Parma-Salernitana 1998-1999 (2-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^5ª Giornata Sabato 17 Ottobre 1998
ore 15:30 Stadio “Ennio Tardini” Parma
Parma:1 Buffon Gianluigi, 3 Benarrivo Antonio, 17 Cannavaro Fabio, 4 Sartor Luigi, 21 Thuram Lilian, 11 Veron Juan Sebastian, 8 Baggio Dino, 7 Fuser Diego, 15 Boghossian Alain, 20 Chiesa Enrico, 9 Crespo Hernan.
Panchina:12 Guardalben Matteo, 14 Mussi Roberto, 6 Sensini Roberto Nestor, 23 Fiore Stefano, 13 Stanic Mario, 19 Orlandini Pierluigi, 18 Balbo Abel.
Allenatore:Malesani Alberto.
Età media titolari:25,94.
Salernitana:1 Balli Daniele, 5 Monaco Salvatore, 25 Rossi Marco, 26 Song Rigobert, 33 Fresi Salvatore, 3 Tosto Vittorio, 23 Vannucchi Ighli, 4 Breda Roberto, 8 Tedesco Giovanni, 11 Di Vaio Marco, 14 Belmonte Emilio.
Panchina:12 Ivan Andrea, 15 Fusco Luca, 2 Del Grosso Alessandro, 16 Bolic Dražen, 28 Kolousek Václav, 27 Chianese Vincenzo, 20 Di Michele David.
Allenatore:Rossi Delio.
Età media titolari:24,92.
Marcatori:28′ pt Chiesa (Parma), 36′ st Fuser (Parma).
Sostituzioni:
8′ st Benarrivo out – Orlandini in (Parma);
11′ st Rossi out – Bolic in (Salernitana);
17′ st Belmonte out – Chianese in (Salernitana);
24′ st Boghossian out – Stanic in (Parma);
29′ st Tedesco out – Di Michele in (Salernitana);
31′ st Crespo out – Mussi in (Parma).
Parma–Salernitana 2-0: Chiesa e Fuser firmano la rinascita gialloblù al Tardini
Il ritorno alla vittoria dopo un primo tempo opaco: Malesani ritrova il sorriso grazie a Chiesa e Fuser
Lo Stadio Tardini si veste a festa per accogliere un Parma deciso a riscattarsi dopo un avvio di campionato deludente. Sugli spalti, oltre 2.000 tifosi campani accompagnano la Salernitana di Delio Rossi, che sceglie di puntare su due carte importanti: il “figliol prodigo”Salvatore Fresie il giovaneEmilio Belmonte, alla sua prima da titolare in Serie A.
Dall’altra parte,Alberto Malesanischiera i suoi uomini migliori — campioni del mondo compresi — ma deve rinunciare all’extracomunitarioTino Asprilla, spedito in tribuna. In campo c’è unGigi Buffondeterminato a difendere il suo record di imbattibilità, mentre in avanti il tridenteCrespo–Chiesa–Fusercerca di invertire la rotta di un attacco fin lì poco produttivo.
Primo tempo deludente: pochi tiri e molti fischi
Il pubblico del Tardini si aspettava spettacolo, ma la prima frazione regala solo un paio di conclusioni in tribuna e due tiri innocui — uno diDi Vaioe l’altro diDino Baggio. Il risultato è uno 0-0 accompagnato dai fischi del pubblico gialloblù, che non bastano però a sminuire la buona organizzazione difensiva dellaSalernitana di Delio Rossi, compatta e attenta nell’interdizione, capace di chiudere tutti gli spazi ai fantasisti del Parma,Verónsu tutti.
“Non siamo robot, a volte qualcosa ti blocca e non riesci a giocare con scioltezza”, commenterà a fine gara un rammaricato Malesani riferendosi al primo tempo dei suoi.
La svolta nella ripresa: Crespo trascina, Chiesa e Fuser colpiscono
Nella ripresa cambia tutto. Il Parma torna in campo con grinta e determinazione, guidato da unHernán Crespoin versione trascinatore. Dopo pochi minuti l’argentino salta mezza difesa avversaria e colpisce un palo clamoroso che fa tremare la porta diBalli.
Il gol è nell’aria, e al 28’ arriva:Chiesa, imbeccato dallo stesso Crespo, firma l’1-0 con un destro liberatorio. Una rete che scioglie la tensione e riaccende il Tardini. “Abbiamo sbloccato una partita difficile e vinto meritatamente grazie a un grande secondo tempo”, dirà poi l’attaccante parmigiano.
A chiudere i conti ci pensaDiego Fuseral 36’, con un destro potente e preciso che non lascia scampo a Balli. Il 2-0 è il giusto premio per un Parma trasformato, capace di dominare la ripresa e regalare ai tifosi una prestazione finalmente convincente.
Cannavaro super: il muro di Parma
Nonostante i gol diChiesaeFuser, il migliore in campo è stato senza dubbioFabio Cannavaro. Il difensore napoletano ha offerto una prova monumentale, guidando la retroguardia con autorità e chiudendo ogni varco. Anche nel primo tempo, quando il Parma faticava, Cannavaro è stato impeccabile, confermandosi tra i migliori difensori del campionato.
Analisi finale: Parma, tre punti d’oro e fiducia ritrovata
Con questo successo per 2-0 sullaSalernitana, ilParma di Malesaniritrova morale e continuità. Dopo un primo tempo opaco, la squadra emiliana ha reagito da grande, mostrando carattere, organizzazione e qualità individuali.
LaSalernitana, pur generosa e ordinata, ha pagato la maggiore esperienza e profondità della rosa avversaria. Ma la strada intrapresa daDelio Rossiresta quella giusta, soprattutto per la solidità mostrata nella prima parte di gara.
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Parma stagione 1998-1999
Salernitana stagione 1998-1999





