Fiorentina-Milan 2000-2001 (4-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
14ª Giornata Sabato 13 Gennaio 2001
ore 20:30 Stadio “Artemio Franchi” Firenze
Fiorentina (4-0): Toldo Francesco, Pierini Alessandro, Vanoli Paolo, Repka Tomáš, Torricelli Moreno, Cois Sandro, Rui Costa Manuel, Bressan Mauro, Di Livio Angelo, Chiesa Enrico, Nuno Gomes Miguel Soares.
Panchina: Taglialatela Giuseppe, Tarozzi Andrea, Adani Daniele, Lassissi Saliou, Rossi Marco, Mijatovic Predrag, Leandro Camara do Amaral.
Allenatore: Terim Fatih.
Età media titolari: 27,67 anni.
Milan: Abbiati Christian, Costacurta Alessandro, Coco Francesco, Maldini Paolo, Helveg Thomas, Chamot José Antonio, Ambrosini Massimo, Pablo García Gabriel Pérez, Giunti Federico, Shevchenko Andriy, Bierhoff Oliver.
Panchina: Rossi Sebastiano, Roque Junior José Vítor, Ba Ibrahim, Brncic Drazen, Serginho Sérgio Cláudio, Comandini Gianni, José Mari José María.
Allenatore: Zaccheroni Alberto.
Età media titolari: 27,50 anni.
Marcatori: 15′ pt Nuno Gomes (Fiorentina), 2′ st Cois (Fiorentina), 27′ st Chiesa (Fiorentina), 42′ st Rui Costa (Fiorentina).
Sostituzioni: 16′ st Coco → Serginho (Milan), 25′ st Bierhoff → José Mari (Milan), 33′ st Shevchenko → Comandini (Milan), 34′ st Chiesa → Rossi (Fiorentina), 38′ st Repka → Lassissi (Fiorentina), 40′ st Nuno Gomes → Leandro (Fiorentina).
Fiorentina-Milan 4-0: il capolavoro di Terim travolge i rossoneri, il Franchi sogna in grande
La Fiorentina domina il Milan e vola in classifica: notte magica per Terim
Una serata da incorniciare per la Fiorentina e da dimenticare in fretta per il Milan. Davanti a un Artemio Franchi gremito e trascinato dall’entusiasmo per Fatih Terim, i viola schiantano i rossoneri con un netto 4-0, una prestazione che certifica la crescita della squadra toscana e apre scenari sempre più ambiziosi per il prosieguo della stagione.
La formazione gigliata offre una dimostrazione di forza, qualità e organizzazione tattica, raggiungendo momentaneamente il secondo posto in classifica e confermando l’impatto straordinario del tecnico turco sul gruppo. Dall’altra parte, il Milan di Alberto Zaccheroni sprofonda in una crisi sempre più evidente, incapace di reagire e di esprimere il proprio potenziale.
L’effetto Terim conquista Firenze
Da quando Fatih Terim si è seduto sulla panchina viola, la Fiorentina sembra aver cambiato volto. Intensità, aggressività, fiducia e spettacolo sono diventati i marchi di fabbrica di una squadra che appare completamente trasformata.
Il pubblico del Franchi ha ormai eletto il tecnico turco a simbolo della rinascita viola. La sintonia tra allenatore, squadra e tifoseria è totale e si riflette sul campo attraverso prestazioni sempre più convincenti.
Contro il Milan, la Fiorentina ha mostrato tutte le qualità del nuovo corso: pressing alto, rapide transizioni offensive, grande fluidità di manovra e una sicurezza mentale che le consente di gestire le partite con autorevolezza una volta trovato il vantaggio.
Nuno Gomes apre le danze: il Milan va subito in difficoltà
La partita si sblocca al 15′ del primo tempo. Su calcio d’angolo battuto magistralmente da Rui Costa, la difesa rossonera perde le proprie marcature e Nuno Gomes si fa trovare pronto nell’area piccola, battendo Abbiati con un preciso colpo di testa.
L’episodio evidenzia tutte le difficoltà del Milan, apparso fragile sia dal punto di vista difensivo che mentale. La squadra di Zaccheroni fatica a costruire gioco e soffre la maggiore intensità degli avversari.
Nonostante tutto, i rossoneri avrebbero anche l’opportunità di pareggiare. Bierhoff sfiora il gol con una conclusione che termina di poco a lato, mentre poco dopo Toldo compie un intervento decisivo su una punizione di Giunti. Sulla ribattuta, il centravanti tedesco spreca clamorosamente da posizione favorevole.
Cois firma il raddoppio e spegne le speranze rossonere
L’inizio della ripresa è devastante per il Milan. Dopo appena due minuti, Sandro Cois trova il gol del 2-0 con una spettacolare conclusione volante che lascia immobile Abbiati.
È il colpo che spezza definitivamente l’equilibrio emotivo della gara. La Fiorentina prende il controllo assoluto delle operazioni mentre il Milan perde progressivamente fiducia e lucidità.
Il centrocampo rossonero, già privo di elementi fondamentali come Albertini, Boban e Leonardo, non riesce a garantire né qualità né protezione alla difesa. L’esordio di Pablo García dal primo minuto non basta a cambiare l’inerzia della partita.
Rui Costa illumina, Chiesa colpisce
La qualità tecnica della Fiorentina emerge in tutta la sua evidenza nella seconda parte dell’incontro. Rui Costa dirige l’orchestra con eleganza e precisione, risultando decisivo in ogni azione offensiva.
Al 27′ della ripresa arriva il terzo gol. Il fantasista portoghese serve un assist perfetto per Enrico Chiesa, che finalizza con freddezza e mette definitivamente in cassaforte il risultato.
Per il Milan non c’è alcuna reazione. Zaccheroni prova a cambiare qualcosa inserendo Serginho, José Mari e Comandini, ma le sostituzioni non producono effetti significativi. La squadra continua a soffrire e appare svuotata sia fisicamente che mentalmente.
Il sigillo finale di Rui Costa
A chiudere la serata perfetta della Fiorentina è il suo uomo simbolo. Al 42′ del secondo tempo Rui Costa trova anche la gioia personale con una conclusione precisa e raffinata che vale il definitivo 4-0.
È il coronamento di una prestazione straordinaria del numero 10 viola, autore di una gara totale fatta di assist, qualità, leadership e visione di gioco.
Il Franchi esplode di entusiasmo mentre il Milan assiste impotente al crollo definitivo.
Crisi Milan: segnali preoccupanti per Zaccheroni
Se la Fiorentina può sorridere, in casa Milan la situazione diventa sempre più delicata. Dopo il derby salvato in extremis, questa pesante sconfitta evidenzia problemi profondi.
La manovra offensiva appare prevedibile, Shevchenko attraversa uno dei momenti più difficili della sua stagione e il centrocampo fatica enormemente senza i suoi uomini migliori. La difesa, inoltre, mostra crepe preoccupanti contro avversari dinamici e organizzati.
Con la sfida contro la Roma all’orizzonte, il margine di errore si riduce ulteriormente e la posizione di Zaccheroni torna inevitabilmente al centro delle discussioni.
Fiorentina da sogno: obiettivo Europa sempre più concreto
La vittoria contro il Milan rappresenta molto più di tre punti. È la conferma che la Fiorentina possiede tutte le caratteristiche per recitare un ruolo da protagonista.
La squadra di Terim unisce qualità tecnica, organizzazione tattica e grande entusiasmo. Rui Costa, Chiesa e Nuno Gomes formano uno dei reparti offensivi più spettacolari del campionato, mentre l’intero gruppo sembra aver assimilato alla perfezione le idee del proprio allenatore.
Il Franchi sogna, la classifica sorride e la sensazione è che questa Fiorentina possa ancora regalare molte soddisfazioni ai suoi tifosi.
Tabellino
Fiorentina-Milan 4-0
Marcatori:15′ pt Nuno Gomes, 2′ st Cois, 27′ st Chiesa, 42′ st Rui Costa.
Fiorentina:Toldo; Pierini, Repka, Torricelli, Vanoli; Di Livio, Cois, Rui Costa, Bressan; Chiesa, Nuno Gomes. Allenatore: Fatih Terim.
Milan:Abbiati; Helveg, Costacurta, Maldini, Coco; Chamot, Ambrosini, Pablo García, Giunti; Shevchenko, Bierhoff. Allenatore: Alberto Zaccheroni.
Arbitro:—.
Stadio:Artemio Franchi, Firenze.
Cliccate sulla foto per ingrandirla e scorrete con il dito
Cliccate sui link per vedere le altre partite della stagione di
Fiorentina stagione 2000-2001
Milan stagione 2000-2001






