|  |  | 

Juventus-Lazio 2000-2001 (1-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^6ª Giornata Sabato 11 Novembre 2000
ore 20:30 Stadio “Delle Alpi” Torino

Juventus:1 Van Der Sar Edwin, 2 Ferrara I Ciro, 7 Pessotto I Gianluca, 13 Iuliano Mark, 5 Tudor Igor, 26 Davids Edgar, 21 Zidane Zinedine, 8 Conte Antonio, 20 Tacchinardi II Alessio, 10 Del Piero Alessandro, 17 Trezeguet David |Panchina:12 Rampulla Michelangelo, 23 Zambrotta Gianluca, 3 Paramatti Michele, 4 Montero Paolo, 14 Bachini Jonathan, 18 Kovacevic Darko, 9 Inzaghi I Filippo |Allenatore:Carlo Ancelotti | Età media squadra titolare: 27,55

Lazio:70 Peruzzi Angelo, 15 Pancaro Giuseppe, 19 Favalli Giuseppe, 13 Nesta Alessandro, 11 Mihajlovic Sinisa, 23 Veron Juan Sebastian, 18 Nedved Pavel, 4 Baggio Dino, 14 Simeone Diego Pablo, 10 Crespo Hernan, 9 Salas Jose Marcelo |Panchina:1 Marchegiani Luca, 24 Couto Fernando Manuel, 2 Negro Paolo, 8 Baronio Roberto, 25 Lombardo Attilio, 32 Ravanelli Fabrizio, 21 Inzaghi II Simone |Allenatore:Sven-Göran Eriksson | Età media squadra titolare: 28,67

Marcatori:22′ pt Tudor (Juventus), 30′ pt Salas (Lazio)

Sostituzioni:12′ st Iuliano out, Montero in (Juventus) | 14′ st Trezeguet out, Inzaghi I in (Juventus) | 28′ st Simeone out, Crespo out, Inzaghi II in, Lombardo in (Lazio) | 29′ st Pessotto I out, Zambrotta in (Juventus) | 43′ st Salas out, Ravanelli in (Lazio)

Juventus–Lazio 1-1: Tudor illude, Salas risponde tra contestazione e paradossi

Una gara tesa, grottesca e segnata dal rapporto spezzato tra tifoseria e squadra


Contesto e clima della partita

La sfida tra Juventus e Lazio, disputata davanti a circa 35.000 spettatori, non è stata una semplice partita di calcio, ma un vero e proprio specchio di tensioni interne, contestazioni e contraddizioni.

A dirigere l’incontro il Sig. Braschi di Prato, chiamato a gestire una gara complessa non solo sul piano tecnico, ma soprattutto emotivo.

Il clima dello stadio è stato definito da più parti “grottesco”: una contestazione feroce e continua proveniente dalla sola curva bianconera ha accompagnato l’intero match, trasformando la partita in una sorta di paradosso collettivo.


Contestazione e tensione sugli spalti

Fin dai primi minuti, la tifoseria organizzata ha manifestato dissenso aperto verso società, allenatore e giocatori.

I cori contro Carlo Ancelotti, contro la dirigenza e alcuni calciatori hanno creato un clima surreale, con insulti espliciti e richiami provocatori.

Paradossale è stato il sostegno rivolto agli avversari, quasi a voler alimentare una contraddizione interna:

  • “Peruzzi torna con noi” rivolto all’ex portiere bianconero
  • Applausi e incoraggiamenti per alcune giocate della Lazio
  • Fischi sistematici verso Van der Sar, Zidane e Del Piero

L’unico a essere parzialmente risparmiato è stato Antonio Conte, segno di un rapporto ancora meno deteriorato rispetto al resto della rosa.


Primo tempo: Tudor illude la Juventus

La partita si apre con un ritmo alto e con la Juventus più aggressiva nella costruzione del gioco.

Al 22’ arriva il vantaggio bianconero:
cross da calcio d’angolo di Del Piero e colpo di testa potente di Igor Tudor, bravo ad anticipare tutti e a battere il portiere.

La rete, invece di placare la contestazione, non cambia l’umore della curva.

Reazione Lazio e pareggio immediato

La risposta biancoceleste non tarda ad arrivare. Al 30’, Salas trova il gol del pareggio con una conclusione da fuori area che sorprende Van der Sar dopo una deviazione irregolare del terreno.

Il portiere olandese appare incerto e scosso, e il gol segna un punto di svolta emotivo nella gara.


Secondo tempo: errori, tensione e caos tattico

La ripresa si apre con una Sven-Göran Eriksson Lazio più intraprendente e una Juventus progressivamente disordinata.

Lazio più pericolosa

La squadra biancoceleste sfiora il vantaggio con:

  • Crespo più volte vicino al gol
  • Veron sempre decisivo nelle palle inattive
  • Nedved pericoloso ma neutralizzato da Van der Sar

Juventus in difficoltà

La difesa bianconera mostra segnali di confusione:

  • errori di comunicazione tra Iuliano e Van der Sar
  • disattenzioni di Ferrara e Tudor
  • difficoltà nella costruzione dal basso

Emblematico un episodio in cui Iuliano evita un retropassaggio per non mettere in difficoltà il portiere, segno di tensione psicologica evidente.


Episodi chiave e sostituzioni

Il match viene influenzato anche da numerose sostituzioni:

  • Iuliano out, Montero in
  • Trezeguet out, Inzaghi Filippo in
  • Pessotto out, Zambrotta in
  • Salas out, Ravanelli in per la Lazio

Le modifiche tattiche non cambiano l’inerzia della gara, che rimane bloccata sull’1-1.


Van der Sar tra fischi e parate decisive

Nonostante il gol subito, Van der Sar è protagonista di interventi decisivi:

  • parata ravvicinata su Nedved
  • respinta su Crespo
  • sicurezza sulle uscite alte nella ripresa

Paradossalmente, proprio il portiere più contestato diventa l’uomo che evita la sconfitta.


Analisi tattica finale

La Juventus appare:

  • confusa nella gestione del possesso
  • fragile psicologicamente
  • divisa tra talento offensivo e disordine difensivo

La Lazio invece:

  • più equilibrata
  • meno spettacolare ma più concreta
  • capace di sfruttare gli errori avversari

Il risultato finale di 1-1 fotografa perfettamente una gara senza vincitori morali.


Pagelle Juventus

Van der Sar 6,5– Contestato ma decisivo in più occasioni
Ferrara 5,5– Nervoso e impreciso in diverse letture
Iuliano 5– Episodi di insicurezza evidenti
Tudor 7– Segna, lotta e si conferma pericoloso
Pessotto 5,5– Alterna buone cose a disattenzioni
Davids 6– Energia ma poca lucidità
Conte 6– Ordinato ma poco incisivo
Tacchinardi 6– Lavoro oscuro ma continuo
Zidane 6,5– Qualità a sprazzi, non continuo
Del Piero 6,5– Assist e lampi tecnici
Trezeguet 5,5– Poco coinvolto

Subentrati

Montero 6– Ordine difensivo
Zambrotta 6– Dinamismo
Inzaghi Filippo 5,5– Poco impatto


Pagelle Lazio

Peruzzi 6,5– Sicuro nelle uscite
Pancaro 6– Ordinato
Favalli 6– Attento
Nesta 6,5– Leader difensivo (ammonito)
Mihajlovic 6,5– Palle inattive pericolose
Veron 7– Regia e qualità
Nedved 6,5– Motorino instancabile
Baggio Dino 5,5– Poco incisivo
Simeone 6– Grinta ma poco altro
Crespo 6,5– Sempre pericoloso
Salas 7– Gol e presenza decisiva

Subentrati

Lombardo 6– Esperienza
Ravanelli 6– Energia
Inzaghi Simone 5,5– Poco tempo per incidere

Cliccate sulla foto per ingrandirla e scorrete con il dito

Cliccate sui link per vedere le altre partite della stagione di
Juventus stagione 2000-2001
Lazio stagione 2000-2001

Articoli simili