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Venezia-Lazio 2001-2002 (0-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^8ª Giornata Domenica 21 Ottobre 2001
ore 15:00 Stadio “Pier Luigi Penzo” Venezia

VENEZIA (Allenatore: Giuseppe Iachini – Alfredo Magni):19 Rossi, 15 Conteh, 18 Bilica, 24 Bjorklund, 3 Bettarini, 11 Valtolina (uscito al 57′), 8 Marasco (uscito al 60′), 26 Andersson, 30 Bressan (uscito al 67′), 28 Magallanes (uscito al 64′), 9 Maniero.

  • A disposizione:1 Brivio, 22 Algerino (entrato al 60′), 23 Pavan, 4 Rukavina (entrato al 67′), 14 Morrone, 16 De Franceschi (entrato al 57′), 10 Di Napoli (entrato al 64′).

LAZIO (Allenatore: Alberto Zaccheroni):70 Peruzzi, 31 Stam, 13 Nesta, 24 Couto, 6 Mendieta, 16 Giannichedda, 28 Liverani, 15 Pancaro, 7 Lopez (uscito al 78′), 10 Crespo (uscito all’87’), 20 Fiore.

  • A disposizione:1 Marchegiani, 3 Cesar, 19 Favalli, 4 D. Baggio, 26 Castroman, 9 Kovacevic (entrato all’87’), 21 S. Inzaghi (entrato al 78′).

ARBITRO:Roberto Rosetti di Torino

MARCATORI:Nessuno

Venezia-Lazio 0-0: Peruzzi salva i biancocelesti al Penzo

Serie A 2001-2002, 8ª giornata: il Venezia sfiora la prima vittoria, la Lazio non va oltre il pareggio

VENEZIA –Finisce0-0 Venezia-Lazio, gara dell’8ª giornata del campionato di Serie A 2001-2002, disputata domenica21 ottobre 2001 alle ore 15:00allo stadioPier Luigi Penzo di Venezia. Un pareggio che lascia soprattutto il Venezia con il rimpianto di non aver conquistato una vittoria che, per quanto mostrato sul campo, sarebbe stata tutt’altro che immeritata.

La grande protagonista della partita è peròAngelo Peruzzi. Il portiere della Lazio è decisivo in almeno tre occasioni e impedisce ai padroni di casa di trovare il gol. Per i biancocelesti è una giornata complicata, con una manovra lenta e prevedibile che permette al Venezia di giocare con grande aggressività.

Il Venezia parte subito forte

La squadra allenata daBeppe Iachini, che in realtà guida il gruppo con un ruolo da team manager, affronta la Lazio senza alcun timore. L’atteggiamento degli arancioneroverdi è aggressivo fin dai primi minuti e sembra rispecchiare il motto utilizzato alla vigilia:«Come i cani!».

Dopo appena un minutoMagallanesva vicino al gol, mandando di poco sopra la traversa un suggerimento diPippo Maniero. Il Venezia continua a premere e al 2′ Maniero finisce a terra in area dopo un contatto conNesta. L’attaccante riceve anche una scarpata al volto, ma l’arbitroRosetticonsidera l’episodio fortuito e lascia proseguire.

Maniero deve ricorrere alle cure dei sanitari e, qualche minuto più tardi, torna a chiamare la panchina perché accusa ancora qualche giramento di testa. Nonostante il problema, riesce comunque a proseguire la partita.

Peruzzi salva la Lazio

La Lazio fatica tremendamente a costruire gioco. I grandi nomi della formazione biancoceleste non riescono a lasciare il segno e la squadra diAlberto Zaccheroniappare lenta nelle ripartenze e poco incisiva negli ultimi metri.

Cresponon riesce a trovare gli spazi per rendersi pericoloso, mentre daMendietaeFioreci si aspetta una maggiore capacità di accelerare la manovra.

Il Venezia, invece, continua a lottare su ogni pallone.Valtolina, Bilica, Conteh, Magallanes e compagni mettono in campo grande determinazione, costringendo la Lazio a una partita di sofferenza.

Al 44′ arriva una delle occasioni più importanti dell’incontro. Valtolina mette in mezzo dalla destra eManierosi produce in uno stacco straordinario. L’attaccante veneziano rimane sospeso in aria e colpisce di testa indirizzando la palla verso l’angolo basso.

Sembra il gol dell’1-0, maPeruzzicompie una parata di altissimo livello e riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo.

Una Lazio lenta e prevedibile

Nella ripresa il copione non cambia sostanzialmente. La Lazio prova a prendere il controllo del gioco, ma il possesso palla è troppo lento per sorprendere una difesa veneziana compatta e aggressiva.

A fine partita Zaccheroni riconosce le difficoltà della propria squadra e ammette che il gioco veloce non è ancora una caratteristica della Lazio.

Il tecnico biancoceleste sottolinea soprattutto la prevedibilità della manovra: quando la palla circola lentamente, diventa difficile trovare spazi contro una formazione che si difende con ordine e grande determinazione.

Il Venezia, dal canto suo, continua a credere nella possibilità di conquistare la prima vittoria stagionale. Il lavoro di Iachini comincia a dare almeno sul piano dell’agonismo una precisa identità alla squadra.

Venezia, un punto che vale quasi una vittoria

Il risultato finale è dunqueVenezia 0-0 Lazio. I padroni di casa possono recriminare per le occasioni non sfruttate, ma escono dal Penzo con la consapevolezza di aver messo in seria difficoltà una Lazio ricca di campioni.

La squadra biancoceleste, invece, deve ringraziare soprattuttoAngelo Peruzzi, migliore in campo tra i suoi e autore di interventi decisivi.

Dopo aver rischiato di perdere contro il Venezia, così come era accaduto al Milan contro l’ultima in classifica, la Lazio porta a casa soltanto un punto.

Per il Venezia resta la sensazione che la prima vittoria possa essere davvero vicina. La prestazione contro i biancocelesti lascia infatti intravedere una squadra capace di lottare alla pari anche contro avversari di alto livello.

Venezia-Lazio 0-0, la cronaca della partita

Il Venezia affronta la Lazio con grande aggressività e crea subito problemi alla formazione di Zaccheroni. Magallanes sfiora il gol già al primo minuto, mentre Maniero è protagonista di un episodio controverso in area.

La Lazio non riesce a imporre il proprio gioco e appare troppo lenta nella circolazione del pallone. Il Venezia prende coraggio e costruisce le occasioni migliori.

Nel finale del primo tempo è ancora Maniero a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa perfetto, ma Peruzzi si supera e salva la Lazio.

Nella ripresa i biancocelesti cercano di aumentare la pressione, ma il Venezia difende con ordine e continua a combattere su ogni pallone. La partita termina così sullo0-0.

Per la Lazio è un pareggio sofferto; per il Venezia è un punto importante ottenuto contro una delle squadre più quotate del campionato.

Il protagonista: Angelo Peruzzi

Il migliore in campo della Lazio è senza dubbioAngelo Peruzzi. Il portiere biancoceleste interviene nei momenti decisivi e soprattutto sul colpo di testa di Maniero evita una rete che sembrava ormai fatta.

La sua prestazione certifica le difficoltà incontrate dalla Lazio al Penzo: quando il portiere risulta il migliore della squadra, significa che l’avversario ha avuto diverse opportunità per colpire.

Venezia-Lazio 2001-2002: un pareggio che racconta due squadre

Lo0-0 tra Venezia e Lazio del 21 ottobre 2001fotografa perfettamente una partita nella quale le due squadre hanno vissuto situazioni molto differenti.

Il Venezia ha mostrato carattere, aggressività e spirito combattivo, mettendo in difficoltà una Lazio apparsa invece lenta e prevedibile.

Il risultato non consegna gol al tabellino, ma lascia una certezza: al Penzo il Venezia ha sfiorato una delle sue prime grandi soddisfazioni della stagione, mentre la Lazio ha dovuto affidarsi alle prodezze di Peruzzi per evitare la sconfitta.

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Venezia stagione 2001-2002
Lazio stagione 2001-2002

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