Reggina-Milan 2000-2001 (2-1)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
34ª Giornata Domenica 17 Giugno 2001
ore 15:00 Stadio “Oreste Granillo” Reggio Calabria
Reggina:Massimo Taibi (1, Portiere), Lorenzo Stovini (21), Jorge Vargas (13), Luca Mezzano (3), Andrea Bernini (23), Josè Mamede (8), Ezio Brevi (20 – Uscito al 50′), Andrea Zanchetta (5 – Uscito al 65′), Giovanni Morabito (6), Davide Dionigi (33 – Uscito al 76′), Massimo Marazzina (11)
A disposizione:Emanuele Belardi (22), Joseph Oshadogan (19), Francesco Cozza (10 – Entrato al 50′), Sergio Paulo Costa (17 – Entrato al 65′), Salvatore Vicari (18), Ricardo Veron (26), Erjon Bogdani (9 – Entrato al 76′)
Allenatore:Franco Colomba
AC Milan:Christian Abbiati (12, Portiere), Jose Chamot (19), José Roque Junior (25 – Uscito al 58′), Paolo Maldini (3), Thomas Helveg (2), Kakha Kaladze (13), Federico Giunti (21), Francesco Coco (77 – Uscito al 65′), De Araujo Leonardo (18 – Uscito all’81’), Gianni Comandini (9), Andriy Shevchenko (7)
A disposizione:Nelson Dida (32), Luigi Sala (26 – Entrato al 58′), Daniele Daino (79), Andres Guglielminpietro (24), Marco Donadel (29), Ibrahim Ba (33 – Entrato al 65′), Oliver Bierhoff (20 – Entrato all’81’)
Allenatori:Cesare Maldini (D.T.), Mauro Tassotti
Marcatori:AC Milan: Kakha Kaladze (69′) | Reggina: Giovanni Morabito (77′), Sergio Paulo Costa (82′)
Reggina-Milan 2-1: la rimonta che tiene viva la Reggina nella corsa alla salvezza
Serie A 2000-2001, 34ª giornata: al Granillo il Milan va avanti con Kaladze, ma Morabito e Da Costa ribaltano tutto
Reggio Calabria, 17 giugno 2001– La Reggina saluta il campionato di Serie A 2000-2001 con una vittoria sofferta e spettacolare. Allo stadioOreste Granillo, nella 34ª e ultima giornata di campionato, gli amaranto superano ilMilan per 2-1al termine di una partita che sembrava essersi incanalata verso una dolorosa sconfitta.
La squadra diFranco Colomba, però, non si arrende. Dopo essere passata in svantaggio nella ripresa per effetto del gol diKakha Kaladze, la Reggina reagisce con carattere e trova prima il pareggio conGiovanni Morabito, quindi il gol della vittoria con il giovane portogheseSergio Paulo Da Costa.
Un successo fondamentale per il morale, ma non sufficiente per conquistare direttamente la permanenza in Serie A. La Reggina chiude infatti il campionato a pari situazione con il Verona e deve prepararsi allospareggio salvezza, in una sfida da dentro o fuori che vale un’intera stagione.
Una partita decisiva per la Reggina
La situazione alla vigilia è chiara: la Reggina non può permettersi passi falsi. Dopo una stagione complicatissima, gli amaranto sono arrivati all’ultima giornata ancora aggrappati alla possibilità di restare nella massima serie.
La squadra calabrese ha dovuto affrontare un campionato caratterizzato da momenti difficilissimi, risultati negativi e una lunga rincorsa. Il presidentePasquale Fotiha confermato Colomba sulla panchina anche dopo una serie di otto sconfitte consecutive, scegliendo di dare fiducia all’allenatore nel momento più delicato.
La rimonta compiuta nelle ultime giornate ha però riacceso la speranza.
«Fino a poche domeniche fa eravamo indietro di 8 punti, ora in 180′ ci contenderemo la permanenza in A con il Verona che, come noi, non ha mai mollato», commenta Colomba al termine della gara.
Parole che fotografano perfettamente lo spirito di una squadra che, nonostante le enormi difficoltà, è riuscita a mantenere viva la propria speranza fino all’ultima giornata.
Primo tempo: il Milan controlla, la Reggina fatica
Il Milan arriva al Granillo senza particolari motivazioni di classifica. La stagione rossonera è ormai praticamente conclusa e la squadra ospite affronta la gara con un atteggiamento prudente, senza forzare eccessivamente i ritmi.
La Reggina, invece, sente tutta la pressione del risultato.
Nel primo tempo gli amaranto provano a costruire qualche occasione, ma il gioco appare condizionato dalla tensione. Al 10′ èMezzanoa chiamare in causaAbbiati, ma il portiere rossonero riesce a controllare la situazione.
Il Milan risponde al 27′ e al 30′ conComandini, che sfiora in entrambe le occasioni la rete del vantaggio. Al 39′ è inveceAndriy Shevchenkoa rendersi pericoloso.
A difendere la porta della Reggina c’èMassimo Taibi, protagonista di una prestazione importante. Il portiere amaranto mantiene inviolata la propria porta e permette alla squadra di arrivare all’intervallo ancora sullo 0-0.
Per la Reggina, però, la tensione è evidente. La tifoseria vive momenti di grande apprensione e ancheDavide Dionigi, uno dei giocatori più rappresentativi della squadra, viene accompagnato dai fischi del pubblico.
Kaladze gela il Granillo
La ripresa cambia immediatamente il volto della partita.
Il Milan riesce a trovare il vantaggio al69′, quandoKakha Kaladzefinalizza un’azione costruita con il suggerimento di Comandini.
È una doccia fredda per la Reggina.
Il pubblico del Granillo vede materializzarsi lo spettro della retrocessione. La squadra amaranto, già provata da una stagione lunghissima e da una rimonta difficile, sembra improvvisamente vicina al baratro.
Ma proprio nel momento più complicato arriva la reazione.
Morabito riporta in vita la Reggina
La Reggina non si arrende e continua ad attaccare.
Il pareggio arriva al77′, quandoGiovanni Morabitotrova il gol che riaccende completamente il Granillo.
È una rete pesantissima, perché restituisce fiducia ai giocatori e alla tifoseria.
Morabito, fino a quel momento impegnato in una gara di grande sacrificio, diventa così l’uomo della speranza. Il Milan perde progressivamente intensità e la Reggina prende coraggio.
Il pareggio, però, non basta.
Da Costa completa la rimonta
Cinque minuti dopo il gol di Morabito arriva il momento più emozionante della partita.
All’82′, la Reggina trova il definitivo2-1conSergio Paulo Da Costa, giovane portoghese spesso relegato in panchina durante la stagione.
È il primo gol di Da Costa nella massima serie, e arriva nel momento più importante possibile.
Il Granillo esplode.
In pochi minuti la Reggina è passata dallo sconforto per lo svantaggio alla gioia per una rimonta incredibile. Prima Morabito, poi Da Costa: due marcatori inusuali trasformano una partita che sembrava perduta in una vittoria destinata a rimanere nella memoria dei tifosi amaranto.
Una vittoria che non basta per la salvezza
Il 2-1 sul Milan rappresenta una grande soddisfazione, ma non permette alla Reggina di festeggiare la salvezza.
La situazione di classifica impone infatti agli amaranto di giocarsi la permanenza in Serie A attraverso lospareggio contro il Verona.
La vittoria sul Milan ha quindi un valore soprattutto psicologico.
La Reggina dimostra di essere ancora viva, di avere carattere e di non voler arrendersi. Dopo essere stata a otto punti di distanza dalla salvezza poche settimane prima, la squadra di Colomba arriva alla sfida decisiva con la possibilità concreta di conquistare la permanenza nella massima serie.
Colomba: una rincorsa costruita senza mollare
Il percorso della Reggina durante il campionato è stato tutt’altro che semplice.
La squadra ha attraversato una lunga fase negativa, culminata in otto sconfitte consecutive. In quel momento la retrocessione sembrava praticamente inevitabile.
La società, però, ha deciso di confermare Colomba.
L’allenatore ha continuato a lavorare sulla squadra, cercando di mantenere alta la concentrazione e di recuperare punti nelle ultime giornate.
La rimonta è stata difficile, spesso accompagnata da prestazioni non brillanti e da una serie di circostanze sfavorevoli. Ma la Reggina non ha mai smesso di inseguire la salvezza.
La vittoria contro il Milan rappresenta l’ultimo capitolo di questa rincorsa.
Il Milan chiude la stagione senza sussulti
Per il Milan la partita del Granillo non ha lo stesso significato.
I rossoneri affrontano la trasferta calabrese con una squadra ormai priva di particolari obiettivi immediati. Nel primo tempo il Milan dimostra comunque di poter fare male, creando diverse occasioni con Comandini e Shevchenko.
Dopo il vantaggio di Kaladze, però, la squadra diCesare Maldinicala progressivamente e permette alla Reggina di prendere il controllo della partita.
Il gol del difensore georgiano sembrava poter decidere definitivamente la gara, ma la reazione amaranto cambia tutto.
Alla fine il Milan lascia Reggio Calabria sconfitto per 2-1.
Il Granillo protagonista della rimonta
La vittoria ha un significato particolare anche per il pubblico reggino.
Sugli spalti del Granillo sono presenti25.912 spettatori complessivi, tra paganti e abbonati, in una giornata caratterizzata da una tensione enorme.
Il pubblico passa rapidamente dalla paura alla speranza.
Dopo il gol di Kaladze, la situazione sembra precipitare. I fischi e la contestazione testimoniano tutta la preoccupazione di una tifoseria che teme di vedere la propria squadra retrocedere.
Poi arrivano Morabito e Da Costa.
Il 2-1 trasforma il Granillo in una festa. La Reggina ha ancora una possibilità.
Non è ancora salvezza, ma è una nuova occasione per continuare a credere nella Serie A.
Le pagelle della Reggina
Taibi 6,5– Attento e sicuro. Nel primo tempo risponde presente alle conclusioni del Milan, soprattutto sulle occasioni di Comandini e Shevchenko.
Stovini 6– Prestazione ordinata e concentrata.
Vargas 6– Tiene bene la posizione e contribuisce alla solidità difensiva.
Mezzano 6,5– Propositivo e importante anche nella fase offensiva.
Bernini 5– Fatica maggiormente rispetto ai compagni.
Brevi 5,5– Gara di sacrificio ma con qualche difficoltà.
Mamede 6– Lavora soprattutto nella zona centrale del campo.
Helveg 6– Prestazione diligente.
Zanchetta 5,5– Alterna buone giocate a momenti di difficoltà.
Morabito 6,5– L’uomo della rimonta. Il suo gol riaccende la speranza della Reggina.
Marazzina 5,5– Lotta ma non riesce a incidere come vorrebbe.
Dionigi 5,5– Generoso, anche se non riesce a trovare il guizzo decisivo.
Da Costa– Entra dalla panchina e firma il gol più importante della sua giovane carriera.
Le pagelle del Milan
Abbiati 6– Attento nel primo tempo, non può fare molto sui due gol della Reggina.
Chamot 6– Gara ordinata.
Roque Junior 6– Tiene bene per buona parte della partita.
Coco 5,5– Qualche difficoltà nella ripresa.
Kaladze 7– Trova il gol del momentaneo vantaggio rossonero.
Giunti 5,5– Non riesce a dare continuità alla manovra.
Leonardo 7– Tra i più brillanti del Milan.
Comandini 5,5– Pericoloso nel primo tempo, sfiora più volte il gol.
Shevchenko 6– Cerca la conclusione ma trova sulla sua strada un ottimo Taibi.
Reggina-Milan 2-1: la cronaca dei gol
69′ – Kaladze 0-1:il Milan passa in vantaggio con Kaladze, servito da Comandini.
77′ – Morabito 1-1:la Reggina reagisce e trova il pareggio con Morabito.
82′ – Da Costa 2-1:il giovane portoghese completa la rimonta e regala agli amaranto una vittoria fondamentale.
Una vittoria per continuare a sognare
Il2-1 della Reggina sul Milanrappresenta uno dei momenti più intensi della stagione amaranto.
La squadra di Colomba, dopo una stagione tormentata, riesce a reagire nel momento più difficile. Sotto di un gol a poco più di dieci minuti dalla fine, la Reggina ribalta completamente la partita grazie alle reti di Morabito e Da Costa.
La salvezza, però, non è ancora conquistata.
Il campionato è terminato, ma per gli amaranto resta ancora una sfida decisiva: lo spareggio contro il Verona.
La Reggina arriva a quell’appuntamento con una certezza:nonostante tutto, non ha mai mollato.
E quella rimonta contro il Milan diventa il simbolo di una squadra capace di restare aggrappata alla Serie A fino all’ultimo minuto.
Reggina-Milan 2-1: tabellino
Campionato:Serie A 2000-2001
Giornata:34ª giornata
Data:domenica 17 giugno 2001
Ora:15:00
Stadio:Oreste Granillo, Reggio Calabria
Risultato:Reggina 2-1 Milan
Marcatori:
69′ Kaladze (Milan)
77′ Morabito (Reggina)
82′ Da Costa (Reggina)
Arbitro:Farina 6,5
Allenatore Reggina:Franco Colomba
Allenatore Milan:Cesare Maldini
Spettatori:3.412 paganti, 22.500 abbonati.
Cliccate sulla foto per ingrandirla e scorrete con il dito
Cliccate sui link per vedere le altre partite della stagione di
Reggina stagione 2000-2001
Milan stagione 2000-2001






