Parma-Bari 1998-1999 (2-1)
Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
25ª Giornata Sabato 13 Marzo 1999
ore 20:30 Stadio “Ennio Tardini” Parma
Parma:1 Buffon Gianluigi, 3 Benarrivo Antonio, 6 Sensini Roberto Nestor, 21 Thuram Lilian, 17 Cannavaro Fabio, 8 Baggio Dino, 7 Fuser Diego, 11 Verón Juan Sebastián, 13 Stanić Mario, 20 Chiesa Enrico, 9 Crespo Hernán.Panchina:28 Micillo Davide, 14 Mussi Roberto, 24 Vanoli Paolo, 23 Fiore Stefano, 19 Orlandini Pierluigi, 15 Boghossian Alain, 18 Balbo Abel.Allenatore:Malesani Alberto. Età media titolari: 27,33.
Bari:12 Indiveri Giovanni, 28 Neqrouz Rachid, 2 Garzya Luigi, 4 De Rosa Gaetano, 19 Zambrotta Gianluca, 7 Bressan Mauro, 10 Marcolini Michele, 5 Madsen Michael, 8 Andersson Daniel, 9 Osmanovski Yksel, 11 Masinga Philemon.Panchina:30 Gregori Attilio, 3 Paris Rocco Roberto, 14 Olivares Davide, 6 Giorgetti Rodolfo, 18 Knudsen Peter, 17 Guerrero Paz Miguel, 24 Spinesi Gionatha.Allenatore:Fascetti Eugenio. Età media titolari: 25,73.
Marcatori:3′ pt Masinga (Bari), 12′ st Verón (Parma), 32′ st Crespo (Parma).
Sostituzioni:13′ st Bressan out – Giorgetti in (Bari); 19′ st Stanić out – Balbo in (Parma); 27′ st Marcolini out – Olivares in (Bari); 37′ st Crespo out – Fiore in (Parma); 43′ st Baggio out – Boghossian in (Parma); 43′ st Osmanovski out – Knudsen in (Bari).
Parma-Bari 2-1: Verón accende il Tardini, Crespo firma la rimonta
I ducali vincono in extremis prima della Coppa UEFA. Fascetti punito dopo un avvio perfetto
Parma soffre, rincorre e vince: Bari ko nel finale
Fra 48 ore al Tardini arriverà il Bordeaux, ma il Parma ha rischiato seriamente di presentarsi all’appuntamento europeo con le scorie di una serata complicata. Contro un Bari organizzato e aggressivo, i gialloblù sono stati costretti a un lungo e dispendioso inseguimento, coronato soltanto nel finale dal guizzo decisivo diHernán Crespo. Il successo per 2-1, però, porta soprattutto la firma diJuan Sebastián Verón, autentico trascinatore in una delle sue notti migliori.
Bari avanti subito: Masinga colpisce dopo 3 minuti
La squadra diEugenio Fascettiparte senza timori reverenziali e colpisce immediatamente. Dopo appena 3 minuti, su cross di Madsen,Philemon Masingatrova il colpo di testa vincente, sorprendente e coraggioso, che gela il Tardini. È il premio a un Bari schierato secondo il classico identikit del suo allenatore: difesa con il libero (ottimoDe Rosa) e marcature a uomo.
Garzya segue Chiesa, Madsen si incolla a Stanić, Neqrouz ingaggia un duro corpo a corpo con Crespo. A centrocampo Bressan prova a limitare Verón, mentre il giovaneDaniel Anderssonmette sotto pressione Baggio. Sulle fasce, Zambrotta-Benarrivo e Marcolini-Fuser offrono duelli interessanti, con il Parma più propositivo.
Il Parma attacca, ma Indiveri resiste
La reazione dei ducali è immediata. Un minuto dopo il gol subito, Crespo ha l’occasione del pareggio ma, solo davanti aIndiveri, spreca clamorosamente. Il portiere del Bari, ex cameriere chiamato a sostituire Mancini, diventa protagonista: al 7’ vola su una conclusione violentissima di Fuser e, nel finale di primo tempo, Marcolini salva sulla linea un colpo di testa di Cannavaro.
Il Parma domina il possesso e schiaccia il Bari nella propria metà campo, ma il muro pugliese regge fino all’intervallo.
Verón inventa calcio: pari e assist decisivo
La svolta arriva a inizio ripresa. Dopo 11 minuti,Verón illumina il Tardinicon un gesto tecnico straordinario: stop di petto al limite dell’area e girata secca e precisa nell’angolino. È l’1-1 che libera definitivamente il Parma.
Fascetti prova a correre ai ripari: fuori Bressan, dentro Giorgetti; poi Marcolini e Andersson si alternano nel tentativo, vano, di arginare il fantasista argentino. Verón continua a giocare quasi sempre di schiena, ma ogni pallone che tocca diventa pericoloso.
Crespo decide nel finale
Il gol vittoria nasce ancora dai piedi del numero 11. Su una conclusione non irresistibile di Verón,Indiveri si accartoccia, lasciando il pallone lì doveCrespo, da rapace d’area, trova il tocco decisivo per il 2-1. È il minuto 77, ed è la fine delle speranze del Bari.
Testa al Bordeaux, ma quanta fatica
Alberto Malesaniaveva scelto una lettura spavalda del match, schierando tre punte contro una squadra votata al contropiede. Una scelta pagata a caro prezzo sul piano delle energie, ma premiata dal risultato. Ora resta da valutare quanto la lunga rincorsa contro il Bari abbia inciso sulle gambe dei parmensi, in vista dell’imminente impegno europeo.
Tabellino
Reti:3’ Masinga (B), 57’ Verón (P), 77’ Crespo (P)
Arbitro:Boggi di Salerno (6)
Ammoniti:Zambrotta, Masinga, De Rosa
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Bari stagione 1998-1999






