Juventus-Piacenza 1997-1998 (2-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
29ª Giornata Sabato 11 Aprile 1998
ore 16:00 Stadio “Delle Alpi” Torino
Juventus (età media 25,97):Peruzzi, Birindelli, Iuliano, Montero, Zidane, Deschamps, Davids, Di Livio, Tacchinardi, Del Piero, Inzaghi.
Panchina: Rampulla, Dimas, Pessotto, Conte, Pecchia, Zalayeta, Amoruso.
All.: Lippi.
Piacenza (età media 29,63):Sereni, Delli Carri, Vierchowod, Tramezzani, Scienza, Valoti, Mazzola, Rossi, Rastelli, Dionigi, Piovani.
Panchina: Marcon, Bordin, Valtolina, Tagliaferri, Piovanelli, Matteassi, Murgita.
All.: Guerini.
⚽Marcatori:53’ Zidane (Juve), 81’ Del Piero (Juve).
🔄Sostituzioni:60’ Montero ↔️ Pessotto (J), 63’ Rastelli ↔️ Valtolina (P), 68’ Inzaghi ↔️ Conte (J), Dionigi ↔️ Murgita (P), 73’ Scienza ↔️ Bordin (P), 80’ Peruzzi ↔️ Rampulla (J).
🟥Espulsione:82’ Rossi (P).
Juventus, Zidane e Del Piero stendono il Piacenza: 2-0 all’Olimpico
Una doppietta di classe tra pioggia e spettacolo, la Vecchia Signora conferma la sua marcia verso lo scudetto
Juve al comando: Zidane e Del Piero illuminano il Delle Alpi
La Juventus batte il Piacenza 2-0 grazie ai gol di Zinedine Zidane e Alessandro Del Piero in una partita condizionata dal maltempo. In un match dove Inzaghi fatica a incidere, i fuoriclasse bianconeri rispondono presente: Zidane con una magia da quasi trenta metri e Del Piero con un preciso pallonetto siglano una vittoria fondamentale in chiave scudetto.
“Un talento che ricorda Platini e Maradona,”sottolinea il commento entusiasta dei tifosi, di fronte a uno Zidane che sembra più giocoliere che calciatore.
Cronaca della partita: tecnica e spettacolo sotto la pioggia
Il match inizia con piccoli brividi per i bianconeri: Inzaghi prova subito a dettare i tempi, ma la difesa esperta del Piacenza, guidata da Vierchowod, lo neutralizza. Il primo gol arriva al 53’ grazie a un’incredibile giocata di Zidane, che approfitta di un’uscita incerta di Sereni e scaglia un bolide all’incrocio dei pali.
Del Piero chiude i conti al 81’, sfruttando un assist di Di Livio e un calcio d’angolo decisivo, dimostrando ancora una volta la sua classe inconfondibile.
Sostituzioni e dinamiche chiave
- 60’ Montero ↔️ Pessotto (Juve)
- 63’ Rastelli ↔️ Valtolina (Piacenza)
- 68’ Inzaghi ↔️ Conte (Juve), Dionigi ↔️ Murgita (Piacenza)
- 73’ Scienza ↔️ Bordin (Piacenza)
- 80’ Peruzzi ↔️ Rampulla (Juve)
Espulsione:82’ Rossi (Piacenza)
Analisi tattica: Lippi gestisce la squadra come un maestro
Marcello Lippi dimostra ancora una volta il suo talento nel modificare la squadra in corsa: l’infortunio di Montero porta al rimescolamento delle posizioni, con Pessotto che copre la corsia sinistra, Tacchinardi arretrato e Di Livio più avanzato. La mossa risulta decisiva per liberare Zidane e Del Piero, che creano e finalizzano le azioni chiave.
“Lippi è l’allenatore numero uno in assoluto,”conferma Gianni Agnelli, che ha voluto omaggiare il tecnico nel giorno del suo cinquantesimo compleanno.
Voti e protagonisti della partita
Juventus
- Peruzzi 5,5: primo tempo quasi da spettatore.
- Birindelli 6,5: velocità e potenza, costante minaccia su Rastelli.
- Iuliano 6: solido, leggermente pasticcione.
- Montero sv / Pessotto 6: sostituto efficace sulla sinistra.
- Di Livio 6,5: posizione ideale dopo il rimescolamento tattico.
- Tacchinardi 6,5: duttilità e precisione a centrocampo.
- Deschamps 6,5: equilibrio tra copertura e sostegno a Zidane.
- Davids 6,5: incontrista con qualità.
- Zidane 7,5: magia da lontano, assist e finalizzazioni.
- Inzaghi 5,5: neutralizzato dalla difesa del Piacenza.
- Del Piero 6,5: assist e gol decisivo, conferma il suo stato di forma.
Piacenza
- Sereni 6: protagonista di diverse parate.
- Rossi 6: diligente, ma espulso nel finale.
- Delli Carri 6: contenimento efficace su Del Piero.
- Vierchowod 6,5: esperto e puntuale su Inzaghi.
- Tramezzani 5: troppo vulnerabile contro Di Livio.
- Scienza 5: neutralizzato da Deschamps.
- Mazzola 6: costruisce gioco ma con limitazioni.
- Valoti 5,5: impegno non sufficiente.
- Piovani 6: discreto, non spicca.
- Dionigi 6: impegnato ma isolato, sostituito.
- Rastelli 5: non incisivo, fuori tempo.
Il futuro della Juve e lo scudetto: sfida aperta con l’Inter
Con cinque giornate alla fine, la Juventus mantiene il vantaggio su Inter e Ronaldo, preparando la sfida decisiva del 26 aprile al Delle Alpi. Il club bianconero appare pronto a confermare i propri talenti, con Del Piero confermato come incedibile e Lippi destinato a restare alla guida della squadra.
“Alex è in forma eccezionale e non si muove da Torino,”rassicurano gli Agnelli, confermando la strategia vincente della Juventus in chiave scudetto.
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