Brescia-Udinese 2000-2001 (3-1)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
18ª Giornata Domenica 11 Febbraio 2001
ore 15:00 Stadio “Mario Rigamonti” Brescia
Brescia:12 Castellazzi Luca, 6 Calori Alessandro, 13 Bonera Daniele, 4 Petruzzi Fabio, 26 Bachini Jonathan, 2 Diana Aimo, 5 Pirlo Andrea, 14 Yllana Andres, 18 Filippini Antonio, 17 Filippini Emanuele, 11 Hubner Dario.Panchina:22 Agliardi Federico, 21 Galli Filippo, 3 Kozminski Marek, 8 Bisoli Pierpaolo, 32 Guana Roberto, 27 Tare Igli, 20 Marino Francesco.Allenatore:Mazzone Carlo.Età media titolari:28,31 anni.
Udinese:1 Turci Luigi, 5 Sottil Andrea, 20 Zamboni Marco, 6 Gargo Mohammed, 4 Bertotto Valerio, 10 Fiore I Stefano, 21 Alberto Valentim, 13 Helguera II Luis Bujia, 30 Diaz Cristian Lionel, 29 Margiotta Massimo, 9 Sosa Roberto Carlos.Panchina:67 Bonaiuti Adriano, 27 Manfredini Thomas, 66 Gaarde Allan, 14 Pinzi Giampiero, 19 Jorgensen I Martin, 28 Gutierrez Julio Ricardo, 31 Muslimovic Zlatan.Allenatore:De Canio Luigi.Età media titolari:25,50 anni.
Marcatori:53′ Hubner (rig.), 68′ Hubner, 79′ Hubner (Brescia), 84′ Margiotta (Udinese).
Sostituzioni:55′ Helguera II → Jorgensen I (Udinese), 62′ Alberto → Muslimovic (Udinese), 72′ Zamboni → Gaarde (Udinese), 77′ Bonera → Galli (Brescia), 88′ Filippini E. → Bisoli (Brescia).
Brescia-Udinese 3-1: Dario Hübner devastante al Rigamonti, tripletta da leggenda e tre punti d’oro per Mazzone
Il Brescia piega l’Udinese con una straordinaria tripletta di Dario Hübner: le Rondinelle conquistano una vittoria fondamentale nella corsa salvezza
Lo Stadio Mario Rigamonti esplode di gioia nella diciottesima giornata del campionato di Serie A. Il Brescia di Carlo Mazzone supera l’Udinese di Luigi De Canio con il punteggio di 3-1 grazie a una prestazione monumentale di Dario Hübner, autore di una splendida tripletta che trascina le Rondinelle verso un successo pesantissimo in chiave classifica.
Davanti a un pubblico caloroso e partecipe, la formazione lombarda mette in campo carattere, organizzazione e cinismo, riuscendo a colpire nel momento decisivo della gara. Dopo un primo tempo equilibrato e combattuto, la ripresa si trasforma in un autentico spettacolo firmato dal numero nove bresciano, capace di punire ogni incertezza della retroguardia friulana.
Per il Brescia si tratta di una vittoria che vale molto più dei semplici tre punti: il successo permette infatti alla squadra di Mazzone di guadagnare terreno nella lotta per la permanenza in Serie A e di rafforzare ulteriormente le proprie convinzioni.
Brescia-Udinese, primo tempo bloccato: equilibrio e grande attenzione tattica
La partita si apre con ritmi piuttosto prudenti. Entrambe le squadre sono consapevoli dell’importanza della posta in palio e preferiscono evitare rischi eccessivi nella fase iniziale dell’incontro.
L’Udinese prova a prendere il controllo delle operazioni affidandosi alla qualità di Stefano Fiore e alla solidità del centrocampo guidato da Alberto Valentim e Helguera. I friulani mantengono una maggiore percentuale di possesso palla ma faticano a trovare spazi tra le linee di un Brescia molto compatto.
La squadra di Carlo Mazzone, schierata con il talento di Andrea Pirlo in cabina di regia e con i gemelli Filippini instancabili sulle corsie, si difende con ordine e cerca di ripartire rapidamente sfruttando la fisicità e il fiuto del gol di Dario Hübner.
Le occasioni da rete sono poche. Castellazzi e Turci vivono una prima frazione relativamente tranquilla, mentre le difese guidate rispettivamente da Calori e Bertotto riescono a neutralizzare ogni tentativo offensivo.
Tra contrasti duri, duelli individuali e tanta intensità agonistica, il primo tempo si chiude sullo 0-0, risultato che fotografa perfettamente l’equilibrio visto in campo.
La svolta della partita: il rigore trasformato da Hübner
L’episodio che cambia definitivamente l’inerzia del match arriva all’ottavo minuto della ripresa.
Il Brescia aumenta la pressione offensiva e conquista un calcio di rigore che accende l’entusiasmo del Rigamonti. Sul dischetto si presenta Dario Hübner, uomo simbolo dell’attacco bresciano e autentico leader offensivo della squadra.
L’attaccante non sbaglia.
Con grande freddezza spiazza Luigi Turci e porta avanti il Brescia, facendo esplodere di gioia i tifosi di casa. Il gol dell’1-0 libera mentalmente le Rondinelle e costringe l’Udinese a scoprirsi alla ricerca del pareggio.
Hübner scatenato: il bomber firma il raddoppio e indirizza la sfida
Dopo il vantaggio il Brescia acquisisce fiducia e comincia a gestire meglio gli spazi.
L’Udinese prova a reagire inserendo forze fresche dalla panchina, ma la squadra di De Canio perde equilibrio e concede pericolose ripartenze ai lombardi.
Al 23′ della ripresa arriva il colpo che sembra chiudere la gara.
L’azione nasce da una rapida transizione offensiva. Jonathan Bachini accompagna perfettamente la manovra e serve un pallone preciso verso il centro dell’area. Hübner legge la situazione con l’esperienza dei grandi attaccanti, anticipa i difensori avversari e supera Turci per il gol del 2-0.
È il momento più difficile per l’Udinese, che accusa il colpo e fatica a ritrovare lucidità.
Tripletta da incorniciare: Hübner entra nella storia della partita
Il Rigamonti vive il suo momento più emozionante al 34′ della ripresa.
L’Udinese sbilanciata lascia spazi enormi alle ripartenze del Brescia. Andrés Yllana trova una splendida imbucata che premia il movimento del numero nove biancazzurro.
Hübner controlla, si coordina rapidamente e conclude con precisione battendo ancora una volta Turci.
È il gol del 3-0.
Il pubblico si alza in piedi per applaudire il proprio centravanti, autore di una prestazione straordinaria fatta di sacrificio, intelligenza tattica e straordinario senso del gol. La tripletta personale rappresenta il coronamento di una gara praticamente perfetta.
Margiotta rende meno pesante il passivo, ma il Brescia controlla il finale
Quando la partita sembra ormai definitivamente chiusa, l’Udinese trova il gol della bandiera.
Al 39′ della ripresa Massimo Margiotta sfrutta una situazione favorevole all’interno dell’area bresciana e supera Castellazzi, firmando il definitivo 3-1.
La rete ospite arriva però troppo tardi per riaprire realmente il confronto.
Nei minuti conclusivi il Brescia gestisce il possesso con esperienza, protegge il vantaggio e concede pochissimo agli avversari fino al triplice fischio dell’arbitro Stefano Cassarà.
Andrea Pirlo dirige, Calori guida la difesa: prova collettiva di grande livello
Oltre alla straordinaria prestazione di Hübner, il successo del Brescia nasce da una prova collettiva estremamente convincente.
Andrea Pirlo detta tempi e geometrie con la consueta eleganza tecnica, mentre Alessandro Calori guida con autorevolezza il reparto arretrato. Grande contributo anche da parte di Bachini e Yllana, entrambi protagonisti negli assist che portano ai gol decisivi.
I gemelli Filippini garantiscono corsa e sacrificio per tutta la durata dell’incontro, permettendo alla squadra di mantenere equilibrio sia in fase offensiva sia in copertura.
Mazzone sorride: vittoria pesantissima nella corsa salvezza
Per Carlo Mazzone questa vittoria rappresenta molto più di un semplice successo casalingo.
Le Rondinelle dimostrano maturità, compattezza e capacità di soffrire nei momenti difficili della partita. Soprattutto, confermano di poter contare su uno degli attaccanti più prolifici e decisivi del campionato.
La tripletta di Dario Hübner regala al Brescia tre punti fondamentali e accende l’entusiasmo dell’ambiente in vista delle prossime sfide stagionali.
L’Udinese esce invece dal Rigamonti con molte riflessioni da fare. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra friulana crolla nella ripresa sotto i colpi del centravanti bresciano, incapace di trovare le contromisure necessarie per fermare una delle giornate più ispirate della carriera del bomber lombardo.
Tabellino Brescia-Udinese 3-1
Marcatori:Hübner (53′ rig.), Hübner (68′), Hübner (79′), Margiotta (84′).
Brescia:Castellazzi; Calori, Bonera, Petruzzi, Bachini; Diana, Pirlo, Yllana, Antonio Filippini, Emanuele Filippini; Hübner. Allenatore: Carlo Mazzone.
Udinese:Turci; Sottil, Zamboni, Gargo, Bertotto; Fiore, Alberto Valentim, Helguera, Diaz; Margiotta, Sosa. Allenatore: Luigi De Canio.
Arbitro:Stefano Cassarà.
Stadio:Mario Rigamonti, Brescia.
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