Napoli-Bari 2000-2001 (1-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^9ª Giornata Domenica ^3 Dicembre 2000
ore 15:00 Stadio “San Paolo” Napoli
Napoli:32 Mancini Francesco, 21 Troise I Emanuele, 15 Baldini Francesco, 30 Pineda Mauricio, 3 Quiroga Facundo, 26 Tedesco III Giacomo, 35 Husain Claudio, 5 Magoni Oscar, 9 Amoruso I Nicola, 11 Bellucci Claudio, 27 Sesa David.Panchina:16 Mondini Luca, 28 Afolabi Rabiu, 13 Jankulovski Marek, 80 Bocchetti Antonio, 25 Di Vicino Giorgio, 18 Pecchia Fabio, 22 Stojak Damir.Allenatore:Emiliano Mondonico. Età media squadra titolare: 25,47.
Bari:31 Gillet Jean Francois, 4 De Rosa Gaetano, 34 Mazzarelli Giuseppe, 28 Neqrouz Rachid, 17 Perrotta Simone, 15 Bellavista Antonio, 10 Marcolini Michele, 8 Andersson Daniel, 11 Masinga Philemon, 18 Cassano Antonio, 9 Osmanovski Yksel.Panchina:33 Rossi Generoso, 6 Sibilano Lorenzo, 32 Said Hany, 20 Valdes Jaime Andre, 25 Collauto Mattia, 22 Markic Diego, 14 De Gregorio Contreras Renato.Allenatore:Eugenio Fascetti. Età media squadra titolare: 24,65.
Marcatori:45′ pt Amoruso I (Napoli).
Sostituzioni:6′ st Marcolini out, Valdes in (Bari); 17′ st Cassano out, Collauto in (Bari); 24′ st Sesa out, Di Vicino in (Napoli); 24′ st De Rosa out, Markic in (Bari); 38′ st Bellucci out, Bocchetti in (Napoli); 41′ st Pineda out, Jankulovski in (Napoli).
Napoli-Bari 1-0, Amoruso fa esplodere il San Paolo: vittoria fondamentale per la salvezza
Il Napoli di Mondonico supera il Bari grazie al gol di Nicola Amoruso: grande ripresa degli azzurri davanti a 40 mila tifosi
Il Napoli ritrova ossigeno, entusiasmo e soprattutto tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Al San Paolo gli azzurri battono il Bari per 1-0 al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni, decisa dal gol di Nicola Amoruso allo scadere del primo tempo. Una vittoria meritata per la squadra allenata da Emiliano Mondonico, capace di soffrire nella prima parte di gara e dominare la ripresa creando una quantità enorme di palle gol.
Davanti a oltre 40 mila spettatori, il Napoli offre una prestazione di grande carattere contro il Bari di Eugenio Fascetti, squadra organizzata e aggressiva soprattutto nei primi quarantacinque minuti. Alla fine però il talento offensivo degli azzurri, guidati dal tridente Bellucci-Amoruso-Sesa, fa la differenza.
Napoli-Bari, le scelte tattiche: Mondonico punta sul tridente
Mondonico sorprende tutti scegliendo un Napoli molto offensivo. In difesa Quiroga agisce da libero puro, mentre a centrocampo Husain e Magoni garantiscono equilibrio e intensità. Davanti spazio al tridente composto da Claudio Bellucci, Nicola Amoruso e David Sesa, con grande libertà di movimento per creare superiorità negli ultimi metri.
Il Bari risponde con una formazione dinamica e veloce: Antonio Cassano agisce alle spalle di Philemon Masinga e Osmanovski, con Simone Perrotta largo a supporto della manovra offensiva. Fascetti prepara una gara aggressiva e verticale, sfruttando soprattutto le ripartenze.
Bari meglio in avvio: Osmanovski sfiora il vantaggio
L’inizio della partita è favorevole agli ospiti. Il Bari entra in campo con personalità e costruisce la prima grande occasione al 14’. Dopo una respinta difettosa della difesa azzurra, la palla arriva a Osmanovski che lascia partire un destro violentissimo terminato di poco a lato.
Il Napoli fatica a trovare ritmo e soffre soprattutto le accelerazioni offensive dei pugliesi. Cassano si muove molto tra le linee e crea continui problemi alla retroguardia partenopea.
La risposta del Napoli: Bellucci e Amoruso accendono il San Paolo
Con il passare dei minuti gli azzurri prendono coraggio. Tedesco serve Sesa che invece di concludere cerca il passaggio al centro sprecando una buona opportunità. Poco dopo arriva il colpo di testa di Amoruso che termina alto.
Al 32’ il Napoli costruisce una delle occasioni più belle del primo tempo: cross preciso per Bellucci che colpisce di testa trovando però una grande risposta di Jean-François Gillet, protagonista assoluto della gara del Bari.
Dall’altra parte Masinga prova a sorprendere Mancini con una conclusione immediata, ma il portiere azzurro, ex della partita, controlla senza problemi.
Il gol di Amoruso cambia la partita
Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0 arriva l’episodio decisivo. Bellucci inventa, la difesa del Bari sbaglia il rinvio e la palla termina sui piedi di Nicola Amoruso che con il destro batte Gillet facendo esplodere il San Paolo.
Le proteste del Bari per una possibile posizione irregolare vengono immediatamente spente dalle immagini televisive: azione regolare e rete valida. Per Amoruso è un gol pesantissimo che interrompe il digiuno offensivo del Napoli in uno dei momenti più delicati della stagione.
Secondo tempo dominato dal Napoli: Gillet evita il tracollo
Nella ripresa il Napoli cambia completamente marcia. Gli azzurri attaccano con continuità e costruiscono almeno sei nitide occasioni da rete in appena quattordici minuti.
Sesa è imprendibile sulla fascia e crea continuamente superiorità numerica. Amoruso sfiora il raddoppio dopo una splendida giocata di Bellucci ma trova ancora uno straordinario Gillet. Poco dopo l’attaccante napoletano colpisce di testa mandando fuori di poco.
Anche Bellucci va vicino al gol con un cross perfetto per la rovesciata di Sesa che termina alta. Il Bari soffre tremendamente la pressione offensiva azzurra e si salva solo grazie al proprio portiere.
L’episodio che rovina il finale: colpito l’assistente Mercurio
Nel finale di partita il clima di festa del San Paolo viene macchiato da un grave episodio. Una bottiglia lanciata dagli spalti colpisce alla spalla destra l’assistente arbitrale Mercurio.
Le immagini mostrano chiaramente l’oggetto provenire dal primo anello superiore dello stadio. L’assistente riceve immediatamente le cure mediche: il primo referto parla di una contusione alla spalla destra. Secondo le prime indiscrezioni, le forze dell’ordine avrebbero già identificato il responsabile del gesto.
Un episodio deplorevole che rischia di oscurare una giornata importantissima per il Napoli.
Le parole degli allenatori nel post partita
Nel dopo gara Eugenio Fascetti analizza con amarezza la sconfitta del Bari:
“Il primo tempo era stato molto buono. Poi abbiamo preso gol su un episodio sporco, un rimpallo sfortunato. Nella ripresa però il Napoli meritava anche il secondo gol.”
Soddisfatto invece Emiliano Mondonico, che elogia la reazione della squadra:
“È una vittoria voluta, cercata e meritata. Abbiamo creato tantissime occasioni e finalmente siamo riusciti a concretizzare. Questi ragazzi hanno dimostrato grande carattere.”
Napoli-Bari 1-0: tre punti che possono cambiare la stagione
La vittoria contro il Bari potrebbe rappresentare una svolta decisiva per il Napoli. Gli azzurri mostrano finalmente intensità, organizzazione e qualità offensive, elementi che nelle settimane precedenti erano mancati.
Il tridente Bellucci-Amoruso-Sesa convince per movimento e pericolosità, mentre la difesa riesce a reggere nei momenti più difficili della partita. Se il Napoli riuscirà a mantenere questa mentalità e questa aggressività offensiva, la salvezza potrà diventare un obiettivo concretamente raggiungibile.
Il San Paolo applaude. Il Napoli torna a sperare.
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