Lazio-Brescia 2001-2002 (5-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
10ª Giornata Domenica ^4 Novembre 2001
ore 15:00 Stadio “Olimpico” Roma
LAZIO
- Titolari:70 Peruzzi, 18 Negro, 31 Stam, 13 Nesta, 19 Favalli, 8 Poborsky, 28 Liverani (64′ D. Baggio), 16 Giannichedda, 5 Stankovic (76′ Mendieta), 10 Crespo, 21 S. Inzaghi (81′ Kovacevic).
- A disposizione:22 Concetti, 24 Couto, 4 D. Baggio, 6 Mendieta, 20 Fiore, 7 C. Lopez, 9 Kovacevic.
- Allenatore:Alberto Zaccheroni.
BRESCIA
- Titolari:1 Castellazzi, 4 Petruzzi, 5 Calori, 3 Bonera, 18 A. Filippini, 17 E. Filippini, 28 Guardiola, 8 Giunti (46′ M. Esposito), 20 Sussi (74′ Schopp), 9 Toni, 11 Tare (78′ Salgado).
- A disposizione:12 Srnicek, 6 Kozminski, 14 Dainelli, 7 M. Esposito, 15 Yllana, 19 Schopp, 25 Salgado.
- Allenatore:Carlo Mazzone.
- Marcatori:6′ Crespo, 32′ Crespo, 39′ S. Inzaghi, 62′ Stankovic, 77′ Crespo | Arbitro: Alfredo Trentalange di Torino)
Lazio-Brescia 5-0: Crespo trascina i biancocelesti, spettacolo all’Olimpico
La Lazio ritrova gioco, gol e fiducia: tripletta di Hernán Crespo, reti di Simone Inzaghi e Stankovic. Il nuovo 4-4-2 di Zaccheroni funziona alla perfezione
ROMA –Una Lazio travolgente, finalmente capace di trasformare il gioco in occasioni e gol, supera il Brescia con un netto5-0e regala al pubblico dell’Olimpico una delle prestazioni più convincenti della stagione 2001-2002.
La squadra allenata daAlberto Zaccheronichiude la partita già nel primo tempo, grazie alla doppietta diHernán Crespoe alla rete diSimone Inzaghi, prima di completare il dominio nella ripresa conDejan Stankovice ancora Crespo.
Per il centravanti argentino è una giornata speciale: dopo un periodo senza reti in campionato, arriva una straordinariatripletta, accompagnata da una prestazione fatta non soltanto di gol, ma anche di movimenti, assist e grande partecipazione alla manovra offensiva.
Zaccheroni trova l’equilibrio con il 4-4-2
La vera novità della Lazio, però, non è soltanto il risultato. Zaccheroni sembra aver trovato nel4-4-2l’equilibrio che cercava.
La difesa appare solida, il centrocampo riesce a garantire quantità e qualità e davanti Crespo e Simone Inzaghi si muovono con grande intesa.
In mezzo al campoFabio Liveranidiventa il regista della squadra. La sua capacità di giocare rapidamente il pallone e cercare la profondità permette alla Lazio di cambiare ritmo con grande facilità.
Al suo fiancoGiuliano Giannicheddagarantisce copertura e lavoro prezioso, mentreKarel Poborskyè una delle grandi sorprese della partita.
Il centrocampista ceco corre, attacca gli spazi e mette continuamente in difficoltà la difesa del Brescia con cross e assist.
Crespo sblocca subito la partita
La Lazio parte fortissimo e trova il vantaggio dopo appena6 minuti.
L’azione nasce da Liverani, che serve Poborsky. Il centrocampista entra in area e mette al centro un pallone rasoterra sul quale interviene Crespo, bravo a trovare la deviazione decisiva.
Per l’argentino è il primo gol del campionato e il segnale che la giornata potrebbe diventare speciale.
Il Brescia prova a reagire, ma la Lazio continua a controllare il gioco e ad arrivare con grande facilità dalle parti di Castellazzi.
Crespo firma il raddoppio, poi Inzaghi cala il tris
Al32′arriva il secondo gol biancoceleste.
Ancora una volta è Poborsky a creare i presupposti per l’azione offensiva. Simone Inzaghi si presenta davanti al portiere del Brescia, ma la sua conclusione viene respinta.
Sulla ribattuta arriva Crespo, che non sbaglia e firma la sua personale doppietta.
La Lazio non si ferma e al39′arriva anche il 3-0.
È una splendida azione costruita con grande rapidità: Giannichedda, Liverani e Stankovic combinano di prima, creando spazio per Crespo. L’argentino supera Castellazzi e, invece di cercare la tripletta, serve Simone Inzaghi, che deve soltanto appoggiare il pallone in rete.
All’intervallo il risultato è già pesantissimo:Lazio 3, Brescia 0.
Stankovic firma il quarto gol
Nella ripresa la musica non cambia.
Il Brescia appare incapace di contenere le iniziative dei biancocelesti, mentre la Lazio continua ad attaccare con una facilità sorprendente.
Al62′arriva il quarto gol.
Protagonista èDejan Stankovic, che approfitta di un errore difensivo e recupera il pallone in area. Il centrocampista serbo supera la retroguardia bresciana e trova la conclusione vincente.
Il 4-0 è la fotografia di una partita ormai completamente nelle mani della Lazio.
Crespo completa la tripletta
Il quinto gol arriva al77′e porta ancora la firma di Crespo.
L’attaccante argentino completa così una straordinaria tripletta, chiudendo una delle sue migliori partite con la maglia biancoceleste.
La Lazio potrebbe continuare ad attaccare, ma ormai la partita è definitivamente chiusa.
La nuova Lazio convince anche nel gioco
Il dato più importante della giornata, oltre al risultato, riguarda proprio la qualità della prestazione.
Per gran parte della stagione la Lazio aveva faticato a creare occasioni da gol con continuità. Contro il Brescia, invece, i biancocelesti costruiscono azioni pericolose praticamente in ogni fase della partita.
Liverani detta i tempi, Poborsky spinge sulla destra, Stankovic trova finalmente continuità e Giannichedda protegge il centrocampo.
Anche gli esterni difensivi partecipano alla manovra, conPaolo NegroeGiuseppe Favallicapaci di spingersi in avanti.
Per alcuni momenti la squadra sembra trasformarsi in una formazione estremamente offensiva, con tanti uomini oltre la linea del pallone.
Difesa insuperabile: Nesta e Stam fermano il Brescia
Se il centrocampo crea e gli attaccanti segnano, la difesa concede pochissimo.
Alessandro NestaeJaap Stamformano una coppia centrale praticamente insuperabile.
Il Brescia prova a sfruttare la presenza fisica diLuca Tonie diIgli Tare, ma i due difensori laziali riescono a controllare gli attaccanti avversari senza particolari difficoltà.
Il Brescia, privo di Roberto Baggio, non riesce a trovare soluzioni offensive efficaci e finisce progressivamente per disunirsi.
Una partita che riaccende l’entusiasmo dell’Olimpico
Il 5-0 riporta entusiasmo tra i tifosi laziali, anche se il rapporto tra una parte del pubblico e la squadra resta complicato.
Durante il riscaldamento non mancano le contestazioni e nel corso della gara arrivano fischi rivolti alla squadra e alla società.
A fine partita, però, la prestazione convince gran parte dello stadio.
Resta il dubbio su quale sia la vera Lazio: quella fragile e discontinua vista in altre occasioni oppure quella capace di dominare il Brescia con cinque gol e una prestazione finalmente convincente.
Lazio-Brescia 5-0, una vittoria che può cambiare la stagione
Il risultato dell’Olimpico rappresenta molto più di una semplice goleada.
La Lazio dimostra di poter giocare con maggiore equilibrio, di creare occasioni con continuità e di sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri uomini.
Crespo ritrova il gol con una tripletta, Inzaghi partecipa alla festa con una rete e un assist, Stankovic conferma i progressi e il centrocampo guidato da Liverani offre qualità e dinamismo.
Per Zaccheroni arrivano finalmente le risposte cercate.
La Lazio può ripartire da questo5-0 al Brescia, soprattutto dalla consapevolezza di avere trovato un sistema di gioco capace di valorizzare contemporaneamente difesa, centrocampo e attacco.
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Lazio stagione 2001-2002
Brescia stagione 2001-2002






