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Lazio-Reggiana 1996-1997 (6-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
28ª Giornata Domenica 20 Aprile 1997
ore 16:00 Stadio “Olimpico” Roma

Lazio (Età media: 27,36):
Marchegiani, Chamot, Grandoni, Favalli, Negro, Venturin, Nedved, Fuser, Signori, Rambaudi, Protti
Allenatore: Dino Zoff
Panchina: Orsi, Fish, Gottardi, Baronio, Piovanelli, Buso, Casiraghi

Reggiana (Età media: 27,11):
Ballotta, Cherubini, Beiersdorfer, Galli, Grossi, Tonetto, Minetti, Parente, Longhi, Mazzola, Simutenkov
Allenatore: Francesco Oddo
Panchina: Gandini, Hatz, Caini, Grun, Sabau, Carr, De Napoli


Marcatori

  • 12’ pt: Signori (rig.) – Lazio
  • 16’ pt: Nedved – Lazio
  • 22’ pt: Protti – Lazio
  • 32’ pt: Protti – Lazio
  • 37’ pt: Protti – Lazio
  • 42’ pt: Simutenkov – Reggiana
  • 21’ st: Nedved – Lazio

Sostituzioni

  • 26’ pt: Reggiana → fuori Beiersdorfer, dentro Grun
  • 6’ st: Reggiana → fuori Grossi, dentro Sabau
  • 16’ st: Lazio → fuori Rambaudi, dentro Buso
  • 26’ st: Lazio → fuori Signori, dentro Fish
  • 32’ st: Lazio → fuori Protti, dentro Casiraghi
  • 39’ st: Reggiana → fuori Cherubini, dentro Carr

Espulsioni

  • 24’ st: Chamot (Lazio)

Rigori falliti

  • 24’ st: Simutenkov (Reggiana) – parato

Lazio-Reggiana 6-1: Protti e Nedved show, Zoff ritrova la goleada. Ma l’espulsione di Chamot rovina la festa

ROMA, Stadio Olimpico — Una Lazio travolgente, cinica e spettacolare schianta la Reggiana con un roboante 6-1. È la partita della rinascita di Igor Protti, autore di una tripletta, e della conferma di Pavel Nedved, che mette a segno una doppietta. Unica nota stonata, l’espulsione discutibile di Chamot, che salterà il derby del 4 maggio.


Lazio-Reggiana 6-1: tabellino e marcatori

  • Marcatori: Signori (rig. 6′), Nedved (12′, 63′), Protti (27′, 34′, 43′), Simutenkov (45′)
  • Rigori: 1 per parte (trasformato da Signori, parato da Marchegiani)
  • Espulsi: Chamot (77′)
  • Stadio: Olimpico di Roma
  • Spettatori: circa 40.000
  • Arbitro: Racalbuto

La Lazio di Zoff travolge la Reggiana: umiltà e concretezza

Ci voleva il pragmatismo diDino Zoff, il ritorno al “vecchio buon senso”, per restituire alla Lazio lo spirito delle goleade. Una Lazio umile, determinata, compatta. Una squadra che non si è fermata neanche dopo aver segnato i primi due gol nei primi 15 minuti.

Reggiana rassegnata alla Serie B, ma non era la prima volta che partiva male all’Olimpico: già contro la Roma di Bianchi aveva concesso il doppio vantaggio, riuscendo però a rimontare. Contro questa Lazio, però, non c’è stato nulla da fare.


Il tridente biancoceleste devastante: Signori, Nedved, Protti

🥇 Igor Protti: tripletta da incorniciare

Resuscitato del gol,Igor Prottiha vissuto una giornata da sogno. Non segnava da oltre sei mesi, eppure contro la Reggiana ne fa tre, uno più bello dell’altro.

“Mi sento sollevato da un peso. Devo ringraziare Signori per l’assist e soprattutto Zoff per aver sempre creduto in me”, ha dichiarato un commosso Protti a fine gara.

🥈 Pavel Nedved: doppietta tecnica

Due gol di ottima fattura: uno col destro, uno col sinistro.Nedvedconferma il suo talento, la sua generosità e la sua capacità di dominare il centrocampo con una prestazione sontuosa. Il ceco è stato premiato comemigliore in campo.

🥉 Giuseppe Signori: leader silenzioso

Signoriapre le danze trasformando un rigore netto e poi serve l’assist per il 3-0 di Protti. Un capitano generoso, decisivo e altruista.


L’episodio che rovina la festa: l’espulsione di Chamot

Sul 6-1, un tiro a porta vuota di Simutenkov vienerespinto con le braccia da Chamotin area. Il gesto è chiaramente istintivo, le braccia sono aderenti al corpo e in posizione di protezione. Ma per l’arbitro Racalbuto è rigore ed espulsione.

“Mi è sembrato che non ci fosse volontarietà. Pazienza. Significa che l’emergenza continua”, ha detto un misuratoDino Zoff, che ha comunque confermato qualche speranza per il recupero diNesta, fermo per infortunio.


Marchegiani para un rigore, la difesa tiene

Nonostante il gol subito sul 5-0 daSimutenkov,Luca Marchegianiha avuto il suo momento di gloria parando un rigore nella ripresa. Prestazione solida, da leader silenzioso.


Reggiana senza reazione: Oddo sbaglia tutto

L’allenatore della Reggiana,Luigi Oddo, ha inizialmente optato per unadifesa a cinque, conGalli liberoeParente-Grossilarghi. Ma l’assetto si è rivelato fallimentare. Neanche il passaggio al 4-4-2 ha evitato il tracollo.

“L’altrui disastro è continuato anche dopo il cambio modulo”, riporta con ironia la “rosea”.


Verso il derby: Lazio in crescita, Roma incognita

Con unCasiraghi in via di recuperoe un Protti ritrovato, la Lazio può guardare con ottimismo alderby del 4 maggio. Anche se Zoff frena:

“Di solito chi arriva peggio al derby riesce a risollevarsi. Dunque la Roma è favorita”.

CapitanSignori, invece, tiene alta la tensione:

“Con altri 10 punti possiamo arrivare sicuri almeno sesti. Ma perdere Chamot per il derby è un’ingiustizia”.


Obiettivo UEFA: Lazio più viva che mai

Con questa vittoria tennistica (6-1 come nel punteggio di un set), la Lazio lancia un messaggio forte alla concorrenza per un posto in Europa. L’Udinese sorprende, ma Zoff e i suoi sanno che tutto è ancora possibile.

Il dato più importante?Nemmeno la Lazio di Zeman aveva rifilato sei gol in una sola partita in questa stagione.


Conclusione

Unaprestazione dominante, una Lazio ritrovata. La tripletta di Protti, il talento di Nedved, la leadership di Signori e la solidità del gruppo zoffiano fanno sognare i tifosi biancocelesti. Con umiltà e concretezza, questa Lazio può davvero ambire all’Europa. Il derby è alle porte, ma intanto questa domenica resterà scolpita nella memoria dei tifosi.

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Lazio stagione 1996-1997
Reggiana stagione 1996-1997

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