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Inter-Roma 1998-1999 (4-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
14ª Giornata Domenica 20 Dicembre 1998
ore 20:30 Stadio “Giuseppe Meazza” Milano

Inter (età media titolari: 28,02)

Titolari:Pagliuca Gianluca (1), Silvestre Mikaël (24), Bergomi Giuseppe (2), Galante Fabio (5), Colonnese Francesco (3), Simeone Diego Pablo (14), Zanetti Javier (4), Cauet Benoit (15), Winter Aaron (8), Djorkaeff Youri (6), Ronaldo Luís Nazário (9)
Panchina:Frey Sebastian (22), Milanese Mauro (25), West Taribo (16), Pirlo Andrea (21), Recoba Alvaro (20), Baggio Roberto (10), Zamorano Ivan (18)
Allenatore:Lucescu Mircea


Roma (età media titolari: 27,05)

Titolari:Chimenti Antonio (12), Candela Vincent (5), Petruzzi Fabio (13), Cafù (2), Dal Moro Filippo (20), Di Biagio Luigi (4), Di Francesco Eusebio (11), Tommasi Damiano (17), Totti Francesco (10), Paulo Sergio (7), Delvecchio Marco (24)
Panchina:Konsel Michael (1), Quadrini Marco (19), Conti Daniele (23), Gautieri Carmine (14), Frau Alessandro (18), Tomic Ivan (16), Bartelt Gustavo Javier (9)
Allenatore:Zeman Zdenek


Marcatori (tutti su azione)

38′ pt Paulo Sergio (Roma), 13′ st Cauet (Inter), 31′ st Zamorano (Inter), 41′ st Baggio (Inter), 43′ st Zanetti (Inter)


Sostituzioni

9′ st Djorkaeff out – Baggio in (Inter);
23′ st Winter out – Zamorano in (Inter);
33′ st Ronaldo out – Pirlo in (Inter);
36′ st Delvecchio out – Bartelt in (Roma);
43′ st Dal Moro out – Tomic in (Roma)


Espulsioni

28′ st – Petruzzi (Roma)

Inter–Roma 4-1: il capolavoro di Roberto Baggio che ribalta la notte di San Siro

Il Codino cambia la partita: da 0-1 a 4-1, la rinascita nerazzurra passa dal suo piede fatato

MILANO — Una notte che sembrava scivolare via, una Roma padrona del gioco, un’Inter frastornata e un San Siro in ebollizione.
Poi entraRoberto Baggioe cambia tutto. Come un editoriale d’autore che dà dignità alla pagina, il suo ingresso al 9’ della ripresa riscrive completamente la trama della partita: si passa dal potenziale 0-2 giallorosso a un4-1 nerazzurroche porta la sua firma diretta o indiretta su ogni svolta.

La Roma di Zeman, guidata da un ispiratoPaulo Sergio, aveva interpretato il match con aggressività e geometrie perfette, trovando il vantaggio al 38’ del primo tempo. Ma la partita prende un’altra piega dopo l’espulsione diPetruzzial 28’ della ripresa e soprattutto con l’ingresso del “Codino”, che prima illumina Ronaldo, poi rifinisce per Cauet, manda in porta Zanetti e segna lui stesso il gol del 3-1.


Un primo tempo romanista: intensità, pressing e un’Inter in difficoltà

Paulo Sergio spacca la partita, Delvecchio sfiora il raddoppio

La Roma parte fortissimo. La squadra di Zeman difende alta, attacca con continuità e costringe l’Inter a un affanno costante.
Il vantaggio arriva al 38’: azione rapida Dal Moro–Totti–Dal Moro, carambola su Pagliuca e tap-in diPaulo Sergio, il più brillante tra i giallorossi.

L’Inter barcolla: Delvecchio, in avvio e poi allo scadere del tempo, ha due colossali palle gol. La più clamorosa al 48’: pallonetto sbagliato a tu per tu con Pagliuca, che salva il risultato e tiene vivo un match che rischiava di scappare di mano.


La svolta: entra Baggio, cambia il mondo

Giocate geniali, ritmo diverso, verticalizzazioni: nasce un’altra Inter

Lucescu capisce il momento e toglie un Djorkaeff spento per far entrareRoberto Baggio. La sua sola presenza sposta gli equilibri.

Al 10’ serve subito Ronaldo, anticipato solo da un miracolo di Chimenti.
Al 25’ lo stesso brasiliano si beve mezza Roma e sfiora il palo in un’azione irresistibile.
L’Inter cresce e spinge, ma è ancora la Roma ad avvicinarsi al raddoppio con un missile di Paulo Sergio al 36’, deviato da Pagliuca.

Il minuto successivo arriva il gol romanista: Dal Moro–Totti, nuova carambola e Paulo Sergio insacca l’1-0 con una zampata da opportunista.


L’Inter reagisce: Cauet firma il pareggio, poi l’assedio nerazzurro

Zamorano entra e ribalta la prospettiva

L’1-1 è un lampo improvviso: azione avviata da Baggio, rifinita da Colonnese e finalizzata daCauet. San Siro esplode.

Subito dopo, l’episodio chiave: Petruzzi, in un contrasto con Baggio, si vede sventolare un rosso severo. La Roma resta in dieci, l’Inter fiuta il sangue.

Lucescu aumenta la pressione inserendo Zamorano: scelta perfetta.


Gli ultimi dieci minuti sono un uragano interista

Zamorano, Baggio e Zanetti firmano un finale travolgente

Con la superiorità numerica l’Inter vola:

  • 31’ st– Simeone lancia in verticale,Zamoranocontrolla, palo–gol: 2-1.
  • 41’ st– Triangolo Pirlo–Baggio: il Codino con freddezza firma il 3-1.
  • 43’ st– Baggio ispira,Zanettichiude il poker con una conclusione precisa.

Tre reti in dieci minuti, tre reti in superiorità numerica, tre reti che cancellano la meravigliosa Roma del primo tempo.

San Siro celebra il suo eroe:Roberto Baggio.


Le parole del protagonista: “Il segreto? Allenarsi bene e avere compagni forti”

Umiltà e lucidità nel commento post gara del numero 10 nerazzurro

A fine partita, Baggio resta com’è sempre stato: genio umile.

«Non ci sono segreti: basta allenarsi bene e farsi trovare pronti. Abbiamo avuto fortuna sul primo gol, poi tutto è diventato più semplice. L’importante è avere compagni forti e con cui si va d’accordo.
Stiamo lavorando per sistemarci tatticamente, poi vedremo».


Pagelle: Baggio illumina, Simeone gigante, Paulo Sergio il migliore dei giallorossi

Inter

  • Pagliuca 7– Salva il possibile 0-2 e tiene in piedi la squadra.
  • Bergomi 6– Solido all’inizio, cala nella ripresa.
  • Colonnese 6– Duello duro con Totti, a volte in difficoltà.
  • Galante 5,5– Delvecchio lo mette spesso in crisi.
  • Silvestre 5– Troppi spazi concessi a Paulo Sergio.
  • Zanetti 6,5– Si accende nel finale con il gol del 4-1.
  • Winter 5,5– Volenteroso ma impreciso.
  • Zamorano 7– Entra e decide la partita.
  • Simeone 6,5– Ovunque, nonostante un colpo durissimo.
  • Cauet 6,5– Segna il gol del pari.
  • Djorkaeff 5– L’unica vera nota stonata.
  • Baggio 8– Cambia la partita con classe, assist e gol.
  • Ronaldo 6,5– Spunti devastanti, ma non trova la rete.
  • Pirlo 6– Assist per il 3-1.

Roma

  • Chimenti 7– Evita un paio di gol fatti.
  • Cafù 6– Solido, ma soffre nella ripresa.
  • Candela 5– Va in affanno quando entra Baggio.
  • Petruzzi 5– Espulsione severa ma evitabile.
  • Dal Moro 6– Partecipa al gol, utile in costruzione.
  • Tommasi 6,5– Motorino inesauribile.
  • Di Biagio 5,5– Tanta quantità, meno qualità.
  • Di Francesco 6– Buona partenza, poi cala.
  • Paulo Sergio 7– Il migliore dei suoi: gol e continue minacce.
  • Delvecchio 5,5– Errore pesante sul pallonetto.
  • Totti 6– Lampi di classe, ma discontinuo.
  • Bartelt sv– Entra tardi.

Conclusione: la notte in cui Baggio si prese San Siro

Una partita epica, con ritmi folli, ribaltamenti continui e un protagonista assoluto:Roberto Baggio. La sua entrata ha trasformato un’Inter stanca e impaurita in una squadra coraggiosa, concreta e spietata.

Una vittoria pesante, non solo per il punteggio ma per il simbolo:
quando il Codino decide di accendere la luce, l’Inter torna a sognare.

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