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Perugia-Napoli 2000-2001 (1-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^6ª Giornata Domenica 12 Novembre 2000
ore 15:00 Stadio “Renato Curi” Perugia

Perugia:35 Mazzantini Andrea, 16 Monaco Salvatore, 5 Rivalta Claudio, 23 Materazzi Marco, 26 Pieri Mirko, 13 Zé Maria Josè Marcelo, 4 Tedesco II Giovanni, 17 Baiocco Davide, 20 Liverani Fabio, 99 Saudati Luca, 15 Vryzas Zisis.Panchina:1 Tardioli Michele, 2 Hilario Paulino Neves, 6 Sogliano Sean, 22 Di Loreto Marco, 7 Blasi Manuele, 11 Guinazu Pablo Horacui, 29 Bucchi I Cristian.Allenatore:Cosmi Serse. Età media titolari: 25,68.

Napoli:32 Mancini Francesco, 13 Jankulovski Marek, 15 Baldini Francesco, 30 Pineda Mauricio, 3 Quiroga Facundo, 20 Matuzalem Francelino Da Silva, 18 Pecchia Fabio, 5 Magoni Oscar, 9 Amoruso I Nicola, 11 Bellucci Claudio, 27 Sesa David.Panchina:16 Mondini Luca, 14 Russo Massimiliano, 6 Fresi Salvatore, 25 Di Vicino Giorgio, 26 Tedesco III Giacomo, 17 Paquito Anderson Luis, 22 Stojak Damir.Allenatore:Zeman Zdenek. Età media titolari: 26,03.

Marcatori:18’ pt Amoruso (Napoli, azione), 26’ st Materazzi (Perugia, rigore).

Sostituzioni:8’ st Baiocco out / Guinazu in (Perugia), 24’ st Vryzas out / Bucchi in (Perugia), 35’ st Di Vicino out / Fresi in (Napoli), 38’ pt Sesa out / Di Vicino in (Napoli), 39’ st Monaco out / Di Loreto in (Perugia).

Espulsioni:33’ st Baldini (Napoli).

Perugia-Napoli 1-1: Zeman tra lampi e crepe, Cosmi resiste e colpisce nella ripresa

Primo tempo: Napoli brillante, Perugia pericoloso e immediato

Il Napoli di Zdeněk Zeman approccia la gara con intensità e aggressività, cercando fin dai primi minuti di imporre il proprio ritmo. La squadra partenopea mostra buone trame offensive e una disposizione offensiva coerente con i principi del tecnico boemo, ma non mancano le consuete sbavature difensive che tengono il Perugia sempre in partita.

Il Perugia di Serse Cosmi, ordinato e compatto, non si limita a difendere ma prova subito a colpire in verticale. Al 10’ è Luca Saudati a creare il primo vero brivido della gara: servito da Zé Maria, l’attaccante anticipa la difesa ma trova la pronta risposta di Francesco Mancini, salvato anche dall’istinto.

Il Napoli risponde con personalità e al 18’ trova il vantaggio con Nicola Amoruso, bravo a finalizzare una manovra insistita e a battere Mazzantini con un tiro ravvicinato dopo una situazione confusa in area. Il gol sembra dare sicurezza ai partenopei, che continuano a giocare con fluidità, ma il Perugia non arretra e resta sempre vivo nelle ripartenze.

Napoli in controllo ma con qualche sbavatura

Dopo il vantaggio, la squadra di Zeman appare più equilibrata e propositiva. Facundo Quiroga, schierato al centro della difesa, offre maggiore solidità accanto a Francesco Baldini, anche se qualche indecisione individuale continua a rischiare di compromettere la fase difensiva.

Il Napoli prova a gestire il possesso e a colpire con rapidità, ma il Perugia resta pericoloso soprattutto quando riesce a trovare spazio tra le linee. Al 30’ Saudati spreca una buona occasione, mentre Liverani continua a essere il faro della manovra biancorossa.

La partita resta aperta, intensa e con continui capovolgimenti di fronte.

Le mosse di Cosmi e la risposta del Perugia

Cosmi interviene tatticamente con lucidità, cercando maggiore dinamismo a centrocampo. La sua squadra cresce progressivamente, aumentando la pressione e costringendo il Napoli a difendersi più basso rispetto ai primi minuti.

Sul finire del primo tempo arriva una scelta importante di Zeman: fuori un elemento in difficoltà e dentro Di Vicino, segnale chiaro di richiesta di maggiore attenzione e disciplina tattica.

Il primo tempo si chiude con il Napoli avanti 1-0, ma con la sensazione che la gara sia tutt’altro che chiusa.

Secondo tempo: Perugia dominante, Napoli in difficoltà

La ripresa si apre con un Perugia aggressivo e immediatamente pericoloso. Nei primi secondi Saudati ha subito una grande occasione, poi replicata pochi minuti dopo, ma la precisione sotto porta manca.

Il Napoli, al contrario, perde ordine e intensità. La squadra di Zeman si allunga, concede spazi e fatica a contenere le accelerazioni umbre.

Il Perugia cresce in maniera evidente, sfruttando la superiorità fisica e la migliore organizzazione del centrocampo. Liverani e Baiocco prendono il controllo della mediana, mentre la difesa partenopea inizia a soffrire.

Il rigore e il pareggio di Materazzi

Al 18’ della ripresa il Perugia protesta per un possibile fallo di mano in area Napoli. La pressione aumenta e il direttore di gara, tra le proteste partenopee, assegna il calcio di rigore.

Marco Materazzi si presenta dal dischetto e non sbaglia: 1-1.

Il gol cambia completamente l’inerzia della partita. Il Perugia continua a spingere e sfiora addirittura il vantaggio pochi minuti dopo, colpendo un palo che fa tremare la difesa azzurra.

Napoli in inferiorità numerica e finale in sofferenza

La situazione si complica ulteriormente per il Napoli quando Francesco Baldini viene espulso per doppia ammonizione al 33’ della ripresa. In dieci uomini, la squadra di Zeman prova a resistere ma fatica a ripartire.

Il Perugia spinge fino alla fine, mentre il Napoli si affida più alla difesa che alla costruzione. Bucchi ha una buona occasione nel finale ma non riesce a concretizzare.

La partita si spegne lentamente e termina 1-1, con sensazioni opposte sulle due panchine.

Analisi finale: due squadre, due letture opposte

Il Napoli esce dal campo con rimpianti evidenti: un primo tempo convincente non basta a compensare una ripresa troppo fragile e disordinata. Zeman intravede buone cose nella fase offensiva ma deve fare i conti con una squadra ancora lontana dalla continuità per tutti i 90 minuti.

Il Perugia di Cosmi invece conferma solidità, carattere e capacità di reagire alle difficoltà. Il pareggio è il risultato di una crescita progressiva e di una pressione costante nella seconda metà di gara.


PAGELLE

Napoli

  • Mancini 6.5– Attento, decisivo su Saudati nel primo tempo
  • Jankulovski 6– Spinge ma alterna buone e cattive letture
  • Baldini 5– Espulsione pesante, partita macchiata
  • Quiroga 6– Ordinato, prova a dare stabilità
  • Pineda 5.5– Poco incisivo
  • Matuzalem 6– Qualità a intermittenza
  • Pecchia 6– Gestisce ma senza dominare
  • Magoni 5.5– Poco brillante
  • Amoruso 7– Gol e presenza costante
  • Bellucci 6– Movimento utile ma poco decisivo
  • Sesa 5.5– Alterna buone idee a errori

Subentrati Napoli

  • Di Vicino 6– Entra con personalità
  • Fresi 6– Ordinato nel finale

Perugia

  • Mazzantini 6– Sicuro quando chiamato in causa
  • Monaco 6– Solido fino al cambio
  • Rivalta 6.5– Attento e fisico
  • Materazzi 7.5– Gol decisivo e leadership difensiva
  • Pieri 6– Ordinato
  • Zé Maria 7– Assist e qualità sulla fascia
  • Tedesco 6– Equilibrio in mezzo
  • Baiocco 6.5– Intensità fino alla sostituzione
  • Liverani 7– Regia totale
  • Saudati 7– Sempre pericoloso
  • Vryzas 6– Lotta e movimenti

Subentrati Perugia

  • Guinazu 6– Energia in mezzo
  • Bucchi 6– Occasioni non sfruttate
  • Di Loreto 6– Tiene il reparto

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Perugia stagione 2000-2001
Napoli stagione 2000-2001

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