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Verona-Milan 1996-1997 (3-1)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
18ª Giornata Domenica 26 Gennaio 1997
ore 14:30 Stadio “Marcantonio Bentegodi” Verona

Hellas Verona (Allenatore: Luigi Cagni)
12 Guardalben – 16 Baroni – 32 Brajkovic – 3 Vanoli – 24 Siviglia – 15 Bacci ⚽ 38′ – 4 Giunta – 28 Zanini (17 Manetti 28′) ⚽ 30′ – 7 Orlandini (21 Paganin I 34′) ⚽ 54′ – 8 Ficcadenti (30 Ametrano 64′) – 27 Maniero
Panchina non utilizzata: 31 Landucci, 2 Caverzan, 9 De Vitis, 25 Italiano
Milan (Allenatore: Arrigo Sacchi)
1 Rossi – 14 Reiziger – 8 Desailly – 6 Baresi – 13 Coco – 3 Maldini – 34 Blomqvist (22 Davids 46′) – 20 Boban ⚽ 67′ – 24 Eranio (10 Savicevic 46′) – 19 Dugarry (27 Saudati 79′) – 18 Baggio
Panchina non utilizzata: 25 Pagotto, 11 Costacurta, 29 Vierchowod, 15 Ambrosini
Marcatori
30′ pt azione Zanini Verona
38′ pt azione Bacci Verona
9′ st azione Orlandini Verona
22′ st azione Boban Milan

Verona-Milan 3-1: Il Bentegodi stende i rossoneri e riscrive il “Fatal Verona”

Serie A 1996-1997 – 18ª giornata
📅Domenica 26 gennaio 1997
🏟️Stadio Marcantonio Bentegodi, Verona
⏱️Calcio d’inizio: ore 14:30
📊Risultato finale: Verona-Milan 3-1


Verona spettacolo, Milan in crisi: al Bentegodi è un trionfo gialloblù

Verona torna “fatal” per il Milan. A distanza di anni dai crolli scudetto del ’73 e del ’90, lo stadio Bentegodi si conferma tabù per i rossoneri, sconfitti 3-1 da un Verona impeccabile per organizzazione, ritmo e cinismo. Per la squadra diArrigo Sacchi, si tratta dellasettima sconfitta in campionato: un bilancio che allontana il Diavolo dalle zone nobili della classifica e riapre una profonda crisi tecnica e psicologica.

Il crollo rossonero

Il Milan parte lento, prevedibile, privo di idee e profondità. Solo qualche lampo daRoberto Baggio, finalmente titolare, tiene vivo il filo del gioco offensivo. Ma la fragilità del centrocampo e le disattenzioni difensive condannano i rossoneri già nel primo tempo.

Il vantaggio scaligero arriva al 30’: da un calcio d’angolo per il Milan nasce un fulmineo contropiede.Orlandinis’invola palla al piede per tutta la fascia destra, saltaCocoe pennella un cross perfetto perZanini, che svetta di testa e batteSebastiano Rossi. Sette minuti dopo, ancora Orlandini semina il panico a sinistra e serve un pallone basso cheBacci, dimenticato dalla difesa, insacca con freddezza. È 2-0.

La disfatta si compie nella ripresa

Sacchi prova a cambiare le carte: dentroDavidseSavicevic, ma l’inerzia non cambia. Al 54’, un errore dello stesso Savicevic a centrocampo dà il via al terzo contropiede vincente:Manierolancia ancoraOrlandini, che firma il 3-0 con una conclusione precisa.

Il Milan accorcia al 67’ grazie a una punizione magistrale diZvonimir Boban, ma è un gol della bandiera, senza seguito. Solo un altro spunto di Baggio, al 70’, libera Dugarry in area: il tiro del francese però è molle, come l’intera prestazione rossonera.


Sacchi ammette la crisi

Nel post-partita,Arrigo Sacchinon cerca scuse:

“Sono sei mesi che le cose non funzionano. Anche con il mio arrivo non c’è stato il miglioramento sperato. Mi assumo le mie responsabilità.”

Una dichiarazione amara che fotografa un Milan senza identità, incapace di reagire anche quando la classifica comincia a farsi preoccupante.


Verona, rinascita e fiducia

Per il tecnicoLuigi Cagni, è una vittoria d’oro:

“Non mi esalto, penso già alla prossima con il Bologna. Ma oggi i ragazzi hanno dato tutto. È un successo che può dare una svolta al nostro campionato.”

Il Verona, tra le squadre meno prolifiche del girone d’andata, ha segnatotre gol in 54 minutial Milan. Una giornata perfetta, nel segno diOrlandini, autentico trascinatore.


Pagelle Verona-Milan: tutti i voti della partita

Verona

  • Guardalben 6– Inoperoso, ma graziato dagli attaccanti rossoneri.
  • Brajković 6,5– All’esordio in Serie A, gioca da veterano.
  • Siviglia 7– Sempre puntuale, ferma sia Baggio che Dugarry.
  • Baroni 7– Lucido, ordinato, insuperabile.
  • Vanoli 6– Buona corsa e copertura. Cala nel finale.
  • Orlandini 8– Un gol, due assist. Devastante. Migliore in campo.
  • Bacci 7– Rete del raddoppio, lavoro oscuro perfetto.
  • Giunta 6,5– Lotta in mezzo, dirige la manovra con intelligenza.
  • Ficcadenti 6,5– Tiene bene su Boban e Desailly, esce per infortunio.
  • Maniero 6– Fa il lavoro sporco, assist per il terzo gol.
  • Zanini 7– Realizza l’1-0, sempre pronto a offendere.

Subentrati:

  • Ametrano 6– Entra con ordine.
  • A. Paganin sv– Minuti finali.
  • Manetti sv– Dà respiro a Zanini.

Milan

  • Rossi S. 5,5– Troppo passivo sul primo gol.
  • Reiziger 5– Spaesato, mai in partita.
  • Maldini 5– In difficoltà come raramente accade.
  • Baresi 6– Ci mette cuore e grinta.
  • Coco 5– Travolto da Orlandini.
  • Eranio 5– Impalpabile.
  • Boban 5,5– Gol su punizione, ma spreca troppo.
  • Desailly 5– Non fa filtro, lento nelle coperture.
  • Blomqvist 4– In letargo.
  • R. Baggio 6,5– Gli unici spunti degni. Meriterebbe di più.
  • Dugarry 5– Tanto movimento, poca efficacia.

Subentrati:

  • Savicevic 4– Entra e regala il 3-0 al Verona.
  • Davids 5– Nervoso e disordinato.
  • Saudati sv– Esordio amaro.

Conclusione: “Fatal Verona” torna a colpire

La sconfitta di Verona non è un episodio isolato, ma la conferma di una crisi rossonera profonda. Mentre il Milan sprofonda nell’incertezza, il Verona rialza la testa e riaccende le speranze di salvezza. La Serie A 1996-1997 continua a sorprendere: al Bentegodi, è il giorno della rinascita gialloblù e del tonfo milanista.

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