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Reggina-Bologna 2000-2001 (2-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
21ª Giornata Sabato ^3 Marzo 2001
ore 15:00 Stadio “Oreste Granillo” Reggio Calabria

Reggina (4-4-2): Taibi Massimo, Vargas Jorge, Stovini Lorenzo, Caneira Marco, Brevi Ezio, Cozza Francesco, Mamede José, Vicari Salvatore, Bernini Andrea, Zanchetta Andrea, Dionigi Davide.

Panchina: Belardi Emanuele, Oshadogan Joseph, Morabito Giovanni, Veron Ricardo, Paulo Costa Sergio, Nassi Maurizio, Marazzina Massimo.

Allenatore: Franco Colomba.

Età media titolari: 25,23 anni.


Bologna (4-4-2): Pagliuca Gianluca, Brioschi Emanuele, Falcone Giulio, Castellini Marcello, Tarantino Massimo, Padalino Pasquale, Lima Francisco Govinho, Maresca Enzo, Locatelli Tomas, Signori Giuseppe, Cipriani Giacomo.

Panchina: Coppola Ferdinando, Gamberini Alessandro, Bia Giovanni, Olive Renato, Binotto Jonatan, Cruz Julio Ricardo, Oliveira Luis Airton.

Allenatore: Francesco Guidolin.

Età media titolari: 27,48 anni.


Marcatori: 7′ pt Zanchetta (Reggina), 42′ pt Cozza (Reggina), 23′ st Signori (Bologna).

Sostituzioni: 1′ st Tarantino ↔ Olive (Bologna), 9′ st Cipriani ↔ Cruz (Bologna), 15′ st Zanchetta ↔ Veron (Reggina), 25′ st Bernini ↔ Morabito (Reggina), 33′ st Brioschi ↔ Binotto (Bologna), 33′ st Cozza ↔ Paulo Costa (Reggina).

Risultato finale: Reggina 2-1 Bologna.

Reggina-Bologna 2-1: cuore amaranto e ritorno alla vittoria, Colomba ritrova il sorriso

La Reggina interrompe il digiuno dopo sei giornate e conquista tre punti fondamentali nella corsa salvezza

Dopo sei giornate senza vittorie, la Reggina torna finalmente a festeggiare davanti al proprio pubblico. Al Granillo gli amaranto superano il Bologna per 2-1 al termine di una gara intensa, sofferta e combattuta fino all’ultimo secondo. Una vittoria pesantissima per la formazione di Franco Colomba, che ritrova fiducia, entusiasmo e soprattutto punti preziosi in classifica in vista di un calendario che nelle settimane successive proporrà sfide proibitive contro Juventus, Roma e Udinese.

Il successo contro i rossoblù arriva grazie a una prova di carattere, sacrificio e determinazione. La Reggina ha saputo colpire nei momenti decisivi della gara e resistere alla pressione avversaria nella ripresa, quando il Bologna ha tentato con insistenza di riaprire il match.

Colomba ritrova il sorriso: «Questa vittoria ci dà forza»

Al termine della gara il tecnico amaranto Franco Colomba non nasconde la propria soddisfazione. Dopo un periodo difficile, caratterizzato da quattro sconfitte e due pareggi nelle precedenti sei giornate, la sua squadra è tornata a mostrare compattezza e spirito di sacrificio.

La vittoria contro il Bologna rappresenta molto più di tre semplici punti. È una boccata d’ossigeno che permette alla Reggina di affrontare con maggiore serenità le prossime sfide contro alcune delle grandi del campionato.

Il tecnico amaranto ha sottolineato come il successo possa incidere soprattutto sull’aspetto psicologico del gruppo, chiamato ora ad affrontare avversari di altissimo livello senza alcun timore reverenziale.

Avvio perfetto della Reggina: Zanchetta punisce il Bologna

La partita vive una fase iniziale di studio, ma bastano appena sette minuti alla Reggina per sbloccare il risultato.

L’episodio decisivo nasce da una grave incomprensione della retroguardia rossoblù. Un intervento impreciso di Padalino favorisce l’inserimento di Andrea Zanchetta che si ritrova davanti a Pagliuca e non sbaglia, firmando l’1-0 che fa esplodere il Granillo.

Il vantaggio galvanizza la formazione amaranto, mentre il Bologna accusa il colpo e prova immediatamente a reagire affidandosi all’esperienza e alla qualità del proprio capitano Giuseppe Signori.

Taibi protagonista: il portiere amaranto salva il risultato

La reazione degli uomini di Francesco Guidolin non tarda ad arrivare. Signori prova subito a ristabilire l’equilibrio ma trova sulla sua strada un attento Massimo Taibi, autore di una prestazione di altissimo livello.

L’estremo difensore della Reggina si ripete anche al 23′, neutralizzando una conclusione insidiosa di Lima. I rossoblù aumentano progressivamente il ritmo del gioco e costringono la squadra di Colomba ad abbassarsi.

Nel momento migliore degli ospiti arriva anche l’occasione più clamorosa: al 34′ il Bologna colpisce il palo, sfiorando il pareggio. La Reggina soffre, vacilla, ma riesce a restare in piedi grazie alla solidità difensiva e agli interventi decisivi del proprio portiere.

Cozza firma il raddoppio prima dell’intervallo

Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sull’1-0, la Reggina colpisce ancora.

Al 42′ una rapida ripartenza degli amaranto sorprende la difesa rossoblù. Francesco Cozza si inserisce perfettamente nell’azione offensiva e batte Pagliuca con freddezza, siglando il gol del 2-0.

Una rete pesantissima che premia il cinismo della squadra calabrese e punisce un Bologna generoso nella costruzione del gioco ma troppo distratto in fase difensiva.

Per i rossoblù si tratta dell’ennesimo errore di un reparto arretrato che continua a mostrare evidenti fragilità, confermate dagli undici gol subiti nelle ultime cinque gare di campionato.

Il Bologna reagisce nella ripresa

Guidolin prova a cambiare volto alla propria squadra già all’intervallo, inserendo Olive al posto di Tarantino. Poco dopo trova spazio anche Julio Cruz per aumentare il peso offensivo.

La pressione del Bologna cresce minuto dopo minuto. Signori continua a rappresentare il principale pericolo per la difesa amaranto, impegnando più volte Taibi in una sfida personale che anima l’intera ripresa.

Al 23′ arriva finalmente il gol che riapre la partita. Oliveira controlla un pallone al limite dell’area tra le proteste della Reggina per un presunto tocco irregolare. L’azione prosegue e Giuseppe Signori trova lo spazio giusto per battere Taibi e firmare il 2-1.

Il Bologna torna così pienamente in corsa e negli ultimi venti minuti si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio.

Finale al cardiopalma: la Reggina resiste

Gli ultimi minuti sono una vera battaglia nervosa.

La Reggina arretra progressivamente il proprio baricentro, cercando di difendere il prezioso vantaggio. Il Bologna aumenta la pressione offensiva, ma fatica a costruire occasioni realmente pericolose.

Signori continua a guidare gli assalti rossoblù, ma la difesa amaranto riesce a stringere i denti e a proteggere il risultato.

Tra sostituzioni, contrasti e continui capovolgimenti di fronte, la tensione cresce fino al triplice fischio dell’arbitro Tombolini, accolto dall’ovazione del pubblico del Granillo.

Guidolin: «La prestazione c’è stata»

Nonostante la sconfitta, Francesco Guidolin difende la prova della sua squadra.

Secondo il tecnico rossoblù, il Bologna ha sviluppato una notevole mole di gioco e creato numerose opportunità per riequilibrare l’incontro. A fare la differenza sono stati gli episodi e la maggiore concretezza mostrata dalla Reggina nei momenti chiave della gara.

Un’analisi condivisibile considerando il possesso palla e le occasioni costruite dagli emiliani, incapaci però di trasformare la propria superiorità territoriale in punti.

Tre punti d’oro nella corsa salvezza

La vittoria contro il Bologna rappresenta uno snodo fondamentale della stagione della Reggina. Oltre a interrompere un lungo periodo negativo, il successo restituisce fiducia a un gruppo chiamato a lottare fino all’ultima giornata per conquistare la permanenza in Serie A.

Con il cuore, il sacrificio e l’organizzazione mostrati contro il Bologna, la squadra di Franco Colomba può guardare con maggiore ottimismo alle difficili sfide che l’attendono. Il Granillo ritrova il sorriso e la Reggina ritrova la vittoria: per gli amaranto è molto più di un semplice successo.

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Reggina stagione 2000-2001
Bologna stagione 2000-2001

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