Atalanta-Verona 2000-2001 (3-0)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^4ª Giornata Mercoledì ^1 Novembre 2000
ore 15:00 Stadio “Atleti Azzurri d’Italia” Bergamo
Atalanta:12 Pinato Davide, 26 Zenoni Cristian, 4 Paganin II Massimo, 20 Carrera Massimo, 24 Siviglia Sebastiano, 8 Zauri Luciano, 19 Zenoni Damiano, 27 Doni Cristiano, 29 Donati Massimo, 9 Rossini Fausto, 11 Ganz Maurizio —Panchina:22 Pelizzoli Ivan, 30 Bellini Gianpaolo, 15 Lorenzi Stefano, 21 Pinardi Alex, 5 Dundjerski Ljubisa, 6 Gallo Fabio, 10 Ventola Nicola—Allenatore:Vavassori Giovanni — Età media: 26,40
Hellas Verona:1 Ferron Fabrizio, 23 Laursen Martin, 2 Oddo Massimo, 5 Gonnella Natale, 26 Apolloni Luigi, 18 Mazzola Alessandro, 19 Salvetti Emiliano, 8 Colucci Giuseppe, 15 Italiano Vincenzo, 30 Gilardino Alberto, 10 Mutu Adrian —Panchina:22 Doardo Domenico, 20 Seric Anthony, 6 Cvitanovic Mario, 17 Cassetti Marco, 16 Camoranesi Mauro German, 11 Adailton Martin Bolzan, 28 Bonazzoli Emiliano —Allenatore:Perotti Attilio — Età media: 25,27
Marcatori:37′ pt Rossini (Atalanta) — 45′ pt Zenoni (Atalanta) — 45′ st Ventola (Atalanta)
Sostituzioni:1′ st Italiano out, Camoranesi in (Verona) — 12′ st Salvetti out, Bonazzoli in (Verona) — 30′ st Ganz out, Ventola in (Atalanta) — 30′ st Gonnella out, Cvitanovic in (Verona) — 42′ st Zauri out, Lorenzi in (Atalanta) — 43′ st Doni out, Bellini in (Atalanta)
Atalanta travolgente: 3-0 al Verona e vetta condivisa
I nerazzurri dominano al “Comunale” con autorità, qualità e ritmo: Rossini, Zenoni e Ventola firmano una vittoria che vale il primato
Una festa nerazzurra: Bergamo sogna in grande
C’è entusiasmo, c’è consapevolezza e soprattutto c’è una squadra che gioca un calcio concreto, veloce e spettacolare. La vittoria per 3-0 dell’Atalanta contro l’Hellas Verona non è soltanto un risultato netto: è la fotografia di una squadra in stato di grazia, capace di imporsi con personalità e organizzazione.
I bergamaschi, trascinati dal loro pubblico, si godono almeno per una notte il primo posto in classifica insieme all’Udinese. Un traguardo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare utopia, ma che oggi appare meritato.
Avvio equilibrato, poi l’Atalanta prende il controllo
La gara si apre con ritmi vivaci. Il Verona prova a sorprendere nei primi minuti, affidandosi alle giocate di Alberto Gilardino, ma senza creare veri pericoli.
L’Atalanta risponde con ordine e qualità. Il primo squillo arriva con Cristiano Doni, vero leader tecnico della squadra, che si muove tra le linee creando costantemente superiorità numerica.
I nerazzurri aumentano progressivamente la pressione:
- Cross insidiosi
- Inserimenti continui
- Grande lavoro sulle seconde palle
Il Verona invece arretra troppo presto, rinunciando a giocare e lasciando campo agli avversari.
Rossini sblocca, Zenoni raddoppia: uno-due devastante
Il meritato vantaggio arriva al 38’.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto con precisione, svetta Fausto Rossini: colpo di testa potente e preciso, imparabile.
È l’episodio che rompe definitivamente l’equilibrio.
Pochi minuti dopo, proprio allo scadere del primo tempo, arriva il raddoppio:
punizione perfetta di Damiano Zenoni, che trova il suoprimo gol in Serie Acon una traiettoria impeccabile.
Due colpi in rapida successione che stendono il Verona, incapace di reagire.
Ripresa senza storia: gestione e qualità
Nel secondo tempo l’Atalanta gioca con maturità. Non forza le giocate, ma controlla il ritmo con sicurezza.
Il Verona prova a cambiare qualcosa con l’ingresso di Emiliano Bonazzoli, ma la manovra resta prevedibile e poco incisiva.
I bergamaschi invece continuano a rendersi pericolosi:
- Doni inventa
- I fratelli Zenoni spingono sulle fasce
- La difesa resta compatta e concentrata
Il risultato non è mai realmente in discussione.
Ventola chiude i conti nel recupero
Nel finale arriva anche il sigillo definitivo.
Lancio perfetto di Damiano Zenoni, inserimento di Nicola Ventola che brucia la difesa e supera il portiere con freddezza.
È il 3-0 che fa esplodere lo stadio e certifica una prestazione dominante sotto ogni aspetto.
Verona in difficoltà: passo indietro evidente
Dopo una serie positiva importante, il Verona si ferma bruscamente.
La squadra appare:
- Poco aggressiva
- Troppo attendista
- Incapace di reagire allo svantaggio
Un netto passo indietro rispetto alle precedenti uscite, soprattutto dopo la buona prova contro la Lazio.
Nessuna distrazione: Atalanta più forte anche delle polemiche
Alla vigilia si parlava delle vicende extracampo legate alla gara con la Pistoiese, ma sul terreno di gioco non si è visto nulla di tutto ciò.
Il presidente Ivan Ruggeri ha sottolineato:
- La concentrazione della squadra
- Il comportamento impeccabile del pubblico
- L’assenza totale di tensioni
Un segnale forte di maturità da parte dell’ambiente nerazzurro.
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Atalanta
- Ferron 6,5– Sempre attento, nessuna sbavatura.
- Gonnella 6,5– Ordinato e preciso, copre bene la fascia.
- Zauri 7– Spinge e difende con grande equilibrio.
- Rossini 7,5– Dominante di testa, segna e sfiora il bis.
- Zenoni D. 8– Gol, assist e prestazione totale: uomo partita.
- Zenoni C. 7– Costante e propositivo sulla fascia.
- Doni 7,5– Regista offensivo, illumina ogni azione.
- Donati 7– Precisione sui piazzati, sempre nel vivo del gioco.
- Gans 6,5– Lavoro sporco ma utile alla squadra.
- Ventola 7– Entra e chiude il match con freddezza.
- Siviglia 6,5– Buon contributo in fase offensiva.
Verona
- Ferron 6– Evita un passivo più pesante.
- Apolloni 5,5– In difficoltà contro la velocità avversaria.
- Gonnella 5,5– Adattato, soffre molto.
- Italiano 5– Fallo ingenuo che porta al 2-0.
- Salvetti 5,5– Poco incisivo.
- Gilardino 6– Si muove bene ma resta isolato.
- Bonazzoli 5,5– Non riesce a cambiare il ritmo.
- Camoranesi 5,5– Qualche spunto, troppo poco.
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Atalanta stagione 2000-2001
Verona stagione 2000-2001






