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Juventus-Piacenza 2001-2002 (2-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
15ª Giornata Domenica 16 Dicembre 2001
ore 15:00 Stadio “Delle Alpi” Torino

  • JUVENTUS
  • Allenatore:Marcello LIPPI
  • Titolari:1 Gianluigi BUFFON (P), 21 Lilian THURAM, 2 Ciro FERRARA, 13 Mark IULIANO, 7 Gianluca PESSOTTO (uscito 86′), 19 Gianluca ZAMBROTTA (uscito 63′), 20 Alessio TACCHINARDI, 26 Edgar DAVIDS (uscito 66′), 11 Pavel NEDVED (uscito 72′), 17 David TREZEGUET, 10 Alessandro DEL PIERO
  • A Disposizione:22 Fabian CARINI (P), 14 Cristian ZENONI, 15 Alessandro BIRINDELLI (entrato 86′), 8 Antonio CONTE (entrato 66′), 16 Enzo MARESCA (entrato 72′), 25 Marcelo ZALAYETA, 27 Nicola AMORUSO (entrato 63′)

PIACENZA

  • Allenatore:Walter NOVELLINO
  • Titolari:99 Matteo GUARDALBEN (P), 3 Giuseppe CARDONE, 77 Gianluca LAMACCHI, 6 Alessandro LUCARELLI, 5 Vittorio TOSTO, 8 Eusebio DI FRANCESCO, 14 Sergio VOLPI, 30 Francesco STATUTO (uscito 65′), 19 Carmine GAUTIERI, 20 Paolo POGGI (uscito 76′), 27 Dario HUBNER
  • A Disposizione:1 Paolo ORLANDONI (P), 4 Filippo CRISTANTE, 18 Nicola MORA, 55 Roberto MALTAGLIATI, 11 Gabriele AMBROSETTI (entrato 76′), 21 Francelino MATUZALEM (entrato 65′), 10 Nicola CACCIA
  • Arbitro:Matteo TREFOLONI di Siena |Risultato:JUVENTUS 2-0 PIACENZA
  • Marcatori:36′ Ciro Ferrara (J), 90+2′ David Trezeguet (J)

Juventus-Piacenza 2-0: Ferrara e Trezeguet regalano la vittoria ai bianconeri nel campionato 2001-2002

La Juventus supera il Piacenza con un gol per tempo: decisivi Ferrara e Trezeguet

LaJuventus batte il Piacenza per 2-0nella stagione 2001-2002 di Serie A, conquistando una vittoria costruita grazie alle reti di Ciro Ferrara e David Trezeguet. Allo stadio di Torino, la squadra di Marcello Lippi riesce a imporsi su un Piacenza combattivo a tratti, ma incapace di sfruttare le occasioni migliori per riaprire la partita.

Il risultato finale premia i bianconeri, che mostrano maggiore solidità e qualità nei momenti decisivi. Tuttavia, la prestazione della Juventus non è priva di difficoltà, soprattutto quando gli emiliani riescono ad avvicinarsi alla porta di Gianluigi Buffon. Il Piacenza, allenato da Walter Novellino, può infatti recriminare per alcune opportunità sprecate, che avrebbero potuto cambiare il volto dell’incontro.

Juventus-Piacenza, il primo tempo: Ciro Ferrara sblocca la partita

La gara non decolla immediatamente sul piano dello spettacolo. La Juventus prova a prendere in mano il gioco, mentre il Piacenza cerca di rispondere attraverso le iniziative offensive e la capacità di sfruttare gli spazi concessi dai padroni di casa.

Gli ospiti hanno l’occasione per rendersi pericolosi, ma non riescono a concretizzare le opportunità create. Dario Hübner, riferimento offensivo della formazione emiliana, non trova la precisione necessaria per trasformare le situazioni favorevoli in gol.

La Juventus, invece, dimostra maggiore concretezza. Al 36′ arriva il momento che sblocca l’incontro:Ciro Ferrara porta in vantaggio i bianconeri, indirizzando la partita a favore della squadra di Marcello Lippi.

Il gol consente alla Juventus di gestire il vantaggio, ma non spegne del tutto le speranze del Piacenza. La formazione di Novellino rimane in partita e avrebbe bisogno di maggiore determinazione per cercare il pareggio. Il problema, però, è proprio la difficoltà nel trasformare le occasioni in una vera pressione offensiva.

Pavel Nedved tra i migliori, Del Piero cerca la giocata decisiva

Nel corso dell’incontro, Pavel Nedved si distingue per dinamismo e qualità, risultando tra i protagonisti più positivi della Juventus. Il centrocampista ceco prova a dare ritmo alla manovra bianconera, contribuendo a mantenere la squadra pericolosa anche quando il gioco non offre particolari emozioni.

Anche Gianluca Zambrotta si mette in evidenza con alcune iniziative, mentre Alessandro Del Piero alterna momenti di partecipazione alla manovra a lampi di classe. Il capitano juventino riesce a regalare spunti di qualità, mettendo sotto pressione la difesa avversaria e costringendo il portiere del Piacenza a rimanere vigile.

Nonostante queste individualità, la partita resta a lungo bloccata. La Juventus ha il merito di controllare il risultato, ma non riesce sempre a trasformare la superiorità tecnica in occasioni limpide. Il Piacenza, dal canto suo, non trova la continuità necessaria per impensierire seriamente la retroguardia bianconera.

Juventus-Piacenza, la ripresa: gli emiliani cercano il pareggio

Nel secondo tempo la Juventus prova a consolidare il proprio vantaggio, puntando sulla compattezza e sulla solidità della squadra. Il Piacenza, invece, avrebbe bisogno di aumentare l’intensità per rimettere in discussione il risultato, ma fatica a trovare la necessaria incisività.

Walter Novellino riconosce le difficoltà della sua formazione, sottolineando come la squadra non attraversi un momento particolarmente brillante. L’allenatore emiliano invita comunque i suoi a continuare a lavorare per ritrovare la condizione e il rendimento desiderati.

Il Piacenza riesce a costruire qualche situazione interessante, ma manca il guizzo decisivo. La Juventus, pur senza dominare completamente la gara, difende con ordine e cerca di sfruttare gli spazi che si aprono con l’avanzare dei minuti.

Marcello Lippi può apprezzare soprattutto la compattezza mostrata dalla squadra nella seconda frazione, anche se nel finale arriva un episodio che rischia di riaprire improvvisamente l’incontro.

Il novantesimo minuto: Dario Hübner spreca il possibile pareggio

Il momento più delicato per la Juventus arriva proprio nei minuti conclusivi. Il Piacenza ha l’occasione per trovare l’1-1 e cambiare completamente il finale della partita.

Dario Hübner si presenta davanti a Gianluigi Buffon, ma spreca una grande opportunità, fallendo il gol del possibile pareggio. È l’episodio che permette ai bianconeri di conservare il vantaggio e che lascia agli emiliani il rimpianto per una chance difficilmente ripetibile.

In quei momenti anche le panchine vivono la tensione dell’azione. Lippi riconoscerà successivamente quanto la conclusione di Hübner abbia fatto soffrire la Juventus, mentre Novellino può soltanto rammaricarsi per l’occasione mancata dal suo attaccante.

L’allenatore del Piacenza difende comunque il proprio centravanti, riconoscendogli le qualità dimostrate anche durante questa partita. Hübner sa smarcarsi e creare pericoli, ma questa volta non riesce a trovare la conclusione vincente nel momento più importante.

David Trezeguet chiude i conti al 90’+2: Juventus-Piacenza finisce 2-0

Dopo il grande pericolo corso, la Juventus riparte immediatamente e trova il colpo del definitivo ko. Al 90’+2,David Trezeguet firma il gol del 2-0, chiudendo la partita e spegnendo le ultime speranze del Piacenza.

L’azione nasce dall’assist di Maresca, che serve il centravanti francese consentendogli di mettere a segno la rete decisiva. Per Trezeguet è un gol importante anche nella corsa al titolo di capocannoniere, perché gli permette di avvicinarsi al miglior marcatore del campionato.

La rete arriva nel momento in cui il Piacenza stava ancora cercando di rimettere in equilibrio il risultato. Il passaggio improvviso dallo spavento alla sicurezza permette alla Juventus di chiudere l’incontro con un margine più netto di quanto alcune fasi della partita avessero lasciato immaginare.

Per Walter Novellino resta la delusione di una prestazione che, pur avendo offerto alcune occasioni, non porta punti in classifica. Per Marcello Lippi, invece, conta soprattutto il risultato: una vittoria ottenuta senza brillare in ogni momento, ma con la capacità di colpire quando serve.

Le dichiarazioni degli allenatori dopo Juventus-Piacenza

Al termine della gara, Walter Novellino sottolinea il rammarico per le opportunità non sfruttate dalla propria squadra. L’allenatore ritiene che il Piacenza abbia disputato una partita discreta, riuscendo anche a costruire occasioni contro una formazione di grande valore come la Juventus. Tuttavia, nel calcio, una buona prestazione non garantisce necessariamente un risultato positivo.

Novellino riconosce inoltre le difficoltà del momento e la necessità di soffrire e lavorare per ritrovare la condizione migliore. Il mancato pareggio davanti a Buffon rappresenta l’immagine più evidente di una giornata nella quale agli emiliani è mancata soprattutto la concretezza.

Marcello Lippi, invece, si concentra sulla solidità mostrata dalla Juventus, in particolare nel secondo tempo. Il tecnico bianconero ammette che l’occasione di Hübner ha fatto vivere momenti di tensione alla sua squadra, ma considera importante la capacità dei suoi giocatori di mantenere il controllo e portare a casa i tre punti.

Juventus-Piacenza 2-0: marcatori e risultato finale

La Juventus conquista quindi il successo grazie a una rete di Ciro Ferrara nel primo tempo e al sigillo conclusivo di David Trezeguet nei minuti di recupero.

Risultato finale: Juventus-Piacenza 2-0

Marcatori:

  • 36′ Ciro Ferrara (Juventus)
  • 90’+2 David Trezeguet (Juventus)

La partita conferma la capacità della Juventus di ottenere risultati anche nelle giornate meno spettacolari. Il Piacenza, invece, lascia Torino con molti rimpianti, soprattutto per la grande occasione capitata a Hübner nel finale.

Per i bianconeri è una vittoria costruita sulla solidità difensiva e sulla concretezza sotto porta. Per gli emiliani resta la sensazione di aver avuto la possibilità di cambiare la storia della gara, senza riuscire a sfruttarla.

Juventus-Piacenza 2-0, campionato di Serie A 2001-2002:Ferrara apre le marcature, Trezeguet chiude i conti e i bianconeri conquistano tre punti preziosi al termine di una partita combattuta, decisa dagli episodi e dalle occasioni mancate dagli ospiti.

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