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Perugia-Bologna 1999-2000 (3-2)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
14ª Giornata Domenica 19 Dicembre 1999
ore 15:00 Stadio “Renato Curi” Perugia

Perugia (Allenatore: Mazzone Carlo, Età media titolari: 27,84)– Titolari: Mazzantini Andrea 1, Calori Alessandro 6, Milanese Mauro 3, Hilario Paulino Neves 14, Ripa Roberto 13, Ba Ibrahim 25, Olive Renato 4, Tedesco II Giovanni 10, Nakata Hidetoshi 7, Rapaic Milan 11, Amoruso I Nicola 9. Panchina: Pagotto Angelo 12, Monaco Salvatore 16, Rivalta Claudio 15, Esposito Massimiliano 8, Cappioli Massimiliano 26, Bisoli Pierpaolo 18, Melli I Alessandro 5.

Bologna (Allenatore: Guidolin Francesco, Età media titolari: 28,42)– Titolari: Pagliuca Gianluca 1, Falcone Giulio 19, Bia Giovanni 2, Tarantino Massimo 6, Boselli Nicola 13, Ingesson Klas 8, Nervo Carlo 7, Piacentini Giovanni 27, Fontolan II Davide 18, Signori Giuseppe 10, Andersson Kennet 28. Panchina: Roccati Marco 33, Wome Pierre 20, Zé Elias Jose Moedin 4, Foschini Marco 29, Cipriani Giacomo 25, Kolyvanov Igor 11.

Marcatori:33′ pt Calori (Perugia), 5′ st Wome (Bologna), 15′ st Amoruso I (Perugia), 19′ st Signori (Bologna), 36′ st Ripa (Perugia).

Sostituzioni:25′ st Fontolan II out, Zé Elias in (Bologna); 31′ st Rapaic out, Esposito in (Perugia); 31′ st Signori out, Cipriani in (Bologna); 31′ st Olive out, Bisoli in (Perugia); 47′ st Tedesco II out, Rivalta in (Perugia); 33′ pt Piacentini out, Wome in (Bologna).

Espulsioni:38′ st Bia (Bologna).

Perugia vince con carattere: battuto il Bologna 3-2 tra emozioni e colpi di scena

La squadra umbra mostra determinazione e concentrazione

IlPerugiaconquista tre punti preziosi contro ilBologna, imponendosi 3-2 in una partita intensa e combattuta fino all’ultimo minuto. La squadra guidata daCarlo Mazzoneha dimostrato carattere, determinazione e grande capacità di reazione, elementi fondamentali per posizionarsi subito dietro le prime sei della classifica.

Il tecnico umbro, noto per prediligere partite fisiche e di grande intensità, ha saputo motivare i suoi giocatori al momento giusto. La squadra emiliana, guidata daFrancesco Guidolin, si è mostrata confusa e poco incisiva in fase offensiva, non riuscendo a creare soluzioni concrete nonostante i tentativi del capitanoGiuseppe Signori.


Primo tempo: vantaggio Perugia e controllo del gioco

La partita si apre con unPerugia aggressivo, capace di prendere subito il controllo del campo.Ba Ibrahimsi fa notare con rapide percussioni, servendo palloni interessanti per gli attaccanti. Al 6’ Amoruso viene fermato in area da Tarantino, ma è solo un antipasto del gol che arriverà poco dopo.

Al 33’ il vantaggio umbro arriva conAlessandro Calori, che di testa sorprende la difesa del Bologna e realizza il gol dell’1-0. La squadra di Mazzone continua a giocare con convinzione, mentre il Bologna fatica a reagire, mostrando poche idee in attacco.


Ripresa infuocata: equilibrio e ribaltamenti

La ripresa si apre con un gol spettacolare diPierre Womeal 5’, che dal centrocampo arriva fino all’area e batte Mazzantini. Il Bologna pareggia momentaneamente, ma ilPerugianon si lascia intimorire.Hidetoshi Nakatasale di livello, servendo palloni decisivi e creando continui pericoli.

Al 15’Nicola Amorusosi fa trovare pronto sul cross del giapponese e insacca di testa il gol del 2-1. Tuttavia, il Bologna trova il secondo pareggio al 19’ grazie aSignori, che approfitta di un errore difensivo per riportare il punteggio sull’2-2.


La riscossa del Perugia: Ripa firma il gol della vittoria

Nonostante il momento di delusione dopo il 2-2, il Perugia torna a premere. Al 36’Roberto Riparuba palla a Pagliuca, che aveva respinto un tiro di Amoruso, e segna il gol decisivo del 3-2. L’azione dimostra determinazione e attenzione al dettaglio, caratteristiche fondamentali del gioco di Mazzone.

Al 38’ Bia viene espulso per proteste, mentre la partita si chiude senza ulteriori emozioni. Il Perugia conquista così i tre punti, frutto di grinta, aggressività e concentrazione fino all’ultimo secondo.


Statistiche e protagonisti della partita

  • Marcatori:33’ pt Calori (Perugia), 5’ st Wome (Bologna), 15’ st Amoruso (Perugia), 19’ st Signori (Bologna), 36’ st Ripa (Perugia)
  • Ammoniti:Boselli, Wome, Tarantino, Andersson
  • Espulsi:38’ st Bia (Bologna)
  • Angoli:10-6 per il Perugia
  • Spettatori:circa 12.000
  • Arbitro:Borriello di Mantova – voto 6

Il match conferma la capacità di Mazzone di gestire la squadra nei momenti chiave e di ottenere risultati anche contro avversari più esperti e quotati. L’umiltà e il carattere della formazione umbra fanno ben sperare per le prossime sfide del campionato.


Analisi tecnica: tattica e determinazione

Il Perugia ha dimostrato di saper gestire i momenti chiave della partita, con un centrocampo dinamico e una difesa pronta a reagire agli errori. L’allenatore ha saputo alternare sostituzioni mirate, come l’ingresso diEspositoeBisoli, che hanno rafforzato la squadra nel momento decisivo.

Dal punto di vista offensivo, Nakata è stato il vero faro creativo, con palloni sempre precisi per Amoruso e Ripa, mentre la coppia Calori–Ripa ha garantito solidità in difesa e pericolosità sulle palle alte.


Conclusione: tre punti meritati per il Perugia

Il Perugia esce dal campo tra gli applausi dei tifosi, con una vittoria meritata e frutto di organizzazione, disciplina e cuore. Il Bologna, pur mostrando talento individuale, non è riuscito a concretizzare le proprie occasioni, pagando gli errori difensivi e l’assenza di incisività.

Mazzone può sorridere: il carattere della squadra ha fatto la differenza, e la formazione umbra dimostra di poter competere con qualsiasi avversario.

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