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Lecce-Milan 1999-2000 (2-2)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
^1ª Giornata Domenica 29 Agosto 1999
ore 15:00 Stadio “Via del Mare” Lecce

Lecce (Allenatore: Cavasin Alberto, Età media titolari: 26,08)
Titolari: Chimenti Antonio 1, Savino Alberto 5, Juarez De Souza Teixeira 2, Balleri David 30, Pivotto Matteo 27, Viali William 23, Lima Francisco Govinho 10, Paradiso Angelo 13, Conticchio Alessandro 8, Lucarelli I Cristiano 9, Sesa David 7
Panchina: Lotti Massimo 12, Traversa Martino 6, Colonnello Gianluca 3, Bonomi Claudio 16, Di Carlo Domenico 22, Piangerelli Luigi 4, Biliotti Emiliano 11

Milan (Allenatore: Zaccheroni Alberto, Età media titolari: 27,56)
Titolari: Abbiati Christian 12, N’Gotty Bruno 25, Costacurta Alessandro 5, Helveg Thomas 2, Sala Luigi 26, Leonardo Nascimento De Araújo 18, Guglielminpietro Andrés 24, Albertini Demetrio 4, Ambrosini Massimo 23, Bierhoff Oliver 20, Shevchenko Andriy 7
Panchina: Rossi Sebastiano 1, Ayala Robert Fabian 14, De Ascentis Diego 15, Giunti Federico 21, Serginho Sérgio Cláudio 27, Weah George 9, Ganz Maurizio 11

Marcatori: 10′ st Weah (Milan), 20′ st Savino (Lecce), 28′ st Shevchenko (Milan), 35′ st Lucarelli I (Lecce)

Sostituzioni: 7′ st Leonardo out → Weah in (Milan), 15′ st Paradiso out → Colonnello in (Lecce), 38′ st Lucarelli I out → Biliotti in (Lecce), 39′ st Shevchenko out → Giunti in (Milan), 42′ st Lima out → Piangerelli in (Lecce)

Lecce – Milan 2-2: un pareggio che sa di vittoria per i giallorossi

Il Milan, reduce da un agosto complicato, incappa in un pareggio sorprendente contro il neopromosso Lecce. Dopo quattro sconfitte contro le grandi (Benfica, Juventus, Parma e Real Madrid), i rossoneri non riescono a gestire il vantaggio e si fermano sul 2-2 sotto gli occhi del Presidente del Consiglio, Massimo D’Alema. Nonostante il successo nel torneo triangolare di Parigi contro Bayern Monaco e Paris Saint-Germain, questo risultato rappresenta un avvio stentato in campionato, soprattutto per una squadra chiamata a difendere lo scudetto.


Primo tempo: terreno difficile e Lecce ordinato

La partita vera si gioca solo nella ripresa: nel primo tempo, il campo, reso quasi impraticabile da un violento acquazzone, penalizza entrambe le squadre. Il Lecce, però, non si fa intimorire dal nome degli avversari e gioca con ordine tattico e straordinaria grinta. Chiude tutti i corridoi ai campioni d’Italia e riesce a rimanere in partita fino al termine della prima frazione.

Il Milan, incapace di imporre il suo gioco, soffre sia in difesa sia a centrocampo. Albertini e Ambrosini vengono messi in difficoltà da Lima e Conticchio, mentre Helveg e Guglielminpietro non riescono a fermare Paradiso e Balleri. Nonostante qualche spunto iniziale di Bierhoff, il Lecce cresce sul piano del ritmo, ma manca di finalizzazione: Lucarelli e Sesa creano spazi e opportunità, ma il gol tarda ad arrivare.


Secondo tempo: emozioni e ribaltamenti

Al 7′ della ripresa, Zaccheroni inserisce George Weah per dare nuova vivacità al Milan. L’ingresso del liberiano è decisivo: pochi minuti dopo, segna il gol del vantaggio approfittando di un rimpallo favorevole, dopo aver colpito il palo su punizione di Albertini.

Il Lecce non si abbatte: al 21’ Colonnello serve Savino, che di testa realizza l’1-1. La partita si accende, con numerose occasioni da entrambe le parti. Il Milan sembra riprendere il controllo con Shevchenko che realizza il 2-1, frutto di una splendida azione costruita da Weah e Bierhoff.

Ma per la seconda volta, il Lecce mostra grande carattere: al 35’ Lucarelli sfrutta un passaggio di Sesa e segna il definitivo 2-2, che consegna ai giallorossi un pareggio dal sapore di vittoria e regala al pubblico una giornata di entusiasmo.


Prestazioni dei protagonisti

Lecce

  • Chimenti 7: decisivo nel finale con due grandi parate.
  • Viali 5,5: guida la difesa, ma fatica quando il Milan si fa pericoloso.
  • Pivotto 5,5: attento su Shevchenko, soffre con Weah.
  • Juarez 6: non ancora integrato, ma prova a contenere Bierhoff.
  • Savino 6,5: efficace in attacco, segna di testa.
  • Balleri 6,5: pericoloso sulla fascia destra.
  • Conticchio 6,5: instancabile a centrocampo.
  • Lima 7: classe brasiliana, pericoloso anche al tiro.
  • Paradiso 6: combattivo contro Helveg.
  • Colonnello 6,5: subentra e fornisce l’assist del pareggio.
  • Sesa 7: instancabile, inventa il passaggio per il gol di Lucarelli.
  • Lucarelli 6,5: si riscatta con un gol importante.

Milan

  • Abbiati 7: migliore dei suoi, salva il risultato con interventi decisivi.
  • Sala 5: lontano dai livelli dell’anno scorso.
  • Costacurta 5,5: in difficoltà, ammonito.
  • N’Gotty 5,5: non rassicura mai la difesa.
  • Helveg 5: poco incisivo.
  • Albertini 5,5: buona punizione per Weah, ma per il resto opaco.
  • Ambrosini s.v.: nervoso e impreciso.
  • Guglielminpietro 5: si fa vedere solo all’inizio.
  • Leonardo 5: poca fantasia, non incide.
  • Weah 6,5: entra e inventa il primo gol.
  • Bierhoff 6,5: pericoloso, sponda per Shevchenko.
  • Shevchenko 6: segna l’unico gol da centravanti, sacrificato sulle fasce.
  • Giunti s.v.: subentra nel finale.

Arbitro Trentalange 6: estrazione dei cartellini in ritardo, qualche dubbio nel giudizio.


Analisi tattica e commenti

Il Lecce ha mostrato grande determinazione e organizzazione, annullando il temuto tridente rossonero. La difesa giallorossa, guidata da Viali, ha saputo contenere Bierhoff e Shevchenko, mentre a centrocampo Conticchio e Lima hanno imposto ritmo e aggressività.

Il Milan, invece, ha evidenziato carenze su tutti i fronti: difesa incerta, centrocampo incapace di dettare i tempi, attacco troppo isolato fino all’ingresso di Weah. Costacurta e compagni non hanno saputo gestire il vantaggio, con ammonizioni e errori che hanno vanificato il potenziale della squadra.


Le parole di Zaccheroni

Il tecnico rossonero non cerca scuse: “Il Lecce è stato brillante, più attento, più determinato. La disattenzione è stata generale, non solo della difesa. Se il Milan va due volte in vantaggio deve portare a casa la vittoria.”

Sulla prestazione di Weah: “È un campione. Il gol darà morale a Shevchenko, ma tutti i miei attaccanti si sono mossi bene. Vorrei quarantacinque gol complessivi dai tre che giocheranno di più.”


Conclusioni

Un pareggio che sa di vittoria per il Lecce, che esce tra gli applausi del pubblico grazie a carattere, grinta e organizzazione. Il Milan, invece, deve riflettere su un avvio di stagione difficile, segnato da errori, insufficienze e troppe disattenzioni.

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