Lecce-Fiorentina 1988-1989 (0-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
14ª Giornata Domenica 22 Gennaio 1989
ore 14:30 Stadio “Via del Mare” Lecce
| LECCE | FIORENTINA | ||
| 1 | Terraneo Giuliano | 1 | Landucci Marco |
| 2 | Levanto Dario | 2 | Bosco Roberto |
| 3 | Miggiano Roberto | 3 | Carobbi Stefano |
| 4 | Enzo Giorgio | 4 | Salvatori Stefano |
| 5 | Baroni Marco | 5 | Battistini Sergio |
| 6 | Nobile Salvatore | 6 | Hysen Glenn |
| 7 | Moriero Francesco | 7 | Mattei Luca |
| 8 | Barbas Juan Alberto | 8 | Cucchi Enrico |
| 9 | Pasculli Pedro | 9 | Borgonovo Stefano |
| 10 | Benedetti Paolo | 10 | Baggio Roberto |
| 11 | Vincze Istvan | 11 | Di Chiara Alberto |
| A DISPOSIZIONE | A DISPOSIZIONE | ||
| 12 | Negretti Giordano | 12 | Pellicanò Giuseppe |
| 13 | Paciocco Ricardo | 13 | Pin Celeste |
| 14 | Garzya Luigi | 14 | Pellegrini Davide |
| 15 | Righetti Ubaldo | 15 | Calisti Ernesto |
| 16 | Conte Antonio | 16 | Pruzzo Roberto |
| ALLENATORE | ALLENATORE | ||
| Mazzone Carlo | Eriksson Sven Goran | ||
| Santarini Sergio |
| ARBITRO |
| Di Cola Bruno di Avezzano (Aquila) |
| RISULTATO |
| 0-0 |
| SOSTITUZIONI |
| 26° S.T. esce Levanto entra Paciocco (Lecce) |
| 26° S.T. esce Di Chiara entra Pin (Fiorentina) |
| 37° S.T. esce Moriero entra Garzya (Lecce) |
| 43° S.T. esce Borgonovo entra Pellegrini (Fiorentina) |
| ESPULSI |
| 24° S.T. Carobbi (Fiorentina) |
Lecce-Fiorentina 0-0 (1988-1989): due rigori negati e un’espulsione, i salentini dominano ma non sfondano
Cronaca di una partita intensa e combattuta al “Via del Mare”
LECCE – Finisce a reti inviolate la sfida tra Lecce e Fiorentina, valida per il campionato di Serie A 1988-1989, ma a lasciare più di un rimpianto sono i padroni di casa. La squadra allenata da Carlo Mazzone ha infatti mostrato per lunghi tratti una netta superiorità territoriale, ma ha dovuto fare i conti con due episodi controversi in area viola che hanno fatto discutere a lungo: due rigori reclamati e mai concessi dall’arbitro.
Primo tempo: dominio Lecce, ma niente gol
Il Lecce parte forte e mette subito in difficoltà la difesa gigliata. Al 28’, Benedetti viene strattonato in piena area da Salvatori: i giocatori salentini reclamano il calcio di rigore, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste del pubblico del Via del Mare.
La Fiorentina, allenata da Sven-Göran Eriksson, si vede solo nel finale del primo tempo: al 46’ Alberto Di Chiara si spinge in avanti e impegna Terraneo con un tiro ravvicinato, ma il portiere leccese respinge con sicurezza.
Pochi secondi dopo, al 47’, arriva la risposta dei padroni di casa: colpo di testa di Miggiano da distanza ravvicinata e grande intervento di Landucci, che tiene a galla i viola.
Secondo tempo: emozioni, polemiche e l’espulsione di Carobbi
Nella ripresa il Lecce continua a spingere. Al 61’ Benedetti sfiora il gol con un’incursione spettacolare, ma ancora una volta Landucci salva in extremis.
Al 69’ arriva la svolta: Carobbi commette fallo da ammonizione, e per lui è il secondo cartellino giallo. Fiorentina in dieci uomini.
Due minuti dopo, al 71’, Pasculli parte in velocità verso la porta avversaria, ma viene atterrato da Hysen con un intervento duro in area. Anche in questo caso il Lecce chiede il rigore, ma l’arbitro non concede nulla.
Nel finale, Moriero si scontra con Baggio e riporta una ferita lacero-contusa al piede, suturata poi con due punti. All’82’ l’ultima occasione: Pasculli colpisce di testa su cross dalla destra, ma il pallone esce di poco a lato.
Le dichiarazioni del dopogara
A fine partita, Mazzone mantiene la calma nonostante l’amarezza:
“Se c’è stato qualche episodio dubbio lo vedremo alla moviola – ha detto l’allenatore giallorosso – ma non credo sia il caso di drammatizzare. Il Lecce ha giocato meglio della Fiorentina, meritavamo di vincere.”
Anche Eriksson riconosce la buona prova dei pugliesi:
“Con un pizzico di fortuna il Lecce avrebbe potuto vincere. Ho visto però una Fiorentina in crescita quanto a personalità e temperamento.”
Analisi: un Lecce brillante, ma sfortunato
Il Lecce esce dal campo con la consapevolezza di aver giocato una gara di grande intensità, mostrando solidità e spirito offensivo. I due episodi da rigore non concessi restano un punto di discussione, ma la squadra di Mazzone conferma di poter competere con formazioni più blasonate.
La Fiorentina, invece, porta a casa un punto prezioso ma dovrà lavorare ancora molto per risolvere i propri problemi offensivi.
Classifica e prospettive
Con questo pareggio, il Lecce resta nella parte centrale della classifica, mantenendo il contatto con il gruppo di metà graduatoria. La Fiorentina di Eriksson, pur tra difficoltà e alti e bassi, continua il suo cammino in campionato cercando stabilità e risultati.
Per entrambi, la sensazione è che il campionato sia ancora lungo, e che “gli esami” – come disse ironicamente Eriksson – non siano ancora finiti.
Dati principali partita Lecce-Fiorentina (1988-1989)
- Risultato finale: Lecce 0 – Fiorentina 0
- Arbitro: Di Cola Bruno di Avezzano (Aquila)
- Espulso: Carobbi (Fiorentina, doppia ammonizione al 69’)
- Occasioni da gol: Lecce 4 – Fiorentina 2
- Rigori negati: 2 (entrambi per il Lecce)
Cliccate sulla foto per ingrandirla e scorrete con il dito
Cliccate sui link per vedere le altre partite della stagione di
Lecce stagione 1988-1989
Fiorentina stagione 1988-1989