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Lecce-Juventus 1999-2000 (2-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^4ª Giornata Sabato 25 Settembre 1999
ore 15:00 Stadio “Via del Mare” Lecce

Lecce: Chimenti Antonio (1), Savino Alberto (5), Juarez De Souza Teixeira (2), Balleri David (30), Viali William (23), Traversa Martino (6), Conticchio Alessandro (8), Piangerelli Luigi (4), Lima Francisco Govinho (10), Lucarelli Cristiano (9), Sesa David (7). Panchina: Lotti Massimo (12), Colonnello Gianluca (3), Pivotto Matteo (27), Bonomi Claudio (16), Di Carlo Domenico (22), Paradiso Angelo (13), Biliotti Emiliano (11). Allenatore: Alberto Cavasin. Età media titolari: 27,12.

Juventus: Van der Sar Edwin (1), Montero Paolo (4), Ferrara Ciro (2), Zambrotta Gianluca (23), Iuliano Mark (13), Oliseh Sunday (5), Zidane Zinedine (21), Conte Antonio (8), Tacchinardi Alessio (20), Del Piero Alessandro (10), Inzaghi Filippo (9). Panchina: Rampulla Michelangelo (12), Birindelli Alessandro (15), Pessotto Gianluca (7), Mirkovic Zoran (3), Bachini Jonathan (14), Esnaider Juan Eduardo (19), Kovacevic Darko (18). Allenatore: Carlo Ancelotti. Età media titolari: 26,50.

Marcatori: 2’ pt Lima (Lecce), 45’ pt Conticchio (Lecce).

Sostituzioni: 35’ pt Oliseh out – Bachini in (Juventus); 1’ st Zambrotta out – Birindelli in (Juventus); 15’ st Del Piero out – Kovacevic in (Juventus); 20’ st Traversa out – Colonnello in (Lecce); 26’ st Savino out – Pivotto in (Lecce); 42’ st Juarez out – Di Carlo in (Lecce).

Lecce travolgente, Juventus irriconoscibile

Giallorossi perfetti, bianconeri senza anima: al Via del Mare finisce 2-0

Una brutta, bruttissima Juventus cade per la prima volta in campionato e lo fa nel modo più doloroso: senza alibi, senza attenuanti, senza mai dare l’impressione di poter ribaltare una partita che il Lecce ha dominato con intelligenza, aggressività e coraggio. I pugliesi vincono 2-0, ma il punteggio avrebbe potuto essere ancora più severo se il guardalinee Di Mauro non avesse indotto l’arbitro Pellegrino ad annullare un gol regolarissimo a Piangerelli per un presunto fallo di mano che, in realtà, era di Ferrara.

Il Lecce, grande in rapporto al suo potenziale di neopromosso, interrompe un digiuno lungo dieci anni contro la Signora e conquista il primo successo stagionale con pieno merito.


Cavasin senza paura: tattica aggressiva e premio immediato

Cavasin imposta una partita senza complessi d’inferiorità, scegliendo un atteggiamento aggressivo fin dal primo minuto. La scelta viene premiata subito: al 3’ Traversa scappa sulla sinistra, si libera di Conte e pennella un cross perfetto all’altezza del dischetto. Lima svetta più in alto di tutti e, colpendo pallone e testa di Conticchio, infila Van der Sar. È l’1-0 che accende il Via del Mare.

Lima, il migliore in campo, si ferisce alla testa nello scontro ma continua a giocare con garza e cerotto, lottando su ogni pallone, raddoppiando su Zidane e guidando la squadra anche nella fase difensiva.


Juventus lenta e prevedibile, Lecce solido e organizzato

La reazione juventina è confusa, macchinosa, prevedibile. Juarez, Viali, Savino e Balleri fanno muro davanti a Chimenti, mentre il Lecce raddoppia le energie e chiude ogni spazio. Una dormita clamorosa di Ferrara, con Van der Sar in ritardo, porta al gol di Piangerelli, annullato tra le proteste generali.

La Juventus spinge, ma lo fa senza lucidità: Zidane, Inzaghi e Iuliano falliscono le poche occasioni create. Del Piero, annullato dalla marcatura alternata di Savino e Juarez, esce tra i fischi al quarto d’ora della ripresa dopo aver prodotto solo una punizione laterale per Zidane, respinta da Chimenti.


Il colpo del ko allo scadere: Conticchio chiude i conti

Il Lecce soffre, ma non cede. E al 50’ della ripresa, in contropiede, piazza il colpo decisivo: tiro di Colonnello respinto dal palo e Conticchio è il più rapido a ribadire in rete. È il 2-0 che fa esplodere lo stadio.

Al triplice fischio, i giallorossi si prendono per mano e vanno a festeggiare sotto le curve. I bianconeri, in maglia gialloblù, rientrano negli spogliatoi a capo chino.


Ancelotti ammette: “Batosta meritata”

La Juventus di Ancelotti si scioglie sotto il sole leccese. Il caldo non basta come scusa. «Il Lecce non ha sbagliato nulla, noi tutto. Sconfitta meritata», ammette il tecnico bianconero. «Squadra scarica, distratta. Non saprei chi salvare, forse solo Zidane».

L’assenza di Davids pesa come un macigno in un centrocampo che costruisce poco e protegge meno. Ma Ancelotti chiude ogni discorso sul mercato: «La rosa resta questa».


LE PAGELLE

LECCE

  • Chimenti 7 – Decisivo su Zidane, sicuro nelle uscite.
  • Juarez 6 – Cancella Del Piero, ringhia anche su Inzaghi.
  • Viali 7 – Libero d’altri tempi, insuperabile.
  • Savino 6 – Ordinato e disciplinato (Pivotto sv).
  • Balleri 6 – Chilometri e sacrificio.
  • Conticchio 7 – Lotta, qualità e gol che chiude il match.
  • Lima 8 – Gol, leadership e lavoro oscuro: monumentale.
  • Piangerelli 6 – Gol annullato ingiustamente, gara intelligente.
  • Traversa 6 – L’assist del vantaggio è oro puro (Colonnello 6: palo decisivo).
  • Sesa 7 – Spina nel fianco costante.
  • Lucarelli 6 – Lotta continua, manca solo il gol.

JUVENTUS

  • Van der Sar 5 – Poco reattivo, non trasmette sicurezza.
  • Ferrara 4 – In grave difficoltà, errore pesantissimo sul gol annullato.
  • Montero 6 – Tiene in piedi la difesa.
  • Iuliano 5 – Sesa lo manda in confusione.
  • Zambrotta 5 – Evanescente (Birindelli 5).
  • Conte 5 – Si perde Traversa sul gol, spreca una chance enorme.
  • Tacchinardi 5 – Soffre il centrocampo leccese.
  • Oliseh sv – Impalpabile, poi infortunato (Bachini 5).
  • Zidane 6 – L’unico a provarci davvero.
  • Del Piero 4 – Involuto, lento, mai pericoloso (Kovacevic 5).
  • Inzaghi 5 – Mai in partita.
  • Arbitro Pellegrino 5 – Grave errore sul gol annullato a Piangerelli.

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