Perugia-Lazio 2001-2002 (0-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^2ª Giornata Sabato ^8 Settembre 2001
ore 15:00 Stadio “Renato Curi” Perugia
PERUGIA
- Allenatore:Serse COSMI
- Titolari:35 Andrea MAZZANTINI (P), 6 Sean SOGLIANO, 31 Traianos DELLAS, 22 Marco DI LORETO, 2 José ZÉ MARIA (53′), 4 Giovanni TEDESCO (75′), 44 Fabio GATTI (86′), 17 Davide BAIOCCO (82′), 3 Mauro MILANESE, 10 Jung Hwan AHN, 15 Zisis VRYZAS (80′)
- A Disposizione:1 Michele TARDIOLI (P), 5 Nicolas CORDOVA (82′), 8 Manuele BLASI (75′), 19 Massimiliano FUSANI (86′), 32 Denis DASOUL (75′), 21 Andrea SONCIN (53′), 29 Cristian BUCCHI (80′)
LAZIO
- Allenatore:Dino ZOFF
- Titolari:70 Angelo PERUZZI (P), 31 Jaap STAM, 13 Alessandro NESTA, 24 Fernando COUTO, 15 Giuseppe PANCARO, 6 Gaizka MENDIETA (75′), 16 Giuliano GIANNICHEDDA, 20 Stefano FIORE, 19 Giuseppe FAVALLI, 21 Simone INZAGHI, 9 Darko KOVACEVIC
- A Disposizione:1 Luca MARCHEGIANI (P), 2 Francesco COLONNESE, 3 Aparecido CESAR, 4 Dino BAGGIO, 5 Dejan STANKOVIC, 8 Karel POBORSKY, 29 Emanuele BERRETTONI
- Arbitro:Gianluca PAPARESTA di Bari |
Risultato:0-0
Perugia-Lazio 0-0: una Lazio deludente al debutto, il Perugia strappa un punto prezioso
Serie A 2001-2002, 2ª giornata: al Renato Curi finisce senza reti
Perugia-Lazio 0-0nella seconda giornata del campionato diSerie A 2001-2002. Sabato 8 settembre 2001, allo stadio Renato Curi, la squadra di Dino Zoff non riesce a superare un Perugia combattivo e organizzato. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla Lazio, costruita con grandi ambizioni dopo un mercato importante.
Davanti a circa15.000 spettatori, i biancocelesti offrono una prestazione al di sotto delle aspettative e faticano a creare occasioni da gol. Il Perugia di Serse Cosmi, invece, gioca con intensità e personalità, riuscendo a limitare le qualità tecniche degli avversari.
Una Lazio troppo prudente e poco brillante
Dino Zoff sceglie un atteggiamento particolarmente prudente, anche per il debutto in campionato diJaap Stam, schierato per la prima volta in Serie A. Al centro della difesa, insieme all’olandese, ci sono Couto e il sempre affidabile Alessandro Nesta.
La Lazio presenta una formazione ricca di esperienza e talento, ma il centrocampo non riesce a sostenere adeguatamente la fase offensiva. Mendieta appare ancora lontano dalla migliore condizione e fatica a trovare la posizione giusta, mentre Kovacevic vive una giornata complicata.
La squadra biancoceleste sembra così perdere gran parte della propria pericolosità offensiva.
Perugia, organizzazione e spirito combattivo
Il Perugia diSerse Cosmiaffronta la partita con grande determinazione. Gli umbri devono fare a meno di Fabio Liverani, elemento fondamentale per la costruzione del gioco, ma trovano inFabio Gatti, appena 19 anni, un sorprendente sostituto.
Il giovane centrocampista mostra personalità e qualità, diventando uno dei migliori giocatori della gara. Al suo fianco si distingue anche il difensore grecoTraianos Dellas, autore di una prestazione attenta ed elegante.
Il Perugia corre, pressa e non concede spazi alla Lazio, riuscendo a mantenere l’incontro sempre in equilibrio.
Le occasioni migliori sono del Perugia
La Lazio fatica a costruire occasioni realmente pericolose. Una delle poche grandi emozioni arriva dalla parte opposta, quandoAngelo Peruzziè costretto a compiere una parata decisiva su un colpo di testa di Tedesco.
I biancocelesti provano a cambiare qualcosa nella ripresa. Dopo 53 minuti Zoff inserisceKarel Poborskyal posto di Pancaro, cercando di alzare il baricentro della squadra.
Il cambio produce almeno un effetto: la Lazio guadagna qualche metro e prova ad attaccare con maggiore continuità, ma senza riuscire a trovare il gol.
Kovacevic spreca la grande occasione
Tra i più deludenti della Lazio c’èDarko Kovacevic, protagonista anche di due episodi emblematici.
Al 20′ l’attaccante spreca un contropiede favorevole, arrivando addirittura a passeggiare sul pallone in una situazione di tre contro tre.
Ancora più clamorosa l’occasione al76′, quando Kovacevic si ritrova in area nella migliore opportunità della partita per la Lazio, ma non riesce a trasformarla in gol.
Stankovic cambia il volto alla Lazio
L’unico giocatore capace di imprimere una vera accelerazione alla manovra laziale èDejan Stankovic.
Il centrocampista serbo entra a un quarto d’ora dalla fine al posto di Mendieta e, in pochi minuti, riesce a dare maggiore vivacità alla squadra. Salta l’uomo, attacca la fascia, mette palloni in area e lotta a centrocampo.
Nel recupero sfiora anche il gol con un destro che termina di poco fuori. Sarebbe stata una beffa per il Perugia, ma Stankovic avrebbe probabilmente meritato la soddisfazione personale per l’impatto avuto sulla partita.
Esordio in Serie A per Jaap Stam
La partita del Renato Curi rappresenta anche una giornata importante perJaap Stam, classe 1972, che fa il suo esordio nel campionato italiano con la maglia della Lazio.
Esordisce in Serie A ancheEmanuele Berrettoni, classe 1981, entrando così nel massimo campionato italiano.
Per la Lazio, però, l’attenzione è già rivolta all’impegno europeo contro il Galatasaray, dove Zoff potrà contare nuovamente su giocatori importanti come Hernán Crespo, Claudio López e Diego Simeone, lasciati a riposo dopo gli impegni con le rispettive nazionali.
L’ombra di Zaccheroni e il caso Verón
Il secondo pareggio consecutivo alimenta inevitabilmente le prime critiche nei confronti della Lazio. La squadra è stata costruita per competere ai massimi livelli, ma al Renato Curi mostra ancora evidenti difficoltà di amalgama.
Il presidenteSergio Cragnottiinvita alla calma e considera il risultato comunque positivo, sottolineando la difficoltà della trasferta e la necessità di concedere tempo ai nuovi acquisti per inserirsi.
Sul futuro della panchina iniziano però a circolare le prime indiscrezioni, con il nome diAlberto Zaccheronigià accostato alla Lazio.
A pesare sul nuovo corso biancoceleste c’è inoltre l’addio diJuan Sebastián Verón, trasferitosi al Manchester United. La sua assenza priva la squadra di una fonte fondamentale di talento e fantasia.
Un punto che soddisfa soprattutto il Perugia
Alla fine il risultato premia soprattutto il Perugia. Cosmi riesce a ottenere il massimo da una rosa non particolarmente profonda e limita una Lazio sulla carta molto più forte.
La panchina umbra, composta da Tardioli, Cordova, Blasi, Fusani, Soncin, Bucchi e Dasoul, testimonia le difficoltà numeriche del gruppo. Nonostante questo, il Perugia disputa una partita coraggiosa e conquista un punto importante.
La Lazio, invece, torna a casa con la consapevolezza di dover ancora trovare equilibrio, gioco e continuità.
Perugia-Lazio 0-0: il tabellino
Campionato:Serie A 2001-2002
Giornata:2ª giornata
Data:sabato 8 settembre 2001
Ora:15:00
Stadio:Renato Curi, Perugia
Spettatori:circa 15.000
Risultato:Perugia 0-0 Lazio
Recupero:0′ nel primo tempo, 3′ nel secondo tempo
Ammonito:Milanese
Esordi in Serie A:Jaap Stam ed Emanuele Berrettoni
Il verdetto del Renato Curi
Perugia 0-0 Lazio: una partita combattuta ma povera di emozioni, con gli umbri capaci di neutralizzare il grande talento della formazione biancoceleste. Per la Lazio è il secondo pareggio consecutivo e un primo campanello d’allarme sulle ambizioni di una squadra costruita per vincere.
Il Renato Curi celebra così la solidità del Perugia di Cosmi e rimanda l’appuntamento con la prima vittoria della Lazio in campionato.
Cliccate sulla foto per ingrandirla e scorrete con il dito
Cliccate sui link per vedere le altre partite della stagione di
Perugia stagione 2001-2002
Lazio stagione 2001-2002






