Como-Pescara 1988-1989 (1-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
14ª Giornata Domenica 22 Gennaio 1989
ore 14:30 Stadio “Giuseppe Sinigaglia” Como
| COMO | PESCARA | ||
| 1 | Paradisi Mario | 1 | Zinetti Giuseppe |
| 2 | Annoni Enrico | 2 | Camplone Andrea |
| 3 | Biondo Rosario | 3 | Bergodi Cristiano |
| 4 | Invernizzi Giovanni | 4 | Marchegiani Franco |
| 5 | Colantuono Stefano | 5 | Junior Leovegildo |
| 6 | Albiero Massimo | 6 | Bruno Roberto |
| 7 | Didonè Oreste | 7 | Pagano Rocco |
| 8 | Centi Giancarlo | 8 | Gasperini Giampiero |
| 9 | Giunta Salvatore | 9 | Miano Paolo |
| 10 | Milton Luiz | 10 | Tita Milton |
| 11 | Simone Marco | 11 | Edmar Bernardes |
| A DISPOSIZIONE | A DISPOSIZIONE | ||
| 12 | Savorani Marco | 12 | Gatta Giuseppe |
| 13 | Lorenzini Roberto | 13 | Zanone Nicola |
| 14 | Verza Vinicio | 14 | Ferretti Stefano |
| 15 | Maccoppi Stefano | 15 | Ciarlantini Luigi |
| 16 | Corneliusson Dan | 16 | Caffarelli Luigi |
| ALLENATORE | ALLENATORE | ||
| Marchesi Rino | Galeone Giovanni |
| ARBITRO |
| Beschin Gianni di Legnago (Verona) |
| RISULTATO |
| 1-0 |
| MARCATORI |
| 40° P.T. Didonè (Como 1-0) |
| SOSTITUZIONI |
| 16° S.T. esce Edmar entra Zanone (Pescara) |
| 18° S.T. esce Didonè entra Lorenzini (Como) |
| 20° S.T. esce Camplone entra Ferretti (Pescara) |
| 41° S.T. esce Giunta entra Verza (Como) |
Como-Pescara 1-0: Didonè firma il successo, il giovane che illumina il Lago
Una rete spettacolare al 40’ regala la vittoria ai lariani. I tre brasiliani del Pescara deludono, mentre il Como festeggia il talento dei suoi ragazzi.
COMO – Il Como batte il Pescara per 1-0 in una gara che, più che per lo spettacolo, sarà ricordata per la prodezza di Oreste Didonè, autore del gol decisivo al 40’ del primo tempo. In una giornata fredda e umida, con il campo sorprendentemente in buone condizioni, i lariani hanno centrato un successo prezioso, frutto della compattezza e della gioventù della squadra di Marchesi.
La partita: un primo tempo di equilibrio, poi la fiammata di Didonè
I primi 45 minuti scorrono senza grandi emozioni. Il Como tiene il campo con ordine, ma è il Pescara di Galeone a manovrare di più, pur senza mai impensierire davvero Paradisi. La svolta arriva al 40’: Simone sfonda sulla destra, serve Milton, il cui tiro al volo si stampa sul palo. La palla carambola sui piedi di Didonè, che da posizione di interno sinistro lascia partire un bolide a mezza altezza: palla in rete e stadio in festa.
Un gol da applausi, nato dall’istinto e dalla potenza del giovane attaccante lombardo, che sembra avere dinamite nelle gambe.
Il secondo tempo: Como in affanno, Pescara sprecone
Nella ripresa il Como cala. Milton e Simone, protagonisti nella prima parte, accusano la fatica e lasciano il pallino del gioco agli ospiti. Il Pescara alza il baricentro e colleziona calci d’angolo (sei contro zero), ma non riesce mai a trovare il guizzo vincente.
Il portiere Paradisi si esalta su una punizione velenosa di Tita, mentre Junior prova a scuotere i suoi, senza successo. Il Como resiste con grinta e porta a casa tre punti d’oro.
I brasiliani del Pescara: talento sprecato
La sfida è stata anche un piccolo caso “tropicale”: quattro brasiliani in campo, tre nel Pescara (Junior, Edmar e Tita) e uno nel Como (Milton). Ma il bilancio parla chiaro: i sudamericani di Galeone hanno deluso.
Edmar, ancora fuori dagli schemi, non è riuscito a entrare nel vivo del gioco; Tita, nonostante l’esperienza europea, è rimasto ai margini; solo Junior ha dato segnali di classe a sprazzi. La decisione di schierarli tutti insieme, voluta forse più dal presidente Scibilia che dal tecnico, non ha pagato.
Marchesi e il baby Como: la forza della gioventù
Il Como continua a raccogliere punti grazie ai suoi giovani. Dopo i gol in serie di Simone, è ora Didonè a prendersi la scena. Marchesi costruisce una squadra ordinata, con idee semplici e concrete.
Resta però un limite evidente: la tenuta fisica. Anche contro il Pescara, i lariani hanno sofferto nella ripresa, rischiando di farsi raggiungere. Serve un leader in mezzo al campo capace di gestire i momenti difficili, soprattutto quando la squadra arretra troppo.
Le pagelle brevi
- Paradisi 7: salva il risultato con un intervento miracoloso su Tita.
- Didonè 7,5: gol decisivo e prestazione di carattere.
- Simone 6,5: generoso, anche se stanco dopo l’impegno di Coppa.
- Milton 6: buona prima parte, poi sparisce.
- Junior 6: il migliore dei brasiliani abruzzesi, ma predica nel deserto.
- Tita 5,5: un lampo su punizione, poi nulla più.
Numeri e curiosità
- Spettatori: 6.500 (2.947 paganti, 3.208 abbonati).
- Incasso: 39.115.000 lire.
- Ammoniti: Bruno, Pagano, Biondo, Invernizzi.
- Calci d’angolo: 6-0 per il Pescara.
- Arbitro: Beschin di Legnago.
Conclusione: vittoria di cuore e organizzazione
Il Como vince e convince a metà: il gioco latita, ma la determinazione c’è. Il Pescara recrimina per un presunto rigore non concesso su Pagano al 6’, ma la sostanza non cambia. I lariani, guidati dal coraggio dei giovani, fanno un altro passo importante.
In riva al lago, tra vento e freddo, la rete di Oreste Didonè illumina la giornata e regala al Como un successo da ricordare.
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