|  |  | 

Milan-Sampdoria 1997-1998 (1-0)

Lega Nazionale Professionisti A
Campionato Serie A
24ª Giornata Domenica ^8 Marzo 1998
ore 15:00 Stadio “Giuseppe Meazza” Milano

📌 Serie A – Milan vs Sampdoria

🔴⚫ Milan (età media 28,24)
Rossi – Ziege – Desailly – Maldini – Daino – Costacurta – Ba – Donadoni – Boban – Kluivert – Weah
👉 Panchina: Taibi, Beloufa, Smoje, Leonardo, Maniero, Ganz
👔 Allenatore: Capello

🔵⚪ Sampdoria (età media 26,68)
Ferron – Balleri – Franceschetti – Hugo – Castellini – Pesaresi – Dieng – Laigle – Boghossian – Montella – Signori
👉 Panchina: Ambrosio, Lamonica, Nava, Vergassola, Salsano, Scarchilli, Paco Soares
👔 Allenatore: Boskov

Marcatori
38’ pt ➝ Ziege (Milan)

🔄 Sostituzioni
1’ st ➝ Ba ⬅️ / Leonardo ➡️ (Milan)
19’ st ➝ Franceschetti ⬅️ / Salsano ➡️ (Sampdoria)
21’ st ➝ Weah ⬅️ / Ganz ➡️ (Milan)
30’ st ➝ Signori ⬅️ / Paco Soares ➡️ (Sampdoria)

Milan, tre punti con la Samp ma restano le ombre

Decisivo Ziege, Donadoni migliore in campo. Sampdoria furiosa con l’arbitro Borriello


Una vittoria che non cancella i dubbi

Il Milan vince, e questa è una certezza. La seconda certezza, che però mette una pulce nell’orecchio ai tifosi rossoneri, è che Roberto Donadoni, 35 anni il prossimo settembre, esce tra gli applausi come migliore in campo. Una cosa bella, che fa piacere ai quarantenni nostalgici, ma poco rassicurante per le sorti del Milan: se tocca al “vecchio” Donadoni mettere cuore e piedi vellutati per raddrizzare la partita, significa che dalle nuove leve non c’è ancora molto da aspettarsi.

Donadoni non si scopre certo oggi: al Milan ha già dato tanto. Sono gli altri, da Kluivert a Weah, che devono ancora dimostrare davvero qualcosa. L’attesa continua.


Sampdoria in crisi, ma con recriminazioni

Il Milan porta a casa i tre punti, ma la Sampdoria – alla quarta sconfitta consecutiva – ha motivi concreti per protestare. Non per il gioco, ma per alcune decisioni arbitrali assai discutibili.

Al 32’ della ripresa, nel giro di pochi secondi, si verificano due episodi sospetti in area rossonera: prima un presunto fallo di Maldini su cross doriano, subito dopo un intervento di Boban ai danni di Pesaresi. A completare il quadro, il gol annullato a Laigle al 45’, per un precedente fallo di Boghossian su Daino.

Il “cahier de doléances” dei doriani è lungo. Mister Boskov, con la sua proverbiale ironia, si limita a dire: «Se arbitro fischia è rigore, se non fischia…».


Il racconto della partita

Il primo tempo è povero di emozioni. Il Milan, con Weah e Kluivert davanti, non brilla. La Samp copre bene e trasforma il prato di San Siro in un gigantesco flipper fatto di corsa e contrasti. Il problema dei doriani è l’attacco: Signori e Montella si muovono come appesantiti, incapaci di incidere.

Al 38’, l’episodio decisivo: Ziege riceve da Boban e infila un bel diagonale che vale l’1-0. Da lì, il Milan cresce. La Samp prova a spingersi in avanti, ma i rossoneri reagiscono in contropiede senza chiudere la partita. Un Milan “normale” avrebbe archiviato la pratica, questo Milan invece punzecchia senza ferire.

Nel finale, la Samp rischia persino di pareggiare, ma l’arbitro – inconsapevolmente saggio – rimette le cose a posto.


Le scelte dei tecnici

Per il Milan di Capello (200ª panchina rossonera), partono Rossi; Ziege, Desailly, Maldini, Daino; Costacurta, Ba; Donadoni, Boban; Kluivert e Weah. In panchina: Taibi, Beloufa, Smoje, Leonardo, Maniero, Ganz. Età media titolari: 28,24.

Per la Samp di Boskov: Ferron; Balleri, Franceschetti, Hugo, Castellini, Pesaresi; Dieng, Laigle, Boghossian; Montella, Signori. In panchina: Ambrosio, Lamonica, Nava, Vergassola, Salsano, Scarchilli, Paco Soares. Età media titolari: 26,68.


Marcatori e sostituzioni

38’ pt – Ziege (Milan)
🔄 1’ st – Ba out / Leonardo in (Milan)
🔄 19’ st – Franceschetti out / Salsano in (Sampdoria)
🔄 21’ st – Weah out / Ganz in (Milan)
🔄 30’ st – Signori out / Paco Soares in (Sampdoria)


Le pagelle del Milan

  • Rossi 6,5 – Due buoni interventi iniziali, poi quasi disoccupato.
  • Maldini 6 – Gioca con un’infiltrazione, regge nel primo tempo ma cala alla distanza.
  • Costacurta 6 – Senza errori clamorosi, ma impreciso in impostazione.
  • Desailly 6,5 – Il più brillante dietro, fisico e deciso.
  • Kluivert 6 – Tecnica splendida, ma resta incompiuto.
  • Ba 4,5 – Confusionario, sostituito.
  • Leonardo 5 – Entrato fuori ruolo, non incide.
  • Weah 6 – Sufficienza stiracchiata: troppo poco dal grande centravanti.
  • Ganz 5,5 – Nessun guizzo.
  • Ziege 6,5 – Gol pesante, ma non ancora al meglio.
  • Boban 6,5 – Preciso e lucido, inventa l’assist del gol.
  • Daino 6 – Alcune incertezze, discreti cross.
  • Donadoni 7 – Migliore in campo: cuore, esperienza e piedi vellutati.

Le pagelle della Sampdoria

  • Ferron 5,5 – Buona prova, ma l’errore sul gol pesa.
  • Balleri 6 – Grande grinta, ma Ziege segna dalla sua parte.
  • Hugo 6,5 – Attento e continuo, ferma anche Weah.
  • Franceschetti 6 – Generoso, poi sostituito.
  • Salsano 6 – Movimento e ordine, ma senza incisività.
  • Castellini 6 – Controlla Weah con qualche sbavatura.
  • Pesaresi 6,5 – Annulla Ba e Leonardo, protesta con eleganza.
  • Laigle 6 – Segna un gol annullato, prova ordinata.
  • Montella 4,5 – In caduta libera, mai pericoloso.
  • Boghossian 5 – Soffre Boban, non regge il confronto.
  • Dieng 5,5 – Affidabile a metà, lascia sempre ansia dietro.
  • Signori 4,5 – Appesantito, delude ancora.

Conclusione

Il Milan, senza entusiasmare, porta a casa tre punti che valgono oro per la corsa all’Europa. La Samp esce a testa bassa, con la rabbia per alcune decisioni arbitrali e la preoccupazione per un attacco che non punge più.

Per Capello resta un piccolo segnale positivo: con il pareggio della Fiorentina, la zona UEFA si avvicina. Ma per il Milan vero, quello capace di dominare, ci sarà ancora da aspettare.

Cliccate sulla foto per ingrandirla e scorrete con il dito

Cliccate sui link per vedere le altre partite della stagione di
Milan stagione 1997-1998
Sampdoria stagione 1997-1998


Articoli simili