Venezia-Fiorentina 1998-1999 (4-1)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
25ª Giornata Domenica 14 Marzo 1999
ore 15:00 Stadio “Pier Luigi Penzo” Venezia
Venezia:1 Taibi Massimo, 6 Pavan Simone, 5 Luppi Gianluca, 7 Dal Canto Alessandro, 2 Carnasciali Daniele, 26 Pedone Francesco, 24 Valtolina Fabian Natale, 17 Miceli Salvatore, 8 Volpi Sergio, 11 Recoba Álvaro, 20 Maniero Filippo.Panchina:12 Bandieri Alessio, 14 Marangon Nicola, 18 Bilica Fábio Alves, 19 Pistone Alessandro, 3 Ballarin Fabiano, 10 De Franceschi Ivone, 29 Tuta Moacir Bastos.Allenatore:Novellino Walter.Età media titolari:26,70.
Fiorentina:1 Toldo Francesco, 19 Falcone Giulio, 5 Padalino Pasquale, 3 Torricelli Moreno, 17 Heinrich Jörg, 2 Repka Tomáš, 14 Cois Sandro, 24 Amoroso Christian, 16 Esposito Carmine, 9 Batistuta Gabriel Omar, 25 Oliveira Luis Airton.Panchina:22 Mareggini Gianmatteo, 6 Firicano Aldo, 27 Tarozzi Andrea, 8 Bigica I Emiliano, 36 Ficini Fabrizio, 7 Amor Guillermo, 23 Robbiati Anselmo.Allenatore:Trapattoni Giovanni.Età media titolari:27,51.
Marcatori:18’ pt (azione) Recoba (Venezia), 42’ pt (azione) Miceli (Venezia), 45’ pt (azione) Recoba (Venezia), 42’ st (rigore) Esposito (Fiorentina), 45’ st (azione) Recoba (Venezia).
Sostituzioni:1’ st Amoroso out / Robbiati in (Fiorentina), 16’ st Cois out / Amor in (Fiorentina), 21’ st Maniero out / Tuta in (Venezia), 21’ st Batistuta out / Bigica I in (Fiorentina), 33’ st Valtolina out / Pistone in (Venezia), 40’ st Volpi out / De Franceschi in (Venezia).
Venezia travolgente: Fiorentina ko 4-1 al Penzo, Recoba incanta con una storica tripletta
Senza Rui Costa i viola crollano, il Venezia vola e mette paura anche alla Lazio
Il Venezia firma una delle sue prestazioni più brillanti della stagione e supera nettamente la Fiorentina per4-1 allo Stadio Penzo, al termine di una gara dominata soprattutto nel primo tempo. Protagonista assolutoÁlvaro Recoba, autore di unatripletta memorabile, la prima italiana della sua carriera, mentre la squadra diWalter Novellinocentra laquinta vittoria consecutiva.
La Fiorentina, priva diRui Costama con il ritorno dal primo minuto del capitanoGabriel Batistuta, paga a caro prezzo le difficoltà a centrocampo e un assetto tattico mai davvero equilibrato.
Coreografia spettacolare e avvio viola, ma il Venezia colpisce
Splendida, come sempre, la coreografia del pubblico veneziano sugli spalti del Penzo, cornice ideale di una partita iniziata meglio dalla Fiorentina. I viola partono con intensità: Padalino spinge sulla destra, Batistuta si muove su tutto il fronte offensivo e al 12’ arriva la prima conclusione dell’argentino, che dopo un rinvio di Pavan controlla di petto e calcia di destro, sfiorando la traversa.
Poco dopo è ancora la Fiorentina a rendersi pericolosa: Torricelli crossa, Valtolina respinge corto e Heinrich (Irish) prova il destro da fuori area, costringendoTaibia una grande parata in tuffo.
Recoba show: punizione capolavoro e Venezia avanti
Al 18’ il match cambia volto. Punizione dal limite per il Venezia:Recobacalcia di sinistro aggirando la barriera,Toldo resta immobilee la palla si infila in rete. È l’1-0 arancioneroverde, con l’uruguaiano che va a ringraziare la curva in un Penzo in delirio.
La Fiorentina reagisce ma spreca. Al 35’ Batistuta riceve un pallone che è quasi un rigore in movimento, si allarga e calcia incredibilmente sopra la traversa. Un errore pesantissimo che segna psicologicamente la gara.
Miceli raddoppia, poi ancora Recoba: primo tempo devastante
Nel finale di primo tempo il Venezia dilaga. Al 43’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Recoba,Micelicolpisce di testa: traversa, poi insiste due volte e alla terza ribadisce in rete nonostante il tentativo di rinvio di Amoroso. È il2-0.
Nei minuti di recupero arriva il colpo del ko. Amoroso commette fallo su Valtolina al limite dell’area: punizione defilata, ancoraRecoba, ancora gol. Toldo scivola all’indietro con il pallone in porta.3-0 all’intervallo, Venezia straripante.
Ripresa: rigore viola, poi la firma finale di Recoba
Nella ripresa Trapattoni prova a cambiare qualcosa inserendo Robbiati, ma la sensazione è che la Fiorentina abbia perso fiducia. Al 21’ esce anche Batistuta, sostituito da Bigica, segnale evidente di resa.
Al 43’ arriva un episodio che riapre parzialmente la gara: contatto in area tra Pavan e De Franceschi, per l’arbitro Messina è rigore. Dal dischettoEspositoaccorcia le distanze: 3-1.
Ma è solo un’illusione. Nei minuti di recupero Recoba approfitta di un errore di Falcone, ruba palla, evita Toldo e deposita in rete a porta vuota con il destro.Tripletta personale e 4-1 finale.
Analisi tattica: Fiorentina fragile, Venezia superiore a centrocampo
L’assenza di Rui Costa pesa enormemente. La Fiorentina soffre soprattutto a centrocampo, dove il Venezia trova spessosuperiorità numerica. Padalino talvolta si alza, Batistuta arretra, ma gli equilibri saltano e la squadra perde compattezza.
Batistuta brillante solo a sprazzi nel primo tempo, poi senza benzina. Dopo il suo cambio, la Fiorentina smette definitivamente di crederci.
Venezia da sogno: ora fa paura anche alla Lazio
Questa vittoria conferma la straordinaria crescita del Venezia, capace di mettere in difficoltà chiunque. La squadra di Novellino guarda ora con ambizione alla prossima sfida contro laLazio capolista, domenica all’Olimpico.
Se il Venezia è questo,nessuno può sentirsi al sicuro.
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