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Lazio-Parma 2001-2002 (0-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^5ª Giornata Domenica 30 Settembre 2001
ore 20:30 Stadio “Olimpico” Roma

LAZIO (Allenatore: Alberto Zaccheroni):1 Marchegiani, 15 Pancaro, 2 Colonnese, 24 Couto, 19 Favalli (uscito al 66′), 6 Mendieta (uscito al 78′), 16 Giannichedda, 28 Liverani, 20 Fiore (uscito al 60′), 9 Kovacevic (uscito al 46′), 7 Lopez.

  • A disposizione:22 Concetti, 4 D. Baggio, 5 Stankovic (entrato al 60′), 8 Poborsky (entrato al 78′), 17 Gottardi (entrato al 66′), 26 Castroman (entrato al 46′), 30 Le Noci.

PARMA (Allenatore: Renzo Ulivieri):1 Frey, 74 Djetou, 21 Ferrari, 17 Cannavaro, 23 Diana (uscito al 66′), 29 Bolano, 25 Almeyda, 16 Junior, 10 Nakata (uscito al 74′), 22 Bonazzoli (uscito al 46′), 32 Marchionni.

  • A disposizione:30 Taffarel, 2 Falsini, 7 Sartor, 4 Appiah (entrato al 66′), 14 Boghossian, 9 Milosevic (entrato al 46′), 20 Di Vaio (entrato al 74′).

ARBITRO:Stefano Braschi di Prato

MARCATORI:Nessuno

Lazio-Parma 0-0: una notte senza emozioni all’Olimpico, la Lazio di Zaccheroni ancora a secco

Lazio-Parma finisce 0-0 nella quinta giornata della Serie A 2001-2002. All’Olimpico va in scena una partita povera di emozioni, con i biancocelesti incapaci di trovare ritmo, gioco e occasioni. La squadra di Alberto Zaccheroni resta ancora senza vittorie in campionato e la contestazione dei tifosi nei confronti della società si fa sempre più forte.

Lazio-Parma, all’Olimpico vince la noia

Trentasettemila spettatori circa assistono a una delle partite più deludenti della Lazio in avvio di stagione. Il risultato finale, Lazio-Parma 0-0, fotografa perfettamente l’andamento di una gara nella quale entrambe le squadre hanno faticato enormemente a costruire gioco.

La Lazio parte con qualche iniziativa in più e nel primo tempo riesce almeno a mettere in difficoltà il Parma in alcune circostanze. Frey è costretto a intervenire con bravura in un paio di occasioni, ma i biancocelesti non riescono a trasformare la loro supremazia territoriale in vere opportunità da gol.

Nella ripresa, invece, è il Parma a prendere progressivamente il controllo della partita. Gli emiliani, senza però trovare il coraggio di affondare il colpo, sfruttano le difficoltà fisiche e tattiche della formazione di Zaccheroni.

La Lazio non riesce a reagire

Il problema principale della squadra biancoceleste è la totale mancanza di ritmo. Il 4-4-2 della Lazio appare statico e prevedibile, con giocatori spesso fermi e incapaci di creare superiorità.

Le numerose assenze rappresentano certamente un’attenuante. Zaccheroni deve infatti fare a meno di elementi importanti come Hernan Crespo, Alessandro Nesta, Jaap Stam, Diego Simeone, Sinisa Mihajlovic e Paolo Negro.

Ma le difficoltà della Lazio vanno oltre le assenze. La squadra appare priva di idee, grinta e automatismi offensivi.

Kovacevic lotta, Lopez non incide

In attacco Darko Kovacevic prova a combattere su ogni pallone, arrivando anche a rendersi pericoloso con un paio di colpi di testa. Il suo impegno, però, non basta a cambiare il volto della partita.

Claudio Lopez, invece, fatica ancora una volta a lasciare il segno. L’argentino riesce comunque a essere protagonista nell’unica vera azione costruita con qualità dalla Lazio.

A centrocampo Fabio Liverani entra per dare ordine alla manovra, ma è ancora lontano dalla migliore condizione fisica. Gaizka Mendieta appare spento, mentre Stefano Fiore vive una serata particolarmente negativa.

L’occasione più grande è di Fiore

La migliore opportunità dell’intera partita capita proprio a Stefano Fiore.

È il risultato dell’unico vero triangolo costruito dalla Lazio nell’arco dei novanta minuti. Lopez fa una buona sponda e permette a Fiore di presentarsi in posizione favorevole.

Il centrocampista, però, conclude male, cercando una soluzione estetica con un esterno destro che finisce senza impensierire seriamente Frey.

È l’immagine perfetta di una Lazio confusa, incapace di sfruttare anche le poche occasioni che riesce a costruire.

Il Parma non osa e spreca un’occasione

Il Parma di Renzo Ulivieri si adatta al ritmo basso imposto dalla partita. Nella ripresa Milosevic appare più incisivo rispetto a Bonazzoli, ma gli emiliani non riescono comunque a trasformare la superiorità in una vera occasione per vincere.

Ulivieri sceglie di non rischiare Marco Di Vaio, che avrebbe potuto rappresentare un’arma importante contro una difesa laziale apparsa in difficoltà.

Alla fine, il punto conquistato dal Parma lascia qualche rimpianto: contro una Lazio così fragile, gli emiliani avrebbero potuto osare qualcosa in più.

La contestazione dei tifosi della Lazio

La delusione dei circa 37.000 spettatori dell’Olimpico esplode soprattutto nei confronti della società.

La curva contesta ancora una volta il presidente Sergio Cragnotti, con tre striscioni che compongono un messaggio preciso sulla gestione della squadra.

Il primo richiama i giocatori ceduti in passato, attraverso le maglie di Juan Sebastian Veron e Pavel Nedved. Il secondo guarda invece al futuro e alle possibili partenze di Alessandro Nesta e Hernan Crespo.

Il terzo messaggio è ancora più diretto: l’arrivo di Fabio Liverani, secondo i tifosi, non può essere sufficiente per risolvere i problemi della squadra.

Una contestazione che rischia di diventare ancora più pesante nelle prossime gare casalinghe.

Anche una sospensione durante la partita

La serata dell’Olimpico viene ulteriormente caratterizzata da un episodio insolito. Al 69′ minuto il gioco viene sospeso per alcuni minuti per consentire la riparazione di una bandierina del calcio d’angolo.

Un’immagine quasi surreale all’interno di una partita già povera di spettacolo e di emozioni.

Il recupero viene fissato in 5 minuti nel secondo tempo, mentre il primo tempo non registra recupero.

Marchegiani sostituisce Peruzzi

Tra i pochi giocatori della Lazio a svolgere il proprio compito c’è Luca Marchegiani, chiamato a sostituire Angelo Peruzzi.

Il portiere biancoceleste risponde presente quando viene chiamato in causa e disputa una partita ordinata.

Dall’altra parte, Sebastian Frey è probabilmente il protagonista più positivo del Parma, soprattutto grazie alle due parate effettuate nel primo tempo che impediscono alla Lazio di trovare il vantaggio.

Lazio ancora senza vittorie dopo cinque giornate

Il dato più preoccupante per la formazione di Zaccheroni arriva dalla classifica.

Dopo cinque giornate, la Lazio non ha ancora conquistato una vittoria e resta ancorata all’unica rete realizzata in campionato, quella firmata da Claudio Lopez nella prima giornata.

Il distacco dall’Inter capolista è già significativo e la squadra sembra non aver ancora trovato una precisa identità tattica.

Il passaggio dalla gestione di Dino Zoff a quella di Zaccheroni, almeno in questo momento, non ha prodotto la svolta sperata.

Lazio-Parma 0-0, una partita da dimenticare

Il triplice fischio arriva quasi come una liberazione per entrambe le squadre.

La Lazio di Zaccheroni continua a mostrare problemi evidenti nella costruzione del gioco, nella condizione fisica e nella capacità di creare occasioni.

Il Parma, dal canto suo, torna a casa con un punto che avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di più se gli emiliani avessero avuto maggiore coraggio nella ripresa.

All’Olimpico finisce dunque Lazio-Parma 0-0, una partita che lascia soprattutto interrogativi sul futuro dei biancocelesti.

La stagione è ancora lunga, ma dopo cinque giornate la Lazio è già chiamata a una reazione. Servono gioco, gol e soprattutto una nuova identità per riportare entusiasmo tra i tifosi.

Lazio-Parma 0-0: tabellino

Serie A 2001-2002 – 5ª giornata
Data: domenica 30 settembre 2001
Ora: 20:30
Stadio: Olimpico di Roma
Spettatori: circa 37.000
Risultato: Lazio 0-0 Parma
Recupero: 0′ primo tempo, 5′ secondo tempo
Sospensione: gioco fermato al 69′ per la riparazione di una bandierina del calcio d’angolo.

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Lazio stagione 2001-2002
Parma stagione 2001-2002

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