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Roma-Perugia 2000-2001 (2-2)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
26ª Giornata Sabato 14 Aprile 2001
ore 15:00 Stadio “Olimpico” Roma

Roma:1 Antonioli Francesco, 32 Candela Vincent, 19 Samuel Walter Adrian, 3 Zago Antonio Carlos, 23 Rinaldi Alessandro, 2 Cafù Marcos Evangelista, 17 Tommasi Damiano, 11 Emerson Da Rosa Ferreira, 10 Totti Francesco, 18 Batistuta Gabriel Omar, 24 Delvecchio Marco.
Panchina:22 Lupatelli Cristiano, 6 Aldair Nascimento, 28 Mangone Amedeo, 4 Zanetti Cristiano, 25 Guigou Gianni Martinez, 9 Montella Vincenzo, 21 Balbo Abel.
Allenatore:Fabio Capello.
Età media formazione titolare:27,60 anni.

Perugia:35 Mazzantini Andrea, 5 Rivalta Claudio, 23 Materazzi Marco, 22 Di Loreto Marco, 26 Pieri Mirko, 13 Zé Maria Josè Marcelo, 4 Tedesco II Giovanni, 17 Baiocco Davide, 20 Liverani Fabio, 99 Saudati Luca, 15 Vryzas Zisis.
Panchina:1 Tardioli Michele, 6 Sogliano Sean, 3 Milanese Mauro, 7 Blasi Manuele, 25 Petrachi Gianluca, 30 Goretti Roberto, 8 Ahn Jung-hwan.
Allenatore:Serse Cosmi.
Età media formazione titolare:26,58 anni.

Marcatori:44′ pt Baiocco (Perugia), 8′ st Totti (Roma), 32′ st Saudati (Perugia), 45′ st aut. Tedesco II (Roma).

Sostituzioni:1′ st Delvecchio out, Montella in (Roma); 14′ st Pieri out, Vryzas out, Milanese in, Blasi in (Perugia); 21′ st Rinaldi out, Zanetti in (Roma); 39′ st Saudati out, Petrachi in (Perugia).

Roma-Perugia 2-2: il cuore del Grifo ferma la capolista. Giallorossi in difficoltà, la Juventus accorcia in classifica

All’Olimpico una partita ricca di emozioni: Baiocco e Saudati spaventano la Roma, Totti e l’autorete di Tedesco salvano Capello nel finale

La Roma rallenta ancora la propria corsa scudetto e trova soltanto nel finale un pareggio sofferto contro un grande Perugia. All’Olimpico termina2-2, al termine di una gara combattuta, intensa e piena di episodi controversi, nella quale la squadra diSerse Cosmisfiora l’impresa e conferma ancora una volta il proprio ruolo di “squadra degli ultimi verdetti” del campionato.

I giallorossi diFabio Capello, dopo la sconfitta di Firenze e un periodo di forma meno brillante rispetto ai mesi precedenti, non riescono a ritrovare quella sicurezza che aveva caratterizzato la loro lunga rincorsa verso il titolo. Il punto conquistato grazie alla rete decisiva arrivata oltre il novantesimo evita una crisi più profonda, ma lascia comunque segnali preoccupanti in vista dei prossimi impegni contro Udinese, Lazio e Juventus.


Il Perugia sfiora l’impresa: il Grifo mette paura alla Roma

Il Perugia arriva all’Olimpico senza timori reverenziali e interpreta la partita con grande coraggio. La squadra di Cosmi pressa alto, chiude gli spazi e mette in difficoltà una Roma apparsa meno brillante del solito.

Dopo una fase iniziale equilibrata, gli umbri trovano il vantaggio al44’ del primo tempoconDavide Baiocco, bravo a sfruttare una situazione favorevole e a sorprendere la difesa romanista.

La Roma reagisce nella ripresa e trova il pareggio con il suo uomo simbolo. Al9’ del secondo tempo Francesco Tottitorna al gol e riporta equilibrio alla sfida, ma il Perugia non si arrende e continua a giocare a viso aperto.

Al33’ della ripresa Luca Saudatiapprofitta di un errore clamoroso di Antonioli e regala nuovamente il vantaggio agli ospiti. Per la Roma sembra materializzarsi una nuova giornata negativa, ma il finale regala l’ennesimo colpo di scena.


Montella decisivo: la Roma evita la seconda sconfitta consecutiva

Quando il cronometro segna il recupero, la Roma si riversa completamente in avanti alla ricerca del pareggio. La pressione dei giallorossi produce una mischia nell’area del Perugia e il pallone viene deviato nella propria porta daTedesco, firmando l’autorete del definitivo2-2 al 47’ della ripresa.

Una rete arrivata con grande fortuna, ma che permette alla squadra di Capello di conquistare almeno un punto fondamentale per la classifica.

Protagonista dell’azione è ancheVincenzo Montella, entrato nella ripresa al posto di Delvecchio, che con il suo ingresso cambia il volto offensivo della squadra.


Roma in calo: meno brillantezza e più difficoltà per Capello

La Roma che aveva dominato gran parte della stagione sembra aver perso qualcosa sul piano della brillantezza. La squadra resta competitiva, ma non appare più quella macchina perfetta capace di imporre ritmo e gioco agli avversari.

Tra i problemi principali emergono:

  • una difesa meno sicura, consei gol subiti nelle ultime tre partite;
  • un momento difficile per alcuni protagonisti offensivi;
  • unBatistuta meno incisivorispetto ai mesi precedenti;
  • un Totti ancora lontano dalla migliore condizione, nonostante il ritorno al gol;
  • una dipendenza eccessiva dalle accelerazioni diCafù sulla fascia destra.

AncheAntoniolivive un pomeriggio complicato, protagonista di un errore pesante che permette a Saudati di segnare il momentaneo 2-1.


Gli episodi arbitrali fanno discutere: proteste da entrambe le parti

La direzione arbitrale diBologninolascia insoddisfatte entrambe le squadre.

Il Perugia protesta soprattutto per un possibile calcio di rigore non concesso dopo un contatto traZago e Materazzisullo 0-0.

La Roma invece recrimina per diversi episodi, tra cui gli interventi suDelvecchio, Candela e Batistuta, giudicati troppo permissivi nei confronti degli avversari.

Nonostante le polemiche arbitrali che hanno accompagnato la stagione giallorossa, questa volta entrambe le formazioni hanno avuto motivi per lamentarsi.


Le pagelle: Baiocco e Mazzantini trascinano il Perugia, Totti salva la Roma

Roma

Antonioli 4– Giornata negativa, pesa l’errore sul gol di Saudati.
Samuel 6,5– Il migliore della difesa romanista.
Zago 6– Gara fisica, con qualche episodio contestato.
Cafù 6,5– Spinge molto sulla fascia, una delle poche armi offensive costanti.
Emerson 6,5– Qualità e quantità in mezzo al campo.
Totti 6– Ritrova il gol, ma non è ancora al massimo.
Batistuta 5,5– Poco presente nella manovra offensiva.

Perugia

Mazzantini 7– Grande protagonista, compie interventi decisivi.
Baiocco 7– Gol e grande lavoro in mezzo al campo.
Materazzi 6,5– Solido e combattivo.
Liverani 6,5– Qualità nella gestione del pallone.
Cosmi 6,5– Prepara una partita coraggiosa e intelligente.


La Juventus ringrazia: la lotta scudetto torna apertissima

Il pareggio della Roma permette alla Juventus di recuperare terreno nella corsa al titolo. I bianconeri rosicchiano punti importanti e dimostrano ancora una volta che in Serie A lo scudetto si decide spesso nelle ultime settimane.

La squadra di Capello, infatti, sembrava avere il campionato in mano, ma il calo delle ultime giornate riapre completamente la battaglia.

Il Perugia, ancora una volta, dimostra di essere una squadra capace di incidere nei momenti decisivi della stagione. Dopo aver influenzato le volate finali degli anni precedenti contro Milan e Juventus, il Grifo sfiora un’altra impresa storica.


Conclusione: una Roma ancora prima, ma con qualche crepa

Il2-2 contro il Perugialascia alla Roma un punto prezioso ma anche molte domande. La squadra di Capello rimane favorita nella corsa scudetto, grazie alla qualità della rosa e al grande margine costruito durante la stagione, ma il momento non è più quello della squadra dominante di qualche settimana prima.

Il campionato italiano, ancora una volta, conferma la sua regola più importante: lo scudetto non si vince a marzo, ma nelle ultime giornate.

E la Juventus è pronta ad approfittarne.

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Roma stagione 2000-2001
Perugia stagione 2000-2001

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