nervosa, con circa diecimila tifosi giallorossi arrivati dalla capitale. Contestazioni per l’arbitraggio di Racalbuto e scintille tra Capello e Cosmi.
Perugia-Roma 0-0, una sfida intensa ma povera di spettacolo
Il risultato finale racconta una partita senza gol, ma non senza tensione.Perugia-Roma del 13 ottobre 2001si chiude sullo 0-0 dopo novanta minuti giocati con grande intensità, ma caratterizzati da poche vere occasioni e da uno spettacolo complessivamente al di sotto delle aspettative.
Il pubblico delRenato Curiaveva risposto presente, regalando alla sfida un’atmosfera da grande appuntamento. Sugli spalti anche una massiccia presenza romanista: circadiecimila tifosi giallorossiavevano raggiunto Perugia per seguire la squadra di Fabio Capello.
In campo, però, le emozioni arrivano soprattutto dalla tensione agonistica, dalle proteste e dai numerosi duelli a centrocampo.
Il Perugia di Cosmi affronta la Roma senza paura
Il Perugia scende in campo con l’atteggiamento di chi conosce perfettamente le difficoltà dell’impegno. Dall’altra parte c’è una Roma reduce da una prestazione di grande prestigio contro la Juventus, battuta quindici giorni prima con un netto 2-0.
La squadra diSergio Cosmiprova quindi a giocare la propria partita senza rinunciare alle proprie caratteristiche. L’agonismo non è l’unica arma dei padroni di casa: il tecnico umbro chiede ai suoi uomini di mettere in campo anche gioco, personalità e organizzazione.
Le due squadre si presentano con schieramenti molto simili e con un centrocampo particolarmente affollato. Il risultato è una partita bloccata, nella quale gli spazi diventano difficili da trovare e le occasioni da rete scarseggiano.
Roma rimaneggiata: Capello deve fare i conti con le assenze
La Roma che si presenta al Curi è però molto diversa da quella capace di espugnare il Delle Alpi.
Fabio Capello deve fare i conti con diverse assenze pesanti. MancanoGabriel Batistuta, Abel Balbo, Zago e Aldair, costringendo l’allenatore giallorosso a ridisegnare soprattutto il reparto difensivo.
La Roma si affida così al terzetto composto daZebina, Samuel e Siviglia, in una formazione inevitabilmente condizionata dalle defezioni.
Anche Francesco Totti non attraversa una serata semplice. Il capitano giallorosso, ancora alle prese con una condizione fisica non ottimale, viene seguito con particolare attenzione dai difensori del Perugia. Le continue attenzioni nei suoi confronti finiscono per innervosirlo e la sua partita ne risente.
Poche occasioni e tanto nervosismo al Renato Curi
Il copione della partita è abbastanza chiaro: equilibrio, lotta a centrocampo e pochissimi spazi per gli attaccanti.
Il Perugia prova a sfruttare la fisicità e la determinazione dei propri uomini, mentre la Roma cerca di mantenere il controllo della gara senza scoprirsi troppo.
Ne nasce una sfidascadente sul piano dello spettacolo ma molto nervosa sul terreno di gioco. Le panchine vivono la partita con grande partecipazione e le proteste aumentano con il passare dei minuti.
Tra i protagonisti del Perugia si mette ancora una volta in evidenzaSotiris Blizzard, uno dei migliori della squadra umbra. Il greco è protagonista anche di un episodio contestato dai padroni di casa, che chiedono un calcio di rigore per un intervento nei suoi confronti.
Molto positiva anche la prova diDellas, mentre la vera sorpresa è rappresentata dal giovaneFabio Gatti. Il diciannovenne mostra personalità e maturità, giocando con il passo di un veterano e confermandosi una delle note più interessanti della squadra di Cosmi nel dopo Liverani.
Espulsione di Emerson, Capello protesta contro Racalbuto
Nel finale la tensione raggiunge il punto più alto.
L’arbitroRacalbutoespelle Emerson e la decisione scatena le proteste della panchina romanista. Fabio Capello, già amareggiato per l’espulsione di Batistuta subita nella precedente sfida contro la Juventus, contesta soprattutto il modo in cui vengono gestiti gli episodi disciplinari.
Secondo il tecnico giallorosso, l’intervento che porta al cartellino rosso non giustifica una decisione così severa.
Capello sottolinea inoltre come la Roma abbia subito due espulsioni in due partite consecutive, manifestando apertamente il proprio disappunto nei confronti della direzione arbitrale.
Totti nervoso, il confronto con Marazzina
Anche Francesco Totti vive una serata complicata.
Il capitano romanista viene marcato con attenzione e fatica a trovare la posizione e la lucidità necessarie per incidere sulla partita. La tensione cresce soprattutto nel finale, quando un contatto conMarazzinarischia di trasformarsi in un episodio disciplinare.
La Roma non riesce così a trovare il guizzo decisivo e deve accontentarsi di un pareggio che permette comunque alla squadra di Capello di portare a casa un punto dal difficile campo di Perugia.
Capello e Cosmi, scintille nel dopopartita
La partita non termina con il triplice fischio.
Nel dopogara le dichiarazioni diFabio Capellosull’arbitraggio provocano la dura replica diSergio Cosmi. Il tecnico del Perugia non gradisce le lamentele dell’allenatore romanista e risponde con il suo consueto tono diretto.
Cosmi ricorda che, a suo giudizio, chi guida una squadra importante come la Roma non dovrebbe lamentarsi così apertamente, soprattutto dopo una partita giocata a Perugia.
Il tecnico umbro ironizza inoltre sulle proteste romaniste riguardo alle presunte simulazioni dei giocatori del Perugia, facendo riferimento anche a un episodio che aveva coinvoltoCassano, autore secondo Cosmi di una spettacolare caduta.
Il confronto verbale tra i due allenatori diventa così il naturale prolungamento di una partita già caratterizzata da tensione e polemiche.
Perugia-Roma 0-0: un punto a testa al termine di una gara combattuta
Alla fine il tabellino resta immutato:Perugia 0, Roma 0.
Il risultato fotografa una sfida equilibrata e bloccata, nella quale nessuna delle due squadre riesce a trovare la giocata capace di spezzare l’equilibrio.
Per il Perugia resta la soddisfazione di aver affrontato la Roma con personalità, confermando la solidità del gruppo costruito da Cosmi. Per la Roma, invece, arriva un pareggio in una serata complicata dalle numerose assenze e da una gara nella quale la squadra non riesce a ripetere la brillante prestazione offerta contro la Juventus.
Il vero protagonista della giornata, alla fine, è ilRenato Curi, gremito e rumoroso, con una straordinaria partecipazione del pubblico perugino e la massiccia presenza dei tifosi romanisti arrivati dalla capitale.
Una giornata di grande calcio sugli spalti, una partita aspra e combattuta sul campo, ma senza gol.
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