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Serie A: risultati 20ª giornata 1988-1989

Domenica 5 Marzo 1989 ore 15:00
Atalanta-Torino 1-0
Bologna-Como 1-0
Fiorentina-Cesena 4-1
Inter-Verona 1-0
Juventus-Ascoli 2-0
Lazio-Milan 1-1
Lecce-Roma 0-0
Pescara-Napoli 0-0
Sampdoria-Pisa 2-0

Se non visualizzate tutta la classifica trascinate con il dito da destra verso sinistra oppure girate lo smartphone

Pos.SquadraPtGCasaFuoriTotaleGfGs
VNPVNPVNP
1.Inter342091063115413510
2.Napoli312082053213524014
3.Sampdoria292072145111722910
4.Milan25204425329743416
5.Juventus24203525328842921
Atalanta242046034371032015
7.Fiorentina21207221358573029
8.Roma20203343526862123
9.Verona182044206441061317
Bologna18206221277491824
11.Pescara17203432355782130
12.Lazio162027105521261419
13.Cesena15203430553981223
Lecce152053202855101326
15.Torino142035211846102030
Como142042404646101427
17.Pisa13202341463710924
18.Ascoli122023521744121428
360360796239396279118124118386386

MARCATORI
14 golSerena (Inter)
12 golCareca (Napoli), Vialli (Sampdoria)
11 golBaggio (Fiorentina), Borgonovo (Fiorentina)
10 golCarnevale (Napoli), Van Basten (Milan)
^9 golMaradona (Napoli), Virdis (Milan)
^8 golRui Barros (Juventus), Tita (Pescara)
^7 golEvair (Atalanta)
^6 golMuller (Torino)
^5 golBerti (Inter), Diaz (Inter), Mancini R. (Sampdoria), Pasculli (Lecce), Voeller (Roma)

Atalanta – Torino 1-0

Domenica 5 marzo 1989, l’Atalanta ospita il Torino in una partita molto equilibrata. Il primo tempo scorre senza grandi occasioni, con le due squadre attente a non scoprirsi troppo. La squadra bergamasca riesce però a sbloccare il risultato al 47′, quando Bonacina approfitta di un errore difensivo del Torino e insacca con precisione. Dopo il gol, il Torino prova a reagire, ma l’Atalanta mantiene un buon controllo del centrocampo e della difesa. Nel finale, qualche occasione per entrambe le squadre non cambia il punteggio. La vittoria permette all’Atalanta di respirare in classifica e di guadagnare fiducia. I tifosi esultano per la solidità mostrata in casa. Il Torino esce comunque a testa alta, ma deve rimandare la ricerca dei punti preziosi. Buona la prova del centrocampo atalantino, che ha saputo gestire bene il ritmo della partita. Il tecnico bergamasco si mostra soddisfatto della concentrazione dei suoi.


Bologna – Como 1-0

Al Renato Dall’Ara, il Bologna sfida il Como in una sfida che si rivela nervosa e combattuta. Il gol decisivo arriva al 69’, con un autogol di Albiero che regala i tre punti ai padroni di casa. La partita fino a quel momento era stata molto equilibrata, con poche occasioni da rete per entrambe le squadre. Il Bologna cerca di approfittare del vantaggio, ma il Como resiste con ordine difensivo e alcuni interventi miracolosi del portiere. La tensione cresce negli ultimi minuti, con i tifosi sugli spalti in costante apprensione. La squadra di casa conquista punti importanti per la classifica, mentre il Como deve rimandare la fuga dalle zone pericolose. Buona la prova del reparto offensivo rossoblù, anche se poco concreto fino al gol fortunoso. La squadra felsinea dimostra solidità mentale. L’autogol resta decisivo e segna l’incontro.


Fiorentina – Cesena 4-1

La Fiorentina ospita il Cesena in una partita ricca di emozioni e gol. Gli ospiti passano in vantaggio al 33’ con Limido, ma la reazione viola è immediata. Al 54’, Baggio realizza il gol del pareggio e accende la partita. Dunga porta avanti la Fiorentina al 71’, mentre Borgonovo firma il terzo gol al 84’. Il match si chiude con un rigore trasformato da Baggio al 89’, fissando il risultato sul 4-1. La Fiorentina dimostra grande capacità di reazione e qualità tecnica, soprattutto a centrocampo e in attacco. Cesena subisce la rimonta, mostrando limiti difensivi e poca incisività offensiva. La prestazione di Baggio è da incorniciare, con dribbling e freddezza sotto porta. La Fiorentina conquista così tre punti importanti per la classifica, consolidando le proprie ambizioni. Il pubblico allo stadio gode di una prova spettacolare dei viola.


Inter – Verona 1-0

A San Siro, l’Inter affronta il Verona in un match dominato dai nerazzurri. Il gol decisivo arriva al 56’, quando Berti sfrutta un’ottima azione corale e batte il portiere veronese. L’Inter controlla la partita, gestendo il possesso palla e impedendo agli ospiti di rendersi pericolosi. Il Verona prova a reagire, ma la squadra di casa mostra solidità difensiva e buone trame offensive. La vittoria permette all’Inter di mantenere il passo in classifica, mostrando ambizioni di alta classifica. La prestazione di Berti è da lodare, mentre l’intero reparto offensivo appare compatto e pericoloso. Il centrocampo nerazzurro detta i ritmi e limita le azioni del Verona. La difesa dell’Inter, ordinata e attenta, chiude ogni spazio agli avversari. La squadra di casa esce soddisfatta, mentre il Verona torna a casa con poche occasioni e zero punti.


Juventus – Ascoli 2-0

La Juventus ospita l’Ascoli in una partita che si rivela a senso unico. Il vantaggio arriva già al 5’ grazie a un autogol di Arslanovic, che mette la Juve in una posizione comoda. Al 39’, Marocchi raddoppia, chiudendo praticamente il match. Nel secondo tempo, la Juventus gestisce il gioco senza affanni, cercando di aumentare il possesso palla e creare occasioni per allungare ulteriormente il punteggio. L’Ascoli prova a reagire, ma la retroguardia bianconera si mostra attenta e precisa. La vittoria permette alla Juventus di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica. Buona la prova dei centrocampisti, capaci di impostare la manovra con ordine. L’attacco bianconero, pur senza strafare, è stato efficace nei momenti decisivi. Il pubblico allo stadio apprezza la prestazione ordinata e concreta della squadra. La Juve esce dal match con fiducia e punti preziosi.


Lazio – Milan 1-1

La Lazio ospita il Milan in una partita molto equilibrata. I rossoneri passano in vantaggio al 24’ con Van Basten, sfruttando un’azione veloce e precisa. La reazione biancoceleste arriva undici minuti dopo, quando Ruben Sosa realizza un rigore e ristabilisce la parità. Il resto della partita è caratterizzato da un gioco intenso a centrocampo e da diverse occasioni per entrambe le squadre, senza però modificare il punteggio. La Lazio conquista un punto importante, dimostrando carattere contro una squadra di alta classifica come il Milan. I rossoneri, pur dominando in alcune fasi, non riescono a sfruttare la supremazia tecnica. Buona la prestazione del portiere laziale, autore di interventi decisivi. La partita conferma l’equilibrio della Serie A, con squadre di alto livello capaci di sorprendersi a vicenda. Il pareggio lascia entrambe le squadre con sensazioni contrastanti, ma utili punti in classifica.


Lecce – Roma 0-0

Il Lecce ospita la Roma in un match teso e tattico. Nonostante diverse occasioni da entrambe le parti, nessuna squadra riesce a sbloccare il risultato. Il Lecce, in casa, si difende con ordine e cerca di colpire in contropiede, mentre la Roma prova a imporre il proprio gioco offensivo. La partita è caratterizzata da un ritmo lento e da numerosi falli tattici. Il pubblico assiste a una sfida accorta e strategica, senza grandi episodi spettacolari. La Roma fatica a trovare spazi in profondità, trovando il Lecce ben organizzato in difesa. Il Lecce può ritenersi soddisfatto per la prova difensiva. La Roma esce con un punto che, seppur non pienamente soddisfacente, evita la sconfitta. Il pareggio riflette l’equilibrio mostrato in campo. La partita evidenzia l’importanza del pragmatismo nelle squadre di media classifica.


Pescara – Napoli 0-0

Allo Stadio Adriatico, Pescara e Napoli si affrontano in un incontro equilibrato. Entrambe le squadre cercano di vincere, ma il gioco risulta spesso spezzettato e poco spettacolare. Il Napoli prova ad impostare il gioco offensivo, ma la difesa del Pescara si mostra attenta e ben organizzata. I padroni di casa cercano di sorprendere gli avversari con rapide ripartenze, senza però trovare la rete. Il match si chiude senza gol, frutto di un equilibrio tattico e di buone parate dei portieri. Il punto è utile al Pescara per muovere la classifica, mentre il Napoli esce con rammarico per le occasioni sprecate. Buona la prova dei centrocampisti di entrambe le squadre, che hanno provato a dettare il ritmo. Il pubblico assiste a una partita intensa, seppur povera di emozioni sotto porta. La partita conferma le difficoltà del Napoli lontano dal proprio stadio.


Sampdoria – Pisa 2-0

La Sampdoria ospita il Pisa in una partita che si rivela a senso unico a favore dei padroni di casa. Al 60’, Vialli realizza un rigore, sbloccando la partita e mettendo in discesa l’incontro per la Samp. Al 79’, lo stesso Vialli firma il raddoppio, chiudendo di fatto il match. La squadra blucerchiata domina il possesso palla e controlla il ritmo della partita. Il Pisa prova a reagire, ma la difesa ligure si mostra solida e ordinata. La Sampdoria conquista tre punti fondamentali per la classifica e conferma il buon momento di forma. La prestazione di Vialli è decisiva, mostrando freddezza e precisione sotto porta. Buona anche la prova dei centrocampisti, capaci di impostare le azioni offensive. Il pubblico esulta per la vittoria netta e convincente. La squadra genovese dimostra compattezza e determinazione dall’inizio alla fine della partita.

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