Lazio-Verona 1996-1997 (4-1)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
33ª Giornata Domenica 25 Maggio 1997
ore 16:30 Stadio “Olimpico” Roma
LAZIO: Marchegiani; Chamot, Gottardi, Favalli, Grandoni; Marcolin (32′ st Piovanelli), Venturin, Nedved (38′ st Baronio); Rambaudi, Protti, Signori.
A disposizione: Orsi, Di Lello, Fish, Buso, Federici.
All.: Zoff.
HELLAS VERONA: Guardalben; Brajkovic, Fattori, Siviglia, Bacci (20′ pt Orlandini); Colucci (10′ st Italiano), Manetti, Ametrano, Vanoli; Corini; Maniero (28′ st Zanini).
A disposizione: Landucci, Spinale, Ferrarese, De Vitis.
All.: Cagni.
Marcatori: 4′ pt Signori (L), 23′ pt Protti (L), 33′ pt Maniero (V, rig.), 35′ pt Signori (L), 29′ st Rambaudi (L).
Età media titolari: Lazio 27,31 – Verona 25,47
Lazio-Verona 4-1: Signori show, quinto pass per l’Europa e addio annunciato di Zoff
La Lazio conquista la qualificazione in Coppa UEFA per il quinto anno consecutivo, battendo senza difficoltà il Verona all’Olimpico. Protagonista assolutoBeppe Signori, autore di una doppietta e di un assist, in una serata che celebra anchel’addio alla panchina di Dino Zoff. Un 4-1 senza brividi, contro un Verona già retrocesso in Serie B e privo di motivazioni.
Lazio-Verona: tabellino e marcatori
Marcatori:
4′ pt Signori (L),
23′ pt Protti (L),
33′ pt rig. Maniero (V),
35′ pt Signori (L),
29′ st Rambaudi (L)
Formazioni:
Lazio: Marchegiani; Chamot, Gottardi, Favalli, Grandoni; Marcolin (32′ st Piovanelli), Venturin, Nedved (38′ st Baronio); Rambaudi, Protti, Signori.
All. Zoff
Verona: Guardalben; Brajkovic, Fattori, Siviglia, Bacci (20′ pt Orlandini); Colucci (10′ st Italiano), Manetti, Ametrano, Vanoli; Corini; Maniero (28′ st Zanini).
All. Cagni
Signori, doppietta e futuro incerto: “Spero non siano i miei ultimi gol”
Beppe Signori ha raggiunto quota105 gol con la maglia della Lazio, confermandosi decisivo. Segna il gol del vantaggio dopo appena 4 minuti e firma anche il terzo gol biancoceleste. Ma nel giorno della festa, il capitano lancia un messaggio chiaro a Cragnotti e alla società:
“Spero che questi non siano i miei ultimi gol all’Olimpico. Ho un contratto fino al 2000, ma nel calcio non si sa mai. Mi auguro di restare, anche con tutti i nomi che circolano.”
Zoff saluta: “Torno dietro la scrivania, ma questa è una delle mie più grandi soddisfazioni”
Dino Zoffchiuderà la sua esperienza in panchina a fine stagione. Dopo aver preso in mano una squadra in crisi a gennaio, ha portato la Lazio in Europa con una giornata di anticipo esette vittorie consecutive in casa:
“Non c’è ripensamento. Sono tornato in panchina per necessità, ma la soddisfazione è enorme. Il merito è di tutti, soprattutto delle ‘seconde linee’ che hanno dato il massimo.”
Cragnotti: “Zoff è un numero uno. E su Ronaldo…”
Il patronSergio Cragnotti, intervistato in diretta sui maxischermi dell’Olimpico, si gode la festa e apre uno spiraglio su un sogno chiamatoRonaldo:
“Zoff è stato una scelta giusta. Quanto a Ronaldo, se dovesse lasciare Barcellona, la Lazio è in corsa alla pari con l’Inter. Abbiamo presentato la proposta più vantaggiosa.”
Ma la curva nord, fedele a Casiraghi, risponde con uno striscione eloquente:
“Casiraghi, il vero Ronaldo!”
Le seconde linee brillano: da Protti a Venturin, Zoff risponde a Zeman
Senza Casiraghi, Fuser, Nesta e Negro (squalificati) e l’infortunato Okon, laLazio dimostra la forza del gruppo. Zoff rilancia le cosiddette “seconde linee”: Gottardi, Grandoni, Marcolin, Venturin e soprattuttoIgor Protti, che realizza il gol del momentaneo 2-0 su assist di Signori.
Rambaudichiude i conti con il 4-1 e rilancia le sue ambizioni per il futuro:
“Spero di partire titolare anche con Eriksson. Ho dato tutto con Zeman e Zoff, mi godo questa soddisfazione.”
Verona mai in partita: retrocessione già assorbita
IlVerona, già retrocesso in Serie B, si presenta all’Olimpico senza mordente. Difesa disattenta, centrocampo evanescente, e attacco sterile con un Maniero che segna solo su rigore. Il giovaneVincenzo Italianoprova a ravvivare la ripresa con un tiro da centrocampo che impegna Marchegiani, ma è troppo poco.
Lazio in Europa, con un occhio al futuro
Con la vittoria sul Verona, laLazio blinda l’Europa con una giornata d’anticipo, si prepara a sfidare la Juventus campione d’Italia e guarda avanti.Sven-Göran Eriksson sarà il nuovo allenatore, ma il lavoro di Zoff resta indelebile. La Lazio chiude una stagione difficile con la certezza di far parte ancora una volta dell’élite europea.
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Lazio stagione 1996-1997
Verona stagione 1996-1997






