Fiorentina-Roma 1998-1999 (0-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
22ª Giornata Domenica 21 Febbraio 1999
ore 20:30 Stadio “Artemio Franchi” Firenze
Fiorentina:
Titolari:1 Toldo,2 Repka,5 Padalino,17 Heinrich,27 Tarozzi,6 Firicano,36 Ficini,10 Rui Costa,7 Amor,16 Esposito,11 Edmundo.
Panchina:22 Mareggini,15 Mirri,24 Amoroso,8 Bigica,25 Oliveira,23 Robbiati.
Allenatore:Giovanni Trapattoni.
Età media titolari:28,02.
Roma:
Titolari:12 Chimenti,6 Aldair,2 Cafu,5 Candela,3 Zago,4 Di Biagio,17 Tommasi,11 Di Francesco,21 Fabio Junior,10 Totti,7 Paulo Sergio.
Panchina:22 Campagnolo,13 Petruzzi,19 Quadrini,8 Alenitchev,18 Frau,24 Delvecchio,9 Bartelt.
Allenatore:Zdenek Zeman.
Età media titolari:27,06.
Sostituzioni:
22′ st: Espositoout– Oliveirain(Fiorentina)
32′ st: Fabio Juniorout– Barteltin(Roma)
37′ st: Tarozziout– Robbiatiin(Fiorentina)
40′ st: Tommasiout– Alenitchevin(Roma)
La Roma spreca, la Fiorentina si salva: al Franchi è 0-0 che fa felice la Lazio
Una gara piena di occasioni fallite e tensione: i viola perdono il primato dopo 22 giornate. Un palo per parte, giallorossi più pericolosi. Incidenti all’intervallo, ferito un funzionario di polizia.
Fiorentina senza mordente: pesa l’assenza di Batistuta
Edmundo si muove su “fusi orari diversi” e la Fiorentina saluta il primato dopo 22 giornate da sogno. Lo 0-0 contro la Roma è il risultato più logico: troppe le occasioni fallite da una parte e dall’altra, anche se i giallorossi, per mole di gioco, avrebbero meritato qualcosa in più.
I viola, privi oltre che di Batistuta anche del frangiflutti Cois e dell’energia di Torricelli, faticano a imporre ritmo e geometrie. Tarozzi e Ficini soffrono a destra, invitando le discese di Candela, mentre Trapattoni è costretto a cucire in corsa la difesa: Heinrich segue Paulo Sergio, Repka marca Totti, mentre Firicano si dedica alle chiusure, soprattutto sul lato di un Padalino troppo distratto.
La Roma, costruita attorno al faro Di Biagio, pressa alto, palleggia meglio e sfrutta le catene Tommasi–Cafù per soffocare Amor e limitare Rui Costa.
Occasioni a raffica: palo di Paulo Sérgio, errori di Edmundo e Fabio Junior
La prima metà si accende quando un errore di Padalino spalanca la porta al contropiede romanista: Fabio Junior potrebbe puntare Toldo, ma preferisce servire Paulo Sérgio. Prima conclusione respinta, seconda sul palo, terza chiusa da Repka. Un’azione “cinematografica” sprecata.
La Fiorentina reagisce con l’unica vera fiammata del primo tempo: Rui Costa accende la giocata, cross di rimbalzo su cui Edmundo, però, spara alle stelle da due passi. Firenze torna a odiare il samba.
Totti ispira Tommasi, che si trova solo davanti a Toldo: il portiere viola compie un intervento decisivo in uscita. Anche Zago ci prova, con Paulo Sérgio che in acrobazia manda fuori.
Finale a ping-pong: Tarozzi al palo, Toldo salva su Totti
Nella ripresa la partita diventa un continuo capovolgimento: Edmundo sbaglia ancora un’ottima chance, Fabio Junior non punisce una difesa viola sbilanciata. Rui Costa inventa per Tarozzi, che centra il palo con un destro violento. Sul ribaltamento, Totti costringe Toldo alla parata più bella della serata.
L’ultima emozione arriva dal destro di Robbiati, entrato al 37’: questa volta la rasoiata non entra. La Lazio ringrazia e scappa.
Incidenti all’intervallo: un funzionario colpito alla testa
Durante la pausa si verificano momenti di tensione alla curva Fiesole: un gruppo di tifosi viola ha tentato di sfondare i cancelli per far entrare sostenitori senza biglietto. La polizia ha risposto con lacrimogeni; nel caos un funzionario della questura è stato colpito alla testa da un oggetto lanciato dagli spalti.
Trasportato a Careggi, ha riportato una lesione oculare provocata da una lente degli occhiali frantumata. Il secondo tempo è iniziato con qualche minuto di ritardo. Nessun coinvolgimento dei tifosi romanisti.
Le voci dei protagonisti
Trapattoni (Fiorentina): “Senza Batistuta è dura, ma non molliamo”
Prima della gara il “grande assente” Batistuta è sceso in campo per ricevere un premio per il secondo posto nella classifica mondiale dei cannonieri 1997-98. La sua assenza però pesa come un macigno.
Trapattoni riconosce l’appannamento:
“Rui Costa ha giocato troppo, Edmundo non era in condizione. Senza Batistuta è più difficile, ma non siamo fuori dalla lotta scudetto. Ci siamo battuti alla pari.”
Zeman (Roma): “Una delle migliori prestazioni”
Contestato da uno striscione (“Zeman giuda”), il tecnico difende i suoi:
“Meritavamo di vincere. Non abbiamo fatto favori alla Lazio. Questa Roma ha ancora da dire in campionato.”
Tabellino
Fiorentina – Roma 0-0
Fiorentina (4-4-2):
Toldo 7,5; Repka 6, Firicano 5, Padalino 5,5, Heinrich 6; Tarozzi 6,5 (Robbiati 6 dal 37’ st), Ficini 5, Rui Costa 5,5, Amor 5; Edmundo 6, Esposito 5 (Oliveira 6,5 dal 22’ st).
All. Trapattoni 5
Roma (4-3-3):
Chimenti 5; Cafu 5,5, Zago 6,5, Aldair 6,5, Candela 6,5; Tommasi 6 (Alenitchev sv dal 35’ st), Di Biagio 6,5, Di Francesco 6,5; Paulo Sérgio 6, Fabio Junior 5 (Bartelt sv dal 30’ st), Totti 6.
All. Zeman 6
Arbitro:Borriello 6 (assistenti Di Mauro 6, Cerofolini 6)
Ammoniti:Heinrich, Firicano, Cafu, Di Francesco
Recupero:1’ + 4’
Paganti:6.703
Incasso:340.400.000 lire + quota abbonati 1.083.000.000 lire
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