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Inter-Fiorentina 1998-1999 (2-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
27ª Giornata Sabato ^3 Aprile 1999
ore 20:30 Stadio “Giuseppe Meazza” Milano

Inter:22 Frey Sebastian, 3 Colonnese Francesco, 23 Simic Dario, 24 Silvestre Mikaël, 16 West Taribo, 8 Winter Aaron, 4 Zanetti Javier, 15 Cauet Benoit, 10 Baggio Roberto, 18 Zamorano Ivan, 9 Ronaldo Luís Nazário.Panchina:30 Nuzzo Raffaele, 2 Bergomi Giuseppe, 19 Paulo Sousa Manuel, 6 Djorkaeff Youri, 13 Zé Elias José Moedin, 21 Pirlo Andrea, 17 Moriero Francesco.Allenatore:Castellini Luciano.Età media titolari:26,65.

Fiorentina:1 Toldo Francesco, 6 Firicano Aldo, 19 Falcone Giulio, 3 Torricelli Moreno, 17 Heinrich Jörg, 10 Rui Costa Manuel, 36 Ficini Fabrizio, 24 Amoroso Christian, 11 Edmundo Alves de Souza Neto, 25 Oliveira Luis Airton, 9 Batistuta Gabriel Omar.Panchina:22 Mareggini Gianmatteo, 27 Tarozzi Andrea, 8 Bigica Emiliano, 7 Amor Guillermo, 16 Esposito Carmine, 23 Robbiati Anselmo.Allenatore:Trapattoni Giovanni.Età media titolari:27,98.

Marcatori:45′ pt (rig.) Ronaldo (Inter), 39′ st (rig.) Ronaldo (Inter).Sostituzioni:19′ st Oliveira out – Robbiati in (Fiorentina); 28′ st Baggio out – Paulo Sousa in (Inter); 30′ st Amoroso out – Esposito in (Fiorentina).Espulsioni:46′ st Firicano (Fiorentina).

Ronaldo spegne i sogni viola: Inter-Fiorentina 2-0

Due rigori del Fenomeno affondano la squadra di Trapattoni. Scudetto ormai lontano per la Fiorentina

Due rigori di Ronaldo e la Fiorentina ripone nel cassetto i sogni di gloria. Un 2-0 netto, forte, indiscutibile. Un risultato però duro da digerire per gli uomini di Giovanni Trapattoni, che per lunghi tratti avevano saputo contrastare con ordine e coraggio l’Inter, arrivando anche a sfiorare il vantaggio.

Alla fine, la differenza l’ha fatta lui: Ronaldo. Il brasiliano, finalmente ritrovato, ha colpito due volte dal dischetto e ha indirizzato una partita che, fino a quel momento, era rimasta in perfetto equilibrio. Alla Fiorentina è mancato il graffio di Batistuta; all’Inter è bastato il risveglio del Fenomeno. Uno scarto minimo, ma decisivo.


Scudetto lontano: viola puniti nel momento decisivo

La sconfitta pesa come un macigno. Con sei punti da recuperare sulla Lazio, fermata nel pomeriggio dal Milan, la corsa al titolo per la Fiorentina si fa ora difficilissima, se non quasi impossibile. Serviva una vittoria, e per questo i viola sono partiti all’attacco, ma senza mai abbassare la testa.

Il rischio di scoprirsi troppo, però, era elevatissimo. Con Ronaldo e Baggio dall’altra parte, c’era poco da scherzare.


Batistuta sfiora il gol, ma la fortuna non lo assiste

L’inizio è stato tutto viola. Batistuta è apparso subito l’uomo più pericoloso: al 7’, l’argentino ha raccolto una palla “sporca” al limite dell’area e ha lasciato partire un tiro violento che ha fatto tremare Frey, lambendo l’incrocio dei pali. Poco dopo, su punizione, ha sfiorato ancora la traversa. Poi l’ha colpita in pieno, sempre da fermo.

Batigol non si è risparmiato, ma questa volta la fortuna non lo ha baciato.


Ronaldo ritrova il Fenomeno

L’Inter non è rimasta a guardare. Ronaldo, visibilmente in crescita, ha ricordato a tutti il perché del suo soprannome. Al 18’ ha messo in apprensione la difesa viola con un pallonetto che per poco non ha beffato Toldo. In almeno un paio di occasioni ha seminato il panico, mostrando segnali evidenti di risveglio.

Il gol, però, è arrivato solo allo scadere del primo tempo: Torricelli aggancia Ronaldo in area, Trentalange non ha dubbi e assegna il rigore. Dal dischetto, il brasiliano è impeccabile. 1-0 Inter.


Ripresa viola, ma senza il ruggito decisivo

Secondo tempo a tinte viola. La Fiorentina si riversa in avanti alla ricerca del pareggio: Rui Costa prova a inventare (notevole il tiro al 21’, respinto da Frey), Torricelli è il più mobile e continuo, Edmundo accende qualche lampo, seppur raro.

Manca però l’urlo di Batistuta, quello scatto bruciante e letale che aveva permesso ai viola di arrivare così in alto in stagione.


Il secondo rigore chiude la partita

L’Inter, con cinismo, colpisce ancora. Prima va vicina al raddoppio con Baggio, che su una punizione magistrale colpisce l’incrocio dei pali. Poi, al 38’, arriva l’episodio che chiude definitivamente la gara: Zamorano scappa in solitaria, Toldo lo stende. È rigore.

Dal dischetto si presenta ancora Ronaldo. Freddo, spietato. 2-0 e partita finita. Finiscono anche, di fatto, i sogni scudetto della Fiorentina.


Tabellino

Arbitro:Trentalange 6,5
Reti:45’ pt (rig.) Ronaldo, 39’ st (rig.) Ronaldo
Espulsioni:Firicano (Fiorentina) al 45’ st per doppia ammonizione
Ammoniti:Falcone, Frey, Cauet

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