Lecce-Napoli 2000-2001 (1-1)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^4ª Giornata Mercoledì ^1 Novembre 2000
ore 15:00 Stadio “Via del Mare” Lecce
Lecce: Chimenti Antonio (1), Savino Alberto (5), Malusci II Alberto (6), Juarez De Souza Teixeira (2), Tonetto Max (24), Viali William (23), Piangerelli Luigi (4), Conticchio Alessandro (8), Giorgetti Rodolfo (20), Vugrinec Davor (7), Lucarelli I Cristiano (9).
Panchina:Manitta Emanuele (12), Balleri David (30), Pivotto Matteo (27), Colonnello Gianluca (3), Bedin Maurizio (10), Mateo Diego (15), Osorio Aldo Arcangel (11).
Allenatore:Cavasin Alberto. Età media: 27,30.
Napoli: Mancini Francesco (32), Jankulovski Marek (13), Pineda Mauricio (30), Baldini Francesco (15), Fresi Salvatore (6), Matuzalem Francelino Da Silva (20), Moriero Francesco (7), Pecchia Fabio (18), Magoni Oscar (5), Amoruso I Nicola (9), Sesa David (27).
Panchina:Mondini Luca (16), Quiroga Facundo (3), Russo Massimiliano (14), Troise I Emanuele (21), Tedesco III Giacomo (26), Di Vicino Giorgio (25), Bellucci Claudio (11).
Allenatore:Zeman Zdenek. Età media: 26,32.
Marcatori: 22′ st Fresi (rigore, Napoli), 29′ st Vugrinec (azione, Lecce).
Sostituzioni: 1′ st Sesa → Bellucci (Napoli); 15′ st Moriero → Di Vicino (Napoli); 20′ st Giorgetti → Balleri (Lecce); 35′ st Lucarelli → Osorio (Lecce); 41′ st Tonetto → Colonnello (Lecce), Magoni → Troise (Napoli).
Fresi salva il Napoli, Vugrinec risponde: a Lecce finisce in parità tra tensione, polemiche e segnali di crescita
Un punto che pesa più per il Napoli che per il Lecce
Non è una vittoria, ma ha il sapore di una liberazione. Il Napoli esce dal “Via del Mare” con un pareggio che vale molto più del semplice punto in classifica. In un momento delicato della stagione, la squadra di Zeman evita una sconfitta che avrebbe potuto aprire scenari ben più complessi, sia sul piano tecnico che psicologico.
Il Lecce, dal canto suo, mastica leggermente amaro. Perché dopo essere andato sotto, ha avuto la forza di reagire immediatamente, di prendere in mano il gioco e di sfiorare nel finale una vittoria che, per quanto visto in campo, non sarebbe stata affatto immeritata.
La partita: equilibrio, tensione e un episodio che cambia tutto
Il primo tempo scorre su binari di sostanziale equilibrio. Il Lecce si dimostra organizzato, compatto, capace di chiudere gli spazi e ripartire con ordine. Il Napoli prova a costruire, ma fatica a trovare sbocchi concreti contro una difesa attenta e ben disposta.
Nella ripresa, la gara si accende. E come spesso accade, è un episodio a cambiare l’inerzia del match.
Al 22’ del secondo tempo, su un cross dalla destra, il pallone colpisce il braccio di Malusci. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto, tra le proteste dei giocatori giallorossi e del pubblico. Dal dischetto si presenta Fresi, che con freddezza realizza il gol dello 0-1.
Un vantaggio che potrebbe indirizzare definitivamente la gara, ma che invece scatena la reazione immediata del Lecce.
La risposta del Lecce: Vugrinec riporta equilibrio
Il Lecce non si disunisce, anzi. Alza il ritmo, aumenta la pressione e trova subito il pareggio.
Al 29’ del secondo tempo, su calcio piazzato dal limite per fallo di Matuzalem su Piangerelli, è Vugrinec a prendersi la responsabilità della conclusione. Il tiro è preciso, rasoterra, angolato: Mancini non riesce ad arrivarci. È 1-1.
Un gol che riaccende lo stadio e restituisce fiducia a una squadra che, da quel momento in poi, sembra avere qualcosa in più.
Moriero sfortunato, Napoli in difficoltà fisica e mentale
Tra gli episodi chiave della partita c’è anche l’infortunio di Moriero. L’esterno offensivo, ex della gara, vive un pomeriggio complicato: prima serve un assist perfetto a Bellucci, che spreca clamorosamente, poi è costretto ad abbandonare il campo per una distorsione al ginocchio destro.
L’uscita in barella, accompagnata dagli applausi del pubblico, rappresenta un momento emotivamente forte e simbolico della difficoltà del Napoli, che in questa fase della stagione sembra fragile anche sotto il profilo fisico.
Lecce più brillante nel finale: occasioni e rimpianti
Nel finale è il Lecce a provarci con maggiore convinzione. La squadra di Cavasin prende campo, spinge sulle fasce e crea più di un grattacapo alla difesa partenopea.
Osorio sfiora il gol vittoria, mentre Vugrinec trova addirittura la rete del possibile 2-1 nei minuti conclusivi, annullata però per fallo di mano.
C’è anche un episodio dubbio nel primo tempo, con i padroni di casa che reclamano un calcio di rigore per un contatto tra Baldini e Lucarelli. Anche in questo caso, però, l’arbitro lascia proseguire.
Un pareggio che racconta due storie diverse
Il risultato finale fotografa bene due stati d’animo opposti.
Il Napoli esce dal campo con sollievo: evita la sconfitta, interrompe una possibile spirale negativa e porta a casa un punto utile soprattutto per il morale.
Il Lecce, invece, esce con qualche rimpianto, ma anche con la consapevolezza di poter competere con una squadra costruita per ambizioni più alte. La prestazione, soprattutto nella ripresa, è stata di qualità e personalità.
Le pagelle
Lecce
- Chimenti 6.5– Sicuro nelle uscite, trasmette tranquillità al reparto.
- Viali 6– Ordinato, senza sbavature.
- Juarez 6.5– Attento e deciso negli interventi.
- Malusci 5.5– Penalizzato dall’episodio del rigore.
- Savino 6– Spinge con continuità.
- Giorgetti 6– Lavoro prezioso in mezzo al campo.
- Conticchio 6.5– Dinamico e sempre nel vivo del gioco.
- Piangerelli 6.5– Provoca il fallo da cui nasce il pareggio.
- Vugrinec 7.5– Il migliore: gol, movimento e qualità.
- Lucarelli 6– Combatte, ma poco incisivo sotto porta.
- Osorio sv– Pochi minuti, ma sfiora il gol.
AllenatoreCavasin 6.5– Squadra ben organizzata e reattiva.
Napoli
- Mancini 6.5– Tiene a galla la squadra nei momenti difficili.
- Jankulovski 6– Prestazione diligente.
- Pineda 6– Senza particolari sbavature.
- Baldini 6– Esperienza al servizio della difesa.
- Fresi 7– Freddo dal dischetto, decisivo.
- Moriero 6– Sfortunato: esce per infortunio.
- Pecchia 6.5– Tra i più attivi, crea pericoli.
- Magoni 6– Lavoro oscuro ma utile.
- Matuzalem 5.5– Ingenuo nel fallo che porta al pari.
- Amoruso 6– Si muove, ma senza incidere.
- Sesa 5.5– Poco coinvolto nel gioco.
- Bellucci 5.5– Spreca una grande occasione.
AllenatoreZeman 6– Punto importante, ma squadra ancora da registrare.
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Lecce stagione 2000-2001
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