Milan-Roma 1989-1990 (1-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
9ª Giornata Domenica 22 Ottobre 1989
ore 14:30 Stadio “Meazza Giuseppe” Milano
| ARBITRO |
| D'Elia Pietro di Salerno |
| RISULTATO |
| 1-0 |
| MARCATORE |
| 36° S.T. Van Basten (Milan 1-0) |
| SOSTITUZIONI |
| 01° S.T. esce Simone entra Borgonovo (Milan) |
| 17° S.T. esce Rizzitelli entra Conti (Roma) |
| 27° S.T. esce Fuser entra Stroppa (Milan) |
Milan-Roma 1-0: Van Basten decide a San Siro una sfida bloccata
9ª giornata di Serie A 1989-1990: il Milan supera la Roma grazie a un colpo di testa dell’olandese all’81’
MILANO – Domenica 22 ottobre 1989, ore 14:30 – Stadio Giuseppe Meazza.
Il Milan torna alla vittoria in campionato superando la Roma per 1-0 al termine di una partita difficile, a lungo condizionata dall’atteggiamento estremamente prudente della formazione giallorossa. A decidere l’incontro è ancora una voltaMarco van Basten, autore all’81’ del gol che permette ai rossoneri di conquistare tre punti preziosi.
La squadra di Arrigo Sacchi arrivava all’appuntamento con il morale rinfrancato dal prestigioso successo ottenuto contro il Real Madrid, ma in campionato era attesa da una prova completamente diversa. La Roma di Gigi Radice, priva di elementi importanti comeLionello Manfredonia e Giuseppe Giannini, scelse infatti una condotta tattica molto accorta, cercando soprattutto di chiudere gli spazi e rallentare il ritmo dei padroni di casa.
La Roma si chiude e il Milan fatica a trovare gli spazi
Fin dai primi minuti il copione della partita apparve abbastanza chiaro. Il Milan provò a prendere l’iniziativa, cercando di sfruttare il possesso palla e la qualità dei propri centrocampisti, mentre la Roma arretrò il proprio baricentro per proteggere la porta difesa daGiovanni Cervone.
La formazione giallorossa riuscì per lunghi tratti a imbrigliare il gioco rossonero. Il Milan non trovava facilmente il varco per arrivare alla conclusione e, con il passare dei minuti, il rischio di un nuovo pareggio interno diventava sempre più concreto.
La squadra di Sacchi non attraversava una delle sue giornate migliori dal punto di vista fisico. Alcuni giocatori accusavano la fatica e, dopo le energie spese nelle precedenti sfide, la manovra appariva meno brillante rispetto ad altre occasioni.
Nonostante questo, il Milan continuò a cercare la giocata decisiva.
Ancelotti guida la manovra, Donadoni cresce nella ripresa
Tra i protagonisti della formazione rossonera si mise ancora una volta in evidenzaCarlo Ancelotti, prezioso sia nella costruzione del gioco sia nella capacità di accompagnare l’azione offensiva.
Buona anche la prestazione diRoberto Donadoni, la cui crescita nel corso dell’incontro risultò determinante nell’azione che avrebbe portato al gol.
In difesa,Paolo Maldinivenne impiegato come stopper al fianco diFranco Baresi, offrendo una prova positiva. Maldini, tuttavia, avrebbe saltato la successiva trasferta di Ascoli a causa della squalifica.
La Roma, invece, continuava a difendersi con ordine. La strategia di Radice sembrava dare i suoi frutti: il Milan possedeva maggiormente il pallone, ma non riusciva a trasformare la superiorità territoriale in occasioni realmente pericolose.
Giovanni Galli decisivo: la Roma si sveglia troppo tardi
Quando sembrava ormai avviata verso un prezioso pareggio, la Roma provò finalmente ad alzare il ritmo.
A quel punto entrò in scenaGiovanni Galli, protagonista di alcune importanti parate. Il portiere milanista era stato impegnato relativamente poco durante l’incontro, ma quando la Roma riuscì ad affacciarsi con maggiore convinzione in area rossonera seppe rispondere presente.
Le occasioni giallorosse arrivarono dunque in ritardo, quando il Milan aveva già dovuto fare i conti con una partita molto più complicata del previsto.
Il risultato sembrava ormai destinato a rimanere inchiodato sullo 0-0.
All’81’ il colpo di testa di Van Basten fa esplodere San Siro
Quando il pareggio sembrava ormai inevitabile, arrivò la giocata che cambiò la partita.
All’81′, Donadoni mise in movimentoEvanisulla fascia sinistra. Il centrocampista rossonero arrivò al cross e mise il pallone in area di rigore.
La difesa della Roma lasciò spazio aMarco van Basten, che riuscì a liberarsi e ad arrivare sul pallone con perfetto tempismo.
L’attaccante olandese si tuffò e colpì di testa, indirizzando il pallone in rete.
Milan 1, Roma 0.
San Siro esplose. Il gol arrivò a pochi minuti dalla conclusione e premiò ancora una volta la classe del centravanti olandese, capace di risolvere una partita che sembrava ormai destinata al pareggio.
Poco prima, inoltre, il tabellone dello stadio aveva comunicato il vantaggio del Napoli sull’Inter, provocando un’altra grande esultanza tra i tifosi milanisti.
Van Basten ancora decisivo per il Milan
Il gol dell’81’ rappresentò l’ennesima dimostrazione dell’importanza di Van Basten nel Milan di Sacchi.
L’olandese aveva iniziato bene la partita, attraversato una fase meno brillante e poi trovato nel finale la giocata decisiva. Una caratteristica che aveva già mostrato in altre importanti occasioni.
Il suo colpo di testa ricordò per certi versi quello realizzato contro l’Unione Sovietica agli Europei, anche se in quella circostanza la difficoltà tecnica della giocata era stata ancora maggiore.
A San Siro, invece, Van Basten ebbe la lucidità e la precisione necessarie per trasformare un cross in un gol pesantissimo.
Il Milan ritrova la vittoria in campionato
Il successo contro la Roma consentì al Milan di interrompere un periodo nel quale la vittoria in campionato mancava ormai dallaquarta giornata, quando i rossoneri avevano superato l’Udinese.
La squadra di Sacchi non offrì certamente la sua versione più spettacolare, ma seppe ottenere ciò che contava maggiormente: i tre punti.
La partita dimostrò anche la capacità del Milan di affrontare avversarie intenzionate a chiudersi davanti alla propria area. Incontri di questo tipo rappresentavano una difficoltà particolare per una squadra abituata a imporre il proprio gioco e ad aggredire gli avversari.
La Roma paga l’atteggiamento troppo prudente
La formazione di Radice riuscì a lungo a contenere il Milan, ma la scelta di difendersi in maniera così prudente finì per lasciare poco spazio alle possibilità offensive della squadra.
L’assenza di Manfredonia e Giannini pesò sulle possibilità della Roma, che per gran parte dell’incontro pensò soprattutto a proteggere Cervone.
Il piano tattico sembrava poter funzionare, ma il Milan trovò nel finale l’episodio decisivo.
La Roma si svegliò troppo tardi e, quando riuscì finalmente a creare qualche situazione pericolosa, Giovanni Galli rispose con interventi importanti.
Fuser e D’Elia nel mirino del pubblico
Non tutti i giocatori rossoneri convinsero pienamente.
Tra gli elementi maggiormente criticati ci fuDiego Fuser, accusato di cercare troppo spesso conclusioni dalla distanza e di non essere ancora abbastanza efficace nella gestione del pallone.
Ancora più pesanti furono invece i fischi rivolti all’arbitroD’Elia, contestato dal pubblico di San Siro per alcune decisioni e per il modo in cui diresse l’incontro.
La giornata, comunque, terminò con la soddisfazione dei tifosi milanisti: dopo una partita complicata, il gol di Van Basten aveva regalato al Milan una vittoria che sembrava ormai sfuggire.
Milan-Roma 1-0: la firma è ancora quella di Van Basten
Il Milan porta dunque a casa una vittoria sofferta ma preziosa. La Roma riesce per oltre ottanta minuti a imbrigliare la squadra di Sacchi, ma non può nulla sulla giocata decisiva di Van Basten.
All’81’ l’olandese trasforma in oro il cross di Evani e regala al Milan l’1-0.
Una partita non spettacolare, ma significativa per la capacità dei rossoneri di trovare comunque la soluzione vincente anche nelle giornate più difficili.
A San Siro, ancora una volta, la differenza la fa Marco van Basten.
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