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Fiorentina-Pisa 1988-1989 (3-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
23ª Giornata Domenica 2 Aprile 1989
ore 15:30 Stadio “Comunale” Firenze

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Fiorentina–Pisa 3-0 (1988-1989): i viola dominano il derby toscano con Dunga e Borgonovo

Una Fiorentina aggressiva travolge un Pisa irriconoscibile

Nel campionato 1988-1989 la sfida tra Fiorentina e Pisa si trasforma in una dimostrazione di forza della squadra viola. Al termine dei novanta minuti il tabellone segna 3-0, risultato netto che racconta perfettamente l’andamento della gara: ritmo alto, pressing costante e grande qualità tecnica.

La squadra allenata da Sven‑Göran Eriksson scende in campo con grande determinazione, trascinata dal carisma e dalla personalità del brasiliano Dunga, vero motore del centrocampo gigliato. Il Pisa, invece, appare sin dalle prime battute in difficoltà, incapace di reagire alla pressione avversaria e spesso costretto a difendersi nella propria metà campo.


Subito emozioni: rigore per la Fiorentina e palo di Cucchi

La partita si accende già nei primi minuti. Al 7° minuto la Fiorentina ha la prima grande occasione: Pellegrini viene agganciato in area da Cavallo e l’arbitro Magni indica il dischetto senza esitazioni.

Sul pallone si presenta Cucchi, che spiazza il portiere Grudina ma vede il suo tiro stampare sul palo, lasciando il risultato ancora fermo sullo 0-0. È il primo segnale della pressione costante dei viola.

Nonostante l’errore dal dischetto, la Fiorentina continua a spingere con grande intensità, mantenendo il controllo del gioco e costringendo il Pisa ad arretrare.


Il vantaggio viola: spettacolare rovesciata di Dichiara

Al 21° minuto nasce un’altra occasione pericolosa. Un bello scambio tra Dunga e Dichiara libera Cucchi al tiro, ma la conclusione termina di poco fuori.

Il gol però è nell’aria e arriva appena due minuti dopo.

Dunga batte un calcio d’angolo preciso, Borgonovo prolunga di testa e Dichiara, con una splendida rovesciata, batte il portiere pisano portando la Fiorentina sull’1-0. È una rete spettacolare che accende il pubblico e conferma il dominio dei padroni di casa.


Borgonovo raddoppia: il Pisa non reagisce

Il Pisa accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. La Fiorentina continua a spingere con grande determinazione e al 31° minuto arriva il raddoppio.

L’azione nasce da Carobbi: il pallone viene messo in mezzo, Pellegrini prolunga di testa e Stefano Borgonovo, con una nuova acrobazia sotto porta, trova la deviazione vincente che vale il 2-0.

Il Pisa appare frastornato, incapace di costruire azioni offensive efficaci e spesso impreciso anche nei passaggi più semplici.


Il capolavoro di Dunga chiude il primo tempo

La Fiorentina non si accontenta e continua a macinare gioco. Proprio allo scadere della prima frazione arriva il colpo che chiude virtualmente la partita.

In pieno recupero Pellegrini serve Dunga, che controlla e lascia partire una potente conclusione di sinistro dalla distanza. Il tiro è imprendibile per il portiere: 3-0 e pubblico in festa.

È la fotografia perfetta della serata viola: qualità tecnica, intensità e grande fiducia nei propri mezzi.


Nella ripresa il Pisa prova a reagire

Nel secondo tempo il Pisa tenta una timida reazione, cercando di rendersi pericoloso soprattutto con Giuseppe Incocciati.

L’attaccante nerazzurro ha un paio di occasioni interessanti, ma trova sempre pronto il portiere viola Pellicano, che difende senza difficoltà il largo vantaggio della sua squadra.

La Fiorentina, dal canto suo, gestisce il ritmo della gara con grande maturità, mantenendo il possesso del pallone e controllando ogni tentativo di rimonta degli ospiti.


Eriksson soddisfatto: “La squadra gioca un grande calcio”

Al termine della partita l’allenatore viola Sven‑Göran Eriksson si presenta soddisfatto davanti ai giornalisti.

Secondo il tecnico svedese, la squadra sta attraversando un momento molto positivo:

“La squadra sta in buona forma in questo momento e sta giocando anche un bel calcio. Spero che possiamo continuare così, anche se nel calcio non si sa mai. Sono comunque molto contento”.

Parole che riflettono l’ottimismo dell’ambiente viola dopo una prestazione convincente sotto ogni aspetto.


Pisa, una sconfitta netta e meritata

Per il Pisa Sporting Club resta invece l’amarezza di una serata difficile. La squadra nerazzurra non è mai riuscita a entrare davvero in partita, soffrendo l’intensità della Fiorentina e mostrando poca lucidità nelle fasi decisive.

Il 3-0 finale appare quindi giusto e meritato, frutto di una gara dominata dalla Fiorentina sia sul piano tecnico che su quello atletico.


Fiorentina-Pisa 1988-1989: una vittoria che conferma la forza dei viola

La sfida tra ACF Fiorentina e Pisa Sporting Club resta una delle prestazioni più convincenti della stagione viola. Con un centrocampo guidato da Dunga e un attacco capace di colpire con giocatori come Stefano Borgonovo, la Fiorentina dimostra di poter esprimere un calcio spettacolare ed efficace.

Un 3-0 netto, costruito con qualità, organizzazione e grande determinazione: la fotografia perfetta di una Fiorentina brillante e di un Pisa costretto ad arrendersi davanti alla superiorità dei gigliati.

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Fiorentina stagione 1988-1989
Pisa stagione 1988-1989

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